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CCNL

CCNL Dirigenti - Commercio

CCNLH021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Validità

Dal 1 gen 2026 al 31 dic 2028

Parti stipulanti

SindacatiManageritalia - Federazione Nazionale dei Dirigenti, Quadri e Professional del Commercio, Trasporti, Turismo, Servizi, Terziario Avanzato
Datori di lavoroConfcommercio - Imprese per l'Italia

Sfera di applicazione

Si applica ai dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi. Rientrano i lavoratori che, ai sensi dell'art. 2094 c.c. e del CCNL, svolgono funzioni aziendali di elevato grado di professionalità, con ampia autonomia, discrezionalità e iniziativa, rispondendo direttamente all'imprenditore o a un dirigente delegato.

Inquadramento generale

Il CCNL disciplina il rapporto di lavoro dei dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.

La disciplina qui sintetizzata tiene conto del CCNL 12/04/2023 e, soprattutto, del rinnovo con Ipotesi di accordo del 05/11/2025, con validità dal 01/01/2026 al 31/12/2028, oltre agli accordi integrativi successivi.

Ambito di applicazione

Si applica ai dirigenti che operano nel settore terziario, distribuzione e servizi, con funzioni di elevata responsabilità, autonomia e potere direttivo su tutta l'impresa o su una sua parte autonoma.

Durata

  • Decorrenza: 01/01/2026
  • Scadenza: 31/12/2028

Principi generali del rinnovo

Le Parti confermano:

  • il principio di unicità del contratto collettivo nazionale dei dirigenti;
  • la centralità della bilateralità;
  • il rafforzamento del welfare contrattuale;
  • l'attenzione a innovazione, nuove professionalità e sviluppo dei sistemi di Intelligenza Artificiale;
  • il contrasto al dumping contrattuale.

È inoltre previsto un osservatorio permanente sull'ambito di applicazione e un Osservatorio nazionale per diversità, equità, inclusione e trasparenza retributiva.

Parti firmatarie

Organizzazioni datoriali

  • Confcommercio - Imprese per l'Italia

Organizzazioni sindacali

  • Manageritalia - Federazione Nazionale dei Dirigenti, Quadri e Professional del Commercio, Trasporti, Turismo, Servizi, Terziario Avanzato

Trattamento economico

Minimi contrattuali mensili

La retribuzione nazionale conglobata mensile, comprensiva dell'ex indennità di contingenza, per i dirigenti assunti o nominati dal 01/12/2023, è così fissata per il triennio di rinnovo:

LivelloDal 01/01/2026Dal 01/01/2027Dal 01/01/2028
Dirigente€ 4.660,00€ 4.920,00€ 5.140,00

Per i dirigenti già in forza al 30/11/2023, gli incrementi si realizzano tramite gli aumenti retributivi contrattuali.

Aumenti retributivi

Ai dirigenti compresi nella sfera di applicazione del contratto compete, sulla retribuzione di fatto, un aumento pari a:

DecorrenzaAumento mensile
01/01/2026€ 320,00
01/01/2027€ 260,00
01/01/2028€ 220,00

Gli incrementi del minimo contrattuale mensile non possono essere assorbiti da trattamenti individuali già in essere, salvo le somme erogate successivamente al 31/07/2025 a titolo di acconto o anticipazione su futuri aumenti contrattuali o espressamente riconosciute per il recupero del potere d'acquisto.

Una tantum arretrati 2023

Resta confermato quanto previsto dal rinnovo 2023 a copertura del periodo 01/01/2020 - 31/12/2022:

  • importo complessivo lordo: € 2.000,00;
  • spettante ai dirigenti in forza alla data di stipula del rinnovo 2023, compresi quelli nominati nel periodo indicato;
  • per gli assunti nel periodo 01/01/2020 - 31/12/2022, l'importo è dovuto pro quota in base ai mesi di anzianità maturati nella qualifica.

Tranche di erogazione

ScadenzaImporto
Retribuzione di maggio 2023€ 700,00
Retribuzione di settembre 2023€ 700,00
Retribuzione di novembre 2023€ 600,00

L'una tantum:

  • non è utile ai fini del TFR;
  • non rileva per altri istituti contrattuali;
  • in caso di cessazione prima dell'ultima tranche, il residuo va corrisposto con le competenze di fine rapporto.

Mensilità, divisori e criteri di calcolo

IstitutoValore
Divisore orario173
Divisore giornaliero26
Mensilità annue14

Sono previste:

  • 13ª mensilità a dicembre;
  • 14ª mensilità a giugno.

Scatti di anzianità

L'istituto degli scatti di anzianità è abrogato dal 01/07/2004.

Welfare contrattuale

Credito welfare contrattuale

Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare contrattuale minimo di € 1.500,00 annui.

AnnoCredito welfare minimo annuo
2026€ 1.500,00
2027€ 1.500,00
2028€ 1.500,00

Il credito:

  • si aggiunge a eventuali sistemi aziendali di flexible benefits;
  • è riconosciuto pro quota in caso di assunzione o nomina nel corso dell'anno;
  • non è riproporzionato in caso di part-time;
  • è gestito tramite la piattaforma welfare del CFMT.

Gestione dei residui welfare

Se a fine 2025 il dirigente non ha speso tutto o parte del credito welfare maturato, può:

  • rinviarlo all'anno successivo; oppure
  • destinarlo al Fondo Mario Negri.

In mancanza di comunicazione, il credito residuo al 31/12/2025 viene riaccreditato nel 2026. Lo stesso criterio si applica ai residui relativi agli anni 2026, 2027 e 2028.

Orario di lavoro, festività, ferie e permessi

Orario di lavoro

La prestazione del dirigente non è rigidamente quantificata e si correla, in linea di massima e con ampia discrezionalità, all'orario dell'unità operativa cui è addetto.

Festività

Per il trattamento economico e normativo delle festività si applicano le norme previste per i quadri dipendenti dall'azienda.

  • 4 novembre: retribuito in aggiunta alla normale retribuzione mensile.

Ferie

  • 30 giorni per anno di servizio.

Permessi ed ex festività

  • 4 giorni di permesso retribuito per festività soppresse.

Assenze e tutele

Congedo matrimoniale

  • 15 giorni di calendario.

Malattia

  • Conservazione del posto: 240 giorni in un anno solare;
  • ulteriore prolungamento: fino a 180 giorni per patologie gravi e continuative con terapie salvavita;
  • trattamento economico: intera retribuzione per tutto il periodo di comporto.

Gravi patologie

Dal 01/01/2026, per i dirigenti che usufruiscono del congedo non retribuito fino a 24 mesi, continuativi o frazionati, per malattie oncologiche, invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità almeno pari al 74%, è dovuta a totale carico del datore di lavoro, per tutto il periodo di congedo, la contribuzione al FASDAC.

Infortunio

  • Conservazione del posto: fino ad accertata guarigione o all'accertamento di invalidità permanente;
  • trattamento economico: intera retribuzione fino a un massimo di 30 mesi.

Il datore di lavoro deve stipulare una polizza contro gli infortuni professionali ed extraprofessionali.

Dal 01/01/2026, per l'invalidità permanente parziale da infortunio extraprofessionale, è previsto:

  • limite minimo di invalidità pari al 3%;
  • franchigia di 3 punti percentuali per invalidità superiori al 3% e fino al 10%.

Maternità e paternità

Per il congedo di maternità è dovuta l'integrazione fino al 100% della retribuzione mensile di fatto.

Le Parti si impegnano inoltre a sostenere il programma "Un Fiocco in Azienda".

Altri permessi e congedi

Si applica la normativa di legge in materia di:

  • lutto e malattia parenti;
  • assistenza a persone con disabilità;
  • cure per invalidi;
  • congedi per donne vittime di violenza.

Formazione, politiche attive e CFMT

CFMT

Il CFMT è l'ente bilaterale di riferimento per:

  • aggiornamento professionale;
  • formazione manageriale;
  • servizi welfare;
  • politiche attive e outplacement.

I programmi di formazione sono fruibili gratuitamente dai dirigenti.

Contributo CFMT annuo

Per il periodo 01/01/2026 - 31/12/2028, il contributo annuo è così fissato:

PeriodoA carico datoreA carico dirigenteTotale annuo
01/01/2026 - 31/12/2028€ 308,00€ 148,00€ 456,00

Il rinnovo precisa anche che i datori di lavoro favoriranno in modo continuo e permanente le iniziative di autoformazione, purché coerenti con ruolo e responsabilità del dirigente.

Contributo per politiche attive/outplacement in caso di cessazione

Dal 01/01/2026, il contributo dovuto al CFMT in caso di cessazione che rientri nelle causali previste è pari a € 2.000,00.

Sono incluse anche le risoluzioni consensuali, ma il contributo non è dovuto per i dirigenti che alla data di cessazione abbiano compiuto 64 anni.

Causali con obbligo contributivo CFMT

CodiceDescrizione
FATFine attività azienda, se c'è un licenziamento
LICLicenziamento
LIPLicenziamento per mancato superamento periodo di prova
RICLRisoluzione consensuale per dirigenti che non hanno compiuto i 64 anni di età

Dal 15/05/2026 è inoltre previsto il codice:

CodiceDescrizione
VOLContributo volontario ex art. 22, comma 10

Contributo volontario CFMT

Dal 15/05/2026, se alla cessazione non ricorrono le condizioni che fanno scattare l'obbligo contributivo, l'azienda può comunque versare volontariamente € 2.000,00 al CFMT per favorire i percorsi di occupabilità del dirigente.

Previdenza complementare e assistenza

Fondo Mario Negri

La previdenza complementare resta affidata al Fondo Mario Negri.

Retribuzione convenzionale annua

Base convenzionaleImporto
Retribuzione convenzionale annua€ 59.224,54

Contributo ordinario

Dal 01/01/2026:

  • datore di lavoro: 12,86%;
  • dirigente: 2%.

Contributo integrativo a carico datore

DecorrenzaAliquota
01/01/20262,52%
01/01/20272,57%
01/01/20282,62%

Il Fondo può anche ricevere la devoluzione del credito welfare nei limiti di € 5.000,00 annui, con trattenuta del contributo integrativo del 2% sul valore devoluto.

Associazione Antonio Pastore

La previdenza integrativa individuale e le coperture assicurative fanno capo all'Associazione Antonio Pastore.

Contributi annui ordinari

VoceImporto annuo
Contributo datore ex art. 28, comma 3€ 4.296,45
Contributo dirigente€ 464,81

Garanzia Infortuni Pastore

Dal periodo contributivo del 4° trimestre 2025 (pagamento entro 10/01/2026):

VoceImporto annuo
Premio annuo garanzia infortuni€ 560,00
Contributo complessivo azienda per ciascun dirigente ordinario€ 5.321,26

FASDAC - Assistenza sanitaria integrativa

Il FASDAC resta il fondo di assistenza sanitaria integrativa di riferimento.

Retribuzione convenzionale annua FASDAC

Base convenzionaleImporto
Retribuzione convenzionale annua€ 45.940,00

Misure contributive

VoceAliquota / Importo
Azienda per dirigente in servizio5,29%
Azienda per gestione dirigenti pensionati2,78%
Dirigente in servizio1,87%
Contribuzione annua dirigente pensionato€ 2.054,00

Agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine

Dal 01/01/2026, la disciplina viene semplificata.

Regola generale

Le aziende possono applicare la contribuzione ridotta prevista per Fondo Mario Negri e Antonio Pastore:

  • per dirigenti assunti o nominati dal 01/01/2026;
  • una sola volta nell'arco della carriera lavorativa;
  • per un massimo di 2 anni;
  • elevati a 3 anni in caso di contratti a termine stipulati ai sensi della disciplina sull'invecchiamento attivo.

Misura sperimentale per aziende che introducono per la prima volta un dirigente

L'accordo integrativo del 12/11/2025 introduce una misura sperimentale per i dirigenti assunti o nominati dal 01/01/2026 in aziende che non abbiano altri dirigenti in organico al momento dell'assunzione/nomina.

La misura si applica per massimo 2 anni, se la retribuzione lorda omnicomprensiva non supera il limite contrattualmente previsto.

Per tale fattispecie:

VoceImporto
Contributo ordinario datore al Fondo Mario Negri€ 300,00 annui
Contributo integrativo datoreNon dovuto
Contributo dirigente al Fondo Mario NegriNon dovuto

Il dirigente mantiene la facoltà di conferire il TFR al Fondo Mario Negri.

Invecchiamento attivo

Per dirigenti con età fino a 3 anni inferiore rispetto all'età pensionabile di vecchiaia, il cui rapporto sia cessato per qualsiasi motivo, è possibile stipulare un nuovo contratto a tempo determinato, anche part-time, con funzioni di tutoraggio e mentoring.

Caratteristiche principali:

  • stipula presso le associazioni territoriali di Manageritalia o Confcommercio;
  • possibile utilizzo dell'agevolazione contributiva fino a 3 anni;
  • in caso di cessazione anticipata, salvo giusta causa, spetta un indennizzo pari alle mensilità residue fino alla scadenza del contratto.

Risoluzione del rapporto

Periodo di prova

  • Non superiore a 6 mesi.

Preavviso in caso di licenziamento

Anzianità di servizioPreavviso
Fino a 4 anni6 mesi
Oltre 4 e fino a 10 anni8 mesi
Oltre 10 e fino a 15 anni10 mesi
Oltre 15 anni12 mesi

Preavviso in caso di dimissioni

Anzianità di servizioPreavviso
Fino a 2 anni2 mesi
Da oltre 2 a 5 anni3 mesi
Oltre 5 anni4 mesi

TFR

Spetta il trattamento di fine rapporto secondo la Legge 29/05/1982 n. 297.

Altre previsioni rilevanti

Trasferimento

Il trasferimento può avvenire solo per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.

Sono previsti:

  • preavviso minimo di 3 mesi o 4 mesi per chi ha familiari a carico;
  • rimborsi spese, trasloco e differenze di canone;
  • indennità una tantum non inferiore a:
Situazione familiareIndennità
Senza familiari a carico1,5 mensilità
Con familiari a carico3 mensilità

Responsabilità civili, penali ed erariali

Il datore di lavoro assume gli oneri connessi alle responsabilità civili verso terzi e alle spese di difesa per fatti inerenti alle funzioni del dirigente, salvo i casi di dolo o colpa grave accertati con sentenza definitiva.

Tutele in caso di licenziamento ingiustificato

Resta operante il sistema del Collegio Arbitrale, che può riconoscere un'indennità supplementare graduata in base all'anzianità aziendale.

Anzianità aziendaleIndennità supplementare
Fino a 4 annida 4 a 8 mensilità
Oltre 4 e fino a 6 annida 6 a 12 mensilità
Oltre 6 e fino a 10 annida 8 a 14 mensilità
Oltre 10 e fino a 15 annida 10 a 16 mensilità
Oltre 15 annida 12 a 18 mensilità

Maggiorazioni automatiche per dirigenti con anzianità nella qualifica superiore a 12 anni e senza adeguata copertura pensionistica:

Età anagraficaMaggiorazione
50 - 55 anni compiuti4 mensilità
56 - 61 anni compiuti5 mensilità
Oltre 61 anni e sotto età di vecchiaia6 mensilità

Sintesi finale operativa

Per il triennio 2026-2028, il rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio/Terziario determina principalmente:

  • aumento dei minimi mensili fino a € 5.140,00 dal 01/01/2028;
  • aumenti retributivi di € 320,00, € 260,00 e € 220,00 nelle tre decorrenze annuali;
  • credito welfare contrattuale di € 1.500,00 annui;
  • contributo CFMT annuo di € 308,00 a carico azienda e € 148,00 a carico dirigente;
  • contributo per politiche attive/outplacement ridotto a € 2.000,00;
  • incremento della contribuzione al Fondo Mario Negri e della quota dirigente al 2% dal 01/01/2026;
  • adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore con contributo aziendale annuo complessivo pari a € 5.321,26;
  • conferma delle principali tutele su ferie, malattia, maternità, preavviso e TFR.

Accordi e rinnovi

Testo consolidato del CCNL 12/04/2023Ipotesi di accordo 05/11/2025Accordo integrativo 12/11/2025Accordo integrativo 15/05/2026

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