Cassazione Penale, Sentenza n. 46702/2024 del 18/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione basato su tre motivi: 1) vizio di motivazione e violazione di legge per presunta carenza degli indizi a carico dell'imputato (hashish rinvenuto in un armadio di uso promiscuo, contestata riferibilità del giubbotto e del cutter senza esami di laboratorio, non provata appartenenza dei bilancini); 2) vizio nella determinazione della pena e nel diniego delle attenuanti generiche, con errata applicazione degli indici dell'art. 133 c.p.; 3) erroneo rigetto della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., nonostante la ridotta entità della condotta e l'assenza di abitualità.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la corte di rinvio avesse legittimamente integrato e arricchito la motivazione precedentemente censurata dalla Suprema Corte, fondando la condanna su elementi logico-fattuali ritenuti plausibili: il giubbotto contenente hashish era stato trovato in un armadio contenente capi riconducibili all'imputato; nel comodino accanto al letto dell'imputato è stato rinvenuto un cutter con lama annerita, elemento ritenuto congruo per spiegare il confezionamento delle dosi trovate nell'armadio insieme a bilancini e involucri; la somma di 100 euro nella disponibilità dell'imputato è stata ritenuta non giustificata dalle sue condizioni economiche; la scelta del rito abbreviato comporta limiti probatori; la pena è stata determinata correttamente e il rigetto dell'istanza di tenuità ex art. 131-bis è stato adeguatamente motivato in considerazione dell'attività, seppur rudimentale, di confezionamento e del pericolo connesso alla quantità e al contesto (centro di accoglienza). Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e a una sanzione pecuniaria di euro 3.000,00 a favore della Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
D.P.R. 309/1990, art. 73, comma 5
La norma penale è stata applicata per la contestata detenzione illecita di stupefacenti (hashish e marijuana). La Corte ha ritenuto sussistere la responsabilità in relazione agli elementi probatori complessivi che collegavano la sostanza all'imputato.
Codice penale, art. 133
Gli indici per la determinazione della pena sono stati considerati dal giudice di merito; la Corte ha ritenuto congrua la determinazione della pena base e il diniego delle attenuanti generiche è stato motivato sulla personalità negativa desunta dalla gravità dei fatti.
Codice penale, art. 131-bis
La richiesta di esclusione della punibilità per particolare tenuità è stata rigettata perché la condotta aveva carattere di pericolo (confezionamento di dosi, quantità e contesto), elementi che escludono la tenuità ai fini della norma.
Codice di procedura penale, artt. 581 e 591
art. 581 c.p.p.; art. 591 c.p.p., comma 1, lett. c
La Corte ha rilevato che i motivi 2 e 3 del ricorso mancavano della specificità richiesta dagli articoli citati e pertanto sono infondati per carenza di precisione nella doglianza in cassazione.
Giurisprudenza di legittimità (principio sul giudice del rinvio)
richiamata giurisprudenza di sezioni unite (es. sez. 2, n. 1726/2017)
È stato richiamato il principio secondo cui il giudice di rinvio può motivare nuovamente la decisione, purché non adotti la stessa motivazione già censurata; è ammesso un percorso argomentativo diverso e arricchito per superare le carenze precedenti.
Massime di principio
- La mera contiguità dello stupefacente a spazi di uso promiscuo non esclude automaticamente la responsabilità: la valutazione si fonda sulla complessità delle circostanze (oggetti personali, strumenti per il confezionamento, somme di denaro, dichiarazioni) e sulla loro coerenza logico-fattuale.
- In presenza di rito abbreviato le possibilità di acquisire prova nel contraddittorio sono limitate; la scelta del rito può influire sulla valutazione della completezza probatoria e sul potere del giudice di merito di basarsi sulle risultanze già raccolte.
- L'assenza di esami di laboratorio su strumenti come cutter non è sempre decisiva se gli agenti hanno riscontrato tracce e il quadro probatorio complessivo rende plausibile la correlazione con lo stupefacente rinvenuto.
- Per ottenere l'esclusione della punibilità per particolare tenuità ex art. 131-bis è necessario che la condotta non presenti elementi di pericolo e non sia diretta all'immissione sul mercato; anche forme rudimentali di confezionamento o la presenza di materiali per lo spaccio possono escludere la tenuità.
- I motivi di cassazione devono essere specifici e circostanziati secondo i parametri degli artt. 581 e 591 c.p.p.; censure generiche o non focalizzate sull'esatto vizio di diritto rischiano l'inammissibilità.
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