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Ordinanza

Ordinanza n. 119/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per la riforma della sentenza breve del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia (Sezione prima) n. 417/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202600308

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza breve del TAR Sicilia, Sez. I, n. 417/2026, di reiezione del ricorso relativo alla procedura di gara CIG B7244BAEB9

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (operatori economici)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa appellante ha chiesto, in via incidentale, la sospensione dell'efficacia della sentenza del TAR che aveva respinto il ricorso di primo grado. Dal testo emerge che l'appello contestava, in più parti, valutazioni discrezionali compiute dall'Amministrazione nell'ambito della procedura di gara. L'appellante ha inoltre dedotto la sussistenza del periculum in mora, a sostegno della domanda cautelare.

La decisione

Il CGARS ha respinto la domanda cautelare. In sede di sommaria delibazione, ha ritenuto che l'appello non apparisse suscettibile di favorevole valutazione nel merito, poiché investiva in più parti valutazioni discrezionali dell'Amministrazione. Quanto al periculum in mora, il bilanciamento degli interessi contrapposti è stato risolto a favore dell'interesse pubblico all'esecuzione del contratto, stipulato il 16 febbraio 2026 e già in fase di avanzata realizzazione, anche in considerazione dell'oggetto dell'appalto. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata alla luce dei presupposti cautelari previsti dal codice del processo amministrativo; il giudice ha escluso sia una prognosi favorevole sul merito sia la prevalenza dell'interesse cautelare privato nel bilanciamento degli interessi.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la domanda di sospensione può essere respinta quando, a una sommaria delibazione, i motivi risultino rivolti prevalentemente a contestare valutazioni discrezionali dell'Amministrazione senza evidenziare una plausibile prospettiva di accoglimento nel merito.
  • Nel giudizio cautelare, il periculum in mora deve essere valutato mediante bilanciamento degli interessi contrapposti; l'interesse pubblico all'esecuzione di un contratto già stipulato e in fase avanzata di realizzazione può prevalere sull'interesse alla sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata, tenuto conto dell'oggetto dell'appalto.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

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