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Ordinanza

Ordinanza n. 3340/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202605592

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. IV, n. 6224/2026, che aveva accolto il ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ministero appellante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio n. 6224/2026 e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione dell’efficacia della pronuncia impugnata. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici dell’appello né l’oggetto sostanziale della controversia decisa in primo grado. Il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris dell’appello, richiamando la giurisprudenza conforme della Sezione, in particolare le ordinanze n. 3240/2025 e n. 1691/2026.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare proposta dal Ministero e ha sospeso l’esecutività della sentenza del TAR impugnata, ritenendo l’appello assistito dal necessario fumus boni iuris sulla base della giurisprudenza della Sezione. L’ordinanza non contiene una specifica valutazione del periculum in mora. La decisione sul merito dell’appello è stata rinviata: l’udienza pubblica sarà fissata, con riserva, nel primo trimestre del 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda cautelare in appello; il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza e sospeso l’esecutività della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado può essere concessa quando l’appello risulti assistito dal necessario fumus boni iuris, anche mediante richiamo alla giurisprudenza conforme della Sezione.
  • L’accoglimento della domanda cautelare in appello non definisce il merito della controversia: la decisione definitiva può essere riservata a una successiva udienza pubblica.
  • Le spese della fase cautelare possono essere compensate anche quando l’istanza cautelare sia accolta.

Come è indicizzato

MaterieAppelloTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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