Cassazione Penale, Sentenza n. 18914/2022 del 12/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Giarnieri deduce vizio di motivazione per non avere la Corte valorizzato presunte discrasie nel racconto della persona offesa (contraddizioni circa l'uso di un motorino e la dinamica), nonché il fatto che il maltolto fosse stato restituito prima della denuncia, deducendo la possibile natura non rapinatoria dell'episodio e rapporti pregressi tra le parti. Miano deduce vizio di motivazione per il diniego delle circostanze attenuanti generiche, lamentando che non si sia tenuto conto della sua incensuratezza e della confessione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi. Quanto a Giarnieri, il ricorso è stato ritenuto generico: le discrasie della vittima sono state ritenute superate dalle risultanze di riscontri oggettivi (controllo di telecamere della zona, l'agente che incrociò gli imputati a bordo del ciclomotore descritto, il possesso di un borsello identico e la presenza di generi alimentari corrispondenti) e dalla identificazione fotografica, oltre alla confessione del Miano e alle lesioni refertate, per cui la ricostruzione di rapina è stata confermata. Quanto a Miano, la Corte ha motivato il diniego delle attenuanti generiche richiamando la gravità e le modalità del fatto: il giudice di merito ha valutato il valore della confessione e, avendo ritenuto prevalenti elementi negativi collegati alla personalità del reo e all'entità/modo di esecuzione del reato, ha legittimamente escluso le attenuanti. Entrambi i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3000 in favore della Cassa delle Ammende. Sentenza a motivazione semplificata.
Norme richiamate
art. 133 cod. pen.
Ai fini della concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche il giudice di merito può prendere in esame uno solo degli elementi indicati dall'art. 133 (attinenza alla personalità del colpevole o all'entità del reato e alle modalità di esecuzione) e tale elemento può essere sufficiente per motivare l'accoglimento o il diniego del beneficio.
Massime di principio
- Contraddizioni nella dichiarazione della persona offesa non determinano automaticamente l'inaffidabilità della testimonianza se esistono riscontri oggettivi (video, controllo della zona, incontrati subito dopo, possesso di oggetti compatibili, riconoscimento fotografico).
- La restituzione del maltolto prima della denuncia non è di per sé decisiva a escludere la rapina se altri elementi probatori confermano l'azione violenta o la sottrazione.
- La confessione è elemento rilevante ma il suo valore probatorio è valutato dal giudice di merito in relazione al contesto, ai precedenti e alle modalità del reato; non determina automaticamente l'attribuzione delle attenuanti generiche.
- Per la concessione delle attenuanti generiche è sufficiente che il giudice prenda in considerazione anche un solo parametro indicato dall'art. 133 cod. pen.; il diniego può fondarsi sulla gravità e sulle modalità del fatto.
- I ricorsi per cassazione devono essere specifici e motivati: censure generiche o non confrontate con le risultanze probatorie e la motivazione di merito possono essere dichiarate inammissibili.
- La declaratoria di inammissibilità può comportare condanne alle spese e sanzioni (es. contributo alla Cassa delle Ammende) commisurate al grado di colpa nella determinazione dell'inammissibilità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18739/2022 del 12/05/2022
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18743/2022 del 12/05/2022
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18744/2022 del 12/05/2022
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18746/2022 del 12/05/2022
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18747/2022 del 12/05/2022
- Sentenza penale · 12 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18748/2022 del 12/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →