Sentenza del 20/02/2019 n. 1017 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Appello - indicazione motivi specifici di impugnazione - riproposizione dei motivi di ricorso - non sufficienza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
L'impugnazione riguardava la sufficienza dei motivi specifici di appello. In particolare, si contestava se la mera riproposizione dei motivi già formulati nel ricorso introduttivo fosse sufficiente a soddisfare il requisito di specificità previsto per l'appello. La decisione chiarisce che non sono richiesti formalismi rigidi, ma l'atto deve comunque consentire di individuare in modo chiaro e univoco le censure rivolte alla sentenza impugnata.
La decisione
Il principio affermato è che l'appello è inammissibile quando i motivi specifici mancano del tutto o risultano assolutamente incerti. La specificità può emergere anche implicitamente dall'intero atto e non è necessario che i motivi siano collocati in una sezione separata. Tuttavia, la semplice riproposizione dei motivi del ricorso introduttivo, senza alcun riferimento ai vizi della sentenza o alle ragioni per cui essa dovrebbe essere riformata, non è sufficiente e determina l'inammissibilità dell'appello.
Norme richiamate
Norme processuali sull'appello e sui motivi specifici di impugnazione
L'appello è inammissibile se mancano o sono assolutamente incerti i motivi specifici dell'impugnazione.
Il requisito di specificità non impone formule sacramentali o una rigorosa suddivisione formale dell'atto, ma richiede che siano comprensibili le ragioni della critica alla sentenza impugnata. La mera ripetizione delle censure già svolte in primo grado, priva di riferimenti alla decisione appellata, non soddisfa tale requisito.
Massime di principio
- Un appello deve contestare specificamente la sentenza impugnata, indicando quali errori o vizi essa conterrebbe e per quali ragioni dovrebbe essere riformata.
- Non è indispensabile utilizzare formule rigide né inserire i motivi in una parte formalmente separata: la specificità può risultare dall'atto nel suo complesso, anche implicitamente, purché in modo univoco.
- La semplice riproposizione delle argomentazioni già formulate in primo grado non è sufficiente se non viene spiegato il collegamento con il contenuto e le conclusioni della sentenza.
- Per evitare l'inammissibilità, è opportuno individuare le singole statuizioni contestate, illustrare l'errore commesso dal giudice e formulare una richiesta coerente di riforma o annullamento.
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