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Ordinanza

Ordinanza n. 341/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202600311

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sez. III, che aveva deciso sul ricorso relativo all'ordinanza di demolizione n. 116 del 2021

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I proprietari hanno proposto appello cautelare contro la sentenza del TAR Campania n. 6776 del 2025, chiedendo la riforma della decisione e, in via cautelare, la sospensione dei suoi effetti. Dal testo emerge che la controversia riguarda un'ordinanza di demolizione relativa a opere abusive ulteriori rispetto a quelle indicate nelle istanze di condono edilizio e realizzate successivamente alla presentazione delle istanze. L'appello cautelare mirava quindi a contestare la legittimità della demolizione e a ottenere la tutela cautelare nelle more della definizione dell'appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare per difetto di adeguato fumus boni iuris. Ha ritenuto pacifico che l'ordinanza di demolizione n. 116 del 2021 non riguardasse le opere oggetto delle istanze di condono, ma opere abusive ulteriori, dichiarate e realizzate dopo la presentazione delle istanze stesse. Tale circostanza escludeva, allo stato della cognizione cautelare, una prognosi favorevole sull'appello. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare; nel caso concreto il Consiglio di Stato ha valutato negativamente il fumus boni iuris e ha respinto la domanda cautelare.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la sospensione della sentenza presuppone un adeguato fumus boni iuris; la tutela deve essere negata quando, sulla base degli atti e degli elementi pacifici, i motivi di appello non presentano una ragionevole probabilità di accoglimento.
  • La pendenza di istanze di condono edilizio non impedisce, di per sé, l'adozione o la legittimità di un'ordinanza di demolizione riferita a opere abusive ulteriori, diverse da quelle oggetto delle istanze e realizzate successivamente alla loro presentazione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelareAppello
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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