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Sentenza

Sentenza n. 82/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento - del provvedimento n. -OMISSIS- del 2023, che ha disposto il divieto di detenzione di armi e munizioni; - del provvedimento prot. -OMISSIS- proc. -OMISSIS- del 2023 del 13.6.2023, con cui è stata data comunicazione di avvio del procedimento amministrativo che ha condotto all’adozione del decreto suddetto; - di ogni altro atto o provvedimento, presupposto o connesso al precedente, con riserva di eventuali motivi aggiunti.

Giustizia amministrativa202300677

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto della rinuncia ritualmente notificata e ha dichiarato estinto il giudizio, senza esaminare nel merito i vizi dedotti contro il divieto prefettizio. Le spese sono state compensate, considerato che l'amministrazione si era limitata al deposito della documentazione senza svolgere una specifica difesa.

TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto prefettizio di detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente, nonché comunicazione di avvio del relativo procedimento

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il divieto prefettizio adottato ai sensi dell'art. 39 TULPS, deducendo violazione e falsa applicazione di tale disposizione, difetto di motivazione, erronea percezione e travisamento dei fatti ed eccesso di potere. Ha contestato la valutazione di inaffidabilità e di pericolosità posta a fondamento dell'atto, sostenendo che il rinvenimento di 1,8 grammi di hashish nella propria automobile non dimostrasse una condizione di consumatore di stupefacenti, anche alla luce dell'esito delle visite mediche annuali connesse all'attività lavorativa. Ha inoltre dedotto che il contenuto denigratorio delle lettere rinvenute durante la perquisizione fosse privo di insulti e finalizzato ad aiutare la destinataria, sicché l'amministrazione avrebbe omesso una valutazione ragionevole e proporzionata degli elementi acquisiti. In sede cautelare il TAR aveva escluso il pericolo grave e irreparabile e ritenuto non manifestamente viziato il giudizio prognostico prefettizio, caratterizzato da ampia discrezionalità. Prima della decisione di merito, il ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso per il venir meno dell'interesse, in ragione del tempo trascorso.

Norme richiamate

  • art. 39 TULPS

    La disposizione è stata invocata quale base del divieto prefettizio di detenzione di armi e munizioni; il giudice non ne ha definito in via di merito l'applicazione, poiché il giudizio si è estinto per rinuncia.

  • art. 35, comma 2, lett. c, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio.

  • art. 84 c.p.a.

    Richiamato in materia di rinuncia al ricorso e di estinzione del giudizio.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato per la definizione del giudizio.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaLicenze e autorizzazioni di polizia
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblico
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaEccesso di potereSopravvenuta carenza di interesse

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