Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19457/2022 del 18/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Felicini impugnava l'ordinanza del 12/05/2021 che dichiarava inammissibile la sua istanza di revisione della sentenza di condanna (Tribunale di Civitavecchia 4/7/2016, confermata dalla Corte d’appello di Roma 13/9/2018). Il ricorrente deduceva violazione di legge e carenza/mancanza di logica nella motivazione, sostenendo che la Corte di merito non avesse valutato in dibattimento le "nuove" prove (in particolare la deposizione di Dario Cima raccolta da un pool investigativo) idonee, secondo il ricorrente, a dimostrare la sua innocenza e a sovvertire il giudicato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato che la fase preliminare della revisione (rescindente) richiede una valutazione astratta dell'idoneità del novum a demolire il giudicato, non una rivalutazione di merito. Ha ritenuto che la Corte di appello di Perugia abbia effettuato la dovuta comparazione astratta fra le prove originarie e la nuova deposizione, motivando in modo coerente e non manifestamente illogico. In particolare ha richiamato: le nette identificazioni del ricorrente da parte delle persone offese; la valutazione già compiuta dai giudici di merito circa l'orario del pullman e l'inattendibilità/superfluità delle dichiarazioni difensive (anche considerando che, comunque, un arrivo anticipato del ragazzo non sarebbe inconciliabile con il furto alle 18:15). Per questi motivi la richiesta è stata dichiarata manifestamente infondata e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 634 cod. proc. pen.

    Norma richiamata come fondamento dell'inammissibilità per manifesta infondatezza: il giudice, nella fase rescindente, può rigettare l'istanza quando le ragioni addotte risultino all'evidenza inidonee a consentire l'apertura del giudizio di revisione

  • artt. 529, 530 e 531 cod. proc. pen.

    Richiamati come termini di riferimento per l'eventuale proscioglimento: la valutazione preliminare deve considerare se, eventualmente accertate le nuove prove, il rieame complessivo potrà condurre al proscioglimento ai sensi delle norme citate

Massime di principio

  • Nelle revisioni penali la fase preliminare è un filtro astratto: il giudice valuta se il novum, se provato, sia idoneo a infrangere il giudicato, senza entrare in un pieno esame di merito.
  • Per essere ammissibile la nuova prova deve mostrare, in astratto e non solo con deduzioni generiche, una capacità dimostrativa concreta e non manifestamente inaffidabile o irrilevante rispetto alle prove già acquisite.
  • Il giudice può respingere l'istanza se il novum appare contraddetto da elementi già emersi nel processo (es. identificazioni delle parti offese, incoerenze temporali) o se non pone in dubbio, anche in prospettiva, l'esito della sentenza irrevocabile.
  • Non è ammesso utilizzare la revisione per ottenere una nuova valutazione delle dichiarazioni già valutate nei gradi di merito: le censure devono far emergere un elemento nuovo e decisivo, non una semplice diversa lettura delle stesse prove.
  • Chi propone nuove dichiarazioni testimoniali deve spiegare perché tali dichiarazioni non sono affette da segni evidenti di inconferenza o inaffidabilità e come, in combinazione con il resto del materiale probatorio, possono ragionevolmente portare al capovolgimento del giudicato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.