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Sentenza

Sentenza n. 3812/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento -della nota prot. n. 5937 del 02/12/2025, a firma del Responsabile Area Tecnica e LL.PP. del Comune di Capriati al Volturno (CE), che, in riscontro alla richiesta di accesso ex L. n. 241/90 presentata dalla soc. ricorrente in data 1°/10/2025, ha negato l'ostensione della perizia di variante approvata dal Comune in relazione all'appalto dei “Lavori di efficientamento energetico ed adeguamento all'impianto di pubblica illuminazione 1º stralcio” (CIG: 9743614CА0); - nonchè della nota prot. n. 6171 dell'11/12/2025, a firma del medesimo Resp.le, che ha confermato il diniego; e altresì per l’accertamento del diritto della soc. ricorrente a prendere visione ed estrarre copia della predetta perizia di variante, con conseguente ordine all'Amministrazione intimata di esibizione della documentazione richiesta.

Giustizia amministrativa202600212

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che la ricorrente aveva conseguito, mediante il sopravvenuto deposito della documentazione da parte del Comune, il bene della vita sotteso all'azione di accesso. Le spese di giudizio sono state compensate in considerazione dell'esito della controversia.

TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego, successivamente confermato, di accesso alla perizia di variante relativa a un appalto per lavori di efficientamento energetico e adeguamento dell'impianto di pubblica illuminazione

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la nota con cui il Responsabile dell'Area Tecnica e Lavori Pubblici del Comune ha negato l'ostensione della perizia di variante approvata nell'ambito di un appalto pubblico, nonché la successiva nota confermativa del diniego. Ha chiesto l'accertamento del proprio diritto a prendere visione ed estrarre copia della documentazione e l'ordine all'Amministrazione di esibirla. Nel corso del giudizio il Comune ha depositato la documentazione richiesta; la ricorrente, ritenendo così conseguito il bene della vita perseguito, ha chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Nel giudizio avente a oggetto l'accesso a documenti amministrativi, il sopravvenuto deposito o la consegna della documentazione richiesta, quando consenta al ricorrente di conseguire integralmente il bene della vita perseguito, determina la cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere presuppone che, per effetto di una condotta successiva alla proposizione del ricorso, sia venuta meno la necessità di una pronuncia sulla domanda originaria perché il risultato sostanziale richiesto è stato integralmente raggiunto.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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