Cassazione Penale, Sentenza n. 10070/2026 del 16/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Baltolu: due motivi. 1) Violazione art.192 c.p.p.: censura della valutazione delle intercettazioni e del riconoscimento della voce; contesta che l'affermazione sul possesso di 5000 pastiglie di ecstasy possa essere mera millanteria. 2) Violazione art.99 c.p.: sostiene che un precedente affidamento in prova ai servizi sociali avesse estinto gli effetti penali delle condanne pregresse (ai sensi dell'art.106 c.p.) senza bisogno di un provvedimento attestativo del Tribunale di Sorveglianza. Piroddi: tre motivi. 1) Violazione art.597 comma 3 c.p.p.: contesta il computo della pena dopo che due reati satellite sono estinti per prescrizione, ritenendo inesatta l'aumento da 3 anni 4 mesi a 4 anni. 2) Violazione art.361 c.p.p.: contesta l'utilizzo del riconoscimento della voce effettuato da un operante di polizia giudiziaria come prova. 3) Vizi relativi all'acquisizione di una c.n.r. (relazione di p.g.) sottoscritta da un ufficiale non escusso in dibattimento e al ricorso a indagini di un maresciallo deceduto; contesta che si sia data prevalenza alle valutazioni degli operanti rispetto alle trascrizioni peritali e che l'atto sia stato illegittimamente acquisito.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato tutti i ricorsi. Per Baltolu la Corte ha ritenuto adeguata e completa la motivazione dei giudici di merito: il riconoscimento della voce è stato congruamente spiegato (confronto con conversazione registrata in altra vicenda), le intercettazioni dimostrano elementi indicativi della detenzione a fini di spaccio (riferimento a "5000 pastigliette", richiesta di trovare acquirenti, indicazioni sui prezzi e sul luogo di vendita) e l'interpretazione delle intercettazioni è questione di fatto non sindacabile in Cassazione se non per manifesta illogicità, che qui non sussiste. Sulla questione dell'affidamento in prova la Corte ha ritenuto corretta la necessità di un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza attestativo del buon esito per far valere l'estinzione degli effetti penali. Per Piroddi la Corte ha rilevato che, nonostante la prescrizione di due reati satellite, è rimasto un capo relativo alla detenzione e porto di esplosivi che giustifica la pena complessiva confermata e la maggiorazione per continuazione; ha ritenuto ammissibile e congruamente valutato il riconoscimento della voce da parte degli ufficiali/agent i di polizia giudiziaria; ha inoltre considerato legittima l'acquisizione della relazione di p.g. (c.n.r.) ai sensi dell'art.512 c.p.p. se la prestazione investigativa è non ripetibile e la rinnovazione in dibattimento non è possibile. Sono state dichiarate inammissibili o infondate le doglianze proposte e i ricorrenti sono stati condannati alle spese (art.616 c.p.p.).
Norme richiamate
DPR 309/1990, art. 73
Norma sulla detenzione e spaccio di stupefacenti: applicata alla fattispecie contestata a Baltolu per la detenzione di pastiglie di ecstasy a fini di spaccio, come risultante dalle intercettazioni.
Codice penale, art. 612 comma 2
Richiamato tra i reati contestati in primo grado a Piroddi (atti persecutori/fattispecie correlate), confermato nei limiti descritti dai giudici di merito.
Codice penale, art. 635 comma 2
Richiamato tra i reati contestati (distruzione o deturpamento), valutato congiuntamente agli altri capi nel calcolo complessivo della pena.
Codice penale, art. 110
Concorso di persone nel reato: norma richiamata in riferimento alla partecipazione agli illeciti.
Legge b. 895/67
Normativa richiamata in relazione a reati di Porto/Detenzione di esplosivi/armi; applicata per la qualificazione dei capi s) e correlati.
Codice di procedura penale, art. 192
Regole sull'uso e valutazione delle intercettazioni: la Corte ha ritenuto che la valutazione e l'interpretazione delle conversazioni siano questioni di fatto riservate al giudice di merito e sindacabili in Cassazione solo per manifesta illogicità.
Codice penale, art. 99
Regolamenta gli effetti di pene precedenti e misure alternative; la Corte ha ritenuto che l'estinzione degli effetti penali dopo affidamento in prova richieda provvedimento attestativo del Tribunale di Sorveglianza per essere opposta efficacemente.
Codice penale, art. 106
Richiamato nella discussione sull'estinzione degli effetti penali; la Corte ha ritenuto insufficiente la mera affermazione del ricorrente senza il provvedimento attestativo previsto.
Codice di procedura penale, art. 597 comma 3
Regole sul calcolo della pena: contestato da Piroddi, la Corte ha spiegato come il computo sia stato effettuato correttamente tenendo conto del capo residuo e della continuazione.
Codice di procedura penale, art. 361
Norma relativa all'istruzione di prova e alle cause di nullità: richiamata nella censura sul riconoscimento della voce; la Corte ha ritenuto che non sussistessero vizi idonei a inficiare la valutazione di merito.
Codice di procedura penale, art. 512
Consente l'acquisizione in dibattimento di atti della polizia giudiziaria quando la prestazione investigativa è non ripetibile; la Corte ha ritenuto legittima l'acquisizione della relazione di p.g. (c.n.r.) per non ripetibilità e per l'impossibilità di rinnovazione.
Codice di procedura penale, art. 616
Disposizione sulle spese nel procedimento di cassazione: applicata per condannare i ricorrenti al pagamento delle spese processuali.
Massime di principio
- L'interpretazione del contenuto delle intercettazioni è questione di fatto riservata al giudice di merito; la Cassazione interviene solo in caso di manifesta illogicità o irragionevolezza della motivazione.
- Il riconoscimento informale della voce dell'imputato da parte di ufficiali/agent i di polizia giudiziaria o di testimoni può essere utilizzato come elemento di prova; spetta alla parte che lo contesta allegare elementi oggettivi contrari per mettere in discussione l'affidabilità.
- L'affidamento in prova ai servizi sociali che abbia avuto esito positivo non produce automaticamente l'estinzione degli effetti penali opponibile in giudizio: è necessaria, per rendere opponibile tale estinzione, la documentazione/provvedimento attestativo del Tribunale di Sorveglianza ove previsto.
- La ricalcolazione della pena dopo l'estinzione o prescrizione di reati satellite deve tener conto dei capi residui e della continuazione tra reati; l'aumento della pena può essere legittimo se il reato residuo e la continuazione giustificano il nuovo ammontare.
- Le relazioni di servizio della polizia giudiziaria possono essere acquisite nel fascicolo dibattimentale quando l'attività descritta è non ripetibile e la rinnovazione con l'audizione del verbalizzante non è possibile; la loro acquisizione non è preclusa da vizi meramente formali quali la sottoscrizione da parte di altro ufficiale.
- La Cassazione richiede che i motivi di impugnazione siano direttamente correlati alle ragioni poste a fondamento della decisione impugnata; censure generiche o basate su personali valutazioni di inattendibilità sono spesso ritenute inammissibili o infondate.
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