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Sentenza

Sentenza n. 155/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento della determinazione del comune di Ascea reg. gen. n.741 del 14/10/2025 di aggiudicazione per affidamento diretto, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del d.lgs. 36/2023, del servizio di micronido di infanzia;

Giustizia amministrativa202501638

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione comunale di aggiudicazione provvisoria mediante affidamento diretto, con autorizzazione all’esecuzione anticipata del servizio di micronido d’infanzia

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la determinazione del Comune di Ascea n. 741 del 14 ottobre 2025, con la quale era stata autorizzata una trattativa diretta sulla piattaforma telematica di Consip con una cooperativa sociale per l’affidamento del servizio di micronido d’infanzia e disposta l’aggiudicazione provvisoria, consentendo l’esecuzione anticipata del servizio in attesa delle verifiche sui requisiti e dell’assenza di cause di esclusione. Il Comune ha eccepito l’inammissibilità del ricorso sostenendo che l’atto impugnato fosse una mera proposta di aggiudicazione e che avrebbe dovuto essere impugnata la successiva aggiudicazione definitiva, adottata con determinazione n. 90 del 28 ottobre 2025. Il Collegio ha escluso l’inammissibilità, ritenendo direttamente lesiva la determinazione del 14 ottobre 2025 in quanto aveva prodotto l’effetto immediato di consentire l’esecuzione anticipata del servizio. Tuttavia, il successivo provvedimento di aggiudicazione definitiva è stato pubblicato all’albo pretorio comunale dal 30 ottobre al 14 novembre 2025 e non è stato impugnato entro il termine di trenta giorni decorrente dall’ultimo giorno di pubblicazione.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il Collegio ha ritenuto infondata l’eccezione di inammissibilità, poiché l’atto del 14 ottobre 2025 era autonomamente e immediatamente lesivo, essendo stato disposto con esso l’affidamento provvisorio e l’avvio anticipato del servizio; inoltre, tale atto era stato impugnato prima dell’adozione dell’aggiudicazione definitiva. La successiva aggiudicazione definitiva del 28 ottobre 2025, pubblicata all’albo pretorio fino al 14 novembre 2025, non è stata impugnata nel termine di trenta giorni. Essa è quindi divenuta inoppugnabile e ha mantenuto l’affidamento del servizio alla controinteressata. Di conseguenza, anche l’eventuale annullamento della determinazione del 14 ottobre 2025 non avrebbe procurato alla ricorrente alcun vantaggio concreto e attuale. Le spese processuali sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 50, comma 1, lettera b), d.lgs. 36/2023

    Richiamato quale base normativa dell’affidamento diretto del servizio di micronido d’infanzia.

  • art. 17, comma 5, d.lgs. 36/2023

    Richiamato per l’adozione dell’aggiudicazione definitiva dopo la verifica del possesso dei requisiti e dell’assenza di cause di esclusione.

  • art. 120 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del rito applicabile alle controversie relative alle procedure di affidamento di contratti pubblici.

Massime di principio

  • In caso di affidamento diretto, il termine per impugnare il provvedimento di affidamento decorre dalla pubblicazione dello stesso sull’albo pretorio online del Comune.
  • Un atto che dispone l’aggiudicazione provvisoria e consente l’esecuzione anticipata del servizio è direttamente lesivo e può essere autonomamente impugnato.
  • Se, nel corso del giudizio, interviene un’aggiudicazione definitiva non impugnata nel termine decadenziale, l’eventuale annullamento del precedente atto provvisorio non produce un vantaggio concreto per il ricorrente, poiché l’affidamento resta fondato sull’atto successivo ormai inoppugnabile; il ricorso diviene quindi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contrattoTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseDecadenza e tardivitàLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

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