Sentenza n. 193/2026 - Venezia, Sezione 4
per l'annullamento -della deliberazione del Direttore Generale dell’U.L.S.S. n. 8 Berica assunta al prot. n. 1838 del 31.10.2024, avente ad oggetto “Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direttore U.O.C. “Neurochirurgia”. Approvazione atti e conferimento incarico”; -della graduatoria redatta dalla Commissione di valutazione e della relazione sintetica rassegnata dalla stessa, pubblicati sul sito istituzionale dell’ente; -del verbale della Commissione stessa ricevuto in data 12.12.2024 a seguito di istanza di accesso documentale formalizzata in data 4.11.2024, nonché delle allegate schede di valutazione; -di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali, ivi comprese le deliberazioni n. 2173/2022; n. 1584/2023 e n. 1083/2024 del Direttore Generale dell’Azienda U.L.S.S. n. 8 Berica, con le quali è stato conferito e successivamente rinnovato in capo al dott. Lorenzo Alvaro l’incarico di Direttore facente funzioni dell’U.O.C. Neurochirurgia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti della procedura selettiva per il conferimento dell'incarico di direttore dell'U.O.C. Neurochirurgia, inclusi la graduatoria, il conferimento dell'incarico al primo classificato e il secondo rinnovo dell'incarico di direttore facente funzione attribuito al vincitore
Esito
Favorevole al ricorrente (dirigente sanitario concorrente)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente, risultato secondo classificato con 69,7 punti contro i 71,45 punti del vincitore, ha impugnato gli atti della selezione e gli atti presupposti di conferimento e rinnovo dell'incarico di direttore facente funzione al candidato vincitore. Ha dedotto, tra l'altro, che la Commissione avesse fissato i sub-criteri dopo aver conosciuto i nominativi dei candidati; che avesse illegittimamente equiparato il servizio dirigenziale e la titolarità di un incarico effettivo a quella di facente funzione; che avesse attribuito al vincitore 5 punti per un incarico di facente funzione conferito e rinnovato in violazione della disciplina legale e contrattuale; che avesse introdotto limitazioni non previste nella valutazione delle esperienze professionali; che avesse utilizzato criteri generici o non adeguatamente motivati per la valutazione delle prestazioni e della produzione scientifica; e che avesse valutato pubblicazioni non comprese nel periodo temporale previsto dalla lex specialis. In via principale ha chiesto di essere collocato al primo posto mediante detrazione dei 5 punti attribuiti al vincitore; in subordine ha chiesto la rinnovazione della valutazione e della graduatoria.
La decisione
Il TAR ha affermato la propria giurisdizione, ritenendo che, dopo la modifica dell'art. 15, comma 7-bis, del d.lgs. 502/1992, la procedura per il conferimento dell'incarico di direzione di struttura complessa condotta mediante avviso pubblico, valutazione comparativa secondo criteri predeterminati e graduatoria vincolante abbia natura concorsuale ai sensi dell'art. 63, comma 4, del d.lgs. 165/2001. Nel merito ha accolto il terzo motivo, ritenendolo assorbente. L'attribuzione dei 5 punti per la titolarità di un incarico di direzione di U.O.C., effettivo o facente funzione, era automatica e quindi non riconducibile a una valutazione tecnico-discrezionale insindacabile. Il secondo rinnovo dell'incarico di facente funzione al vincitore, disposto dopo un periodo complessivo di sostituzione di 18 mesi, è stato ritenuto illegittimo perché l'art. 25 del CCNL Area Sanità 2019-2021 consente una sostituzione di nove mesi, prorogabile per ulteriori sei, e non ammette ulteriori atti di sostituzione relativi al medesimo dirigente oltre tale termine. L'incarico illegittimamente rinnovato non poteva essere utilizzato come titolo per ottenere il bonus di 5 punti nella procedura selettiva. Il TAR ha quindi accertato e dichiarato l'illegittimità della deliberazione n. 1083/2024, ha annullato la graduatoria, il conferimento dell'incarico, il verbale e la relazione della Commissione, ordinando una nuova rivalutazione del punteggio del vincitore, con esclusione del titolo illegittimamente conseguito, e la formazione della graduatoria definitiva cui dovrà seguire la nomina del candidato meglio classificato. Gli ulteriori motivi sono stati assorbiti. Le spese sono state integralmente compensate.
Norme richiamate
art. 15, comma 7-bis, d.lgs. 502/1992
"sulla base dell'analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell'attività svolta, dell'aderenza al profilo ricercato e degli esiti di un colloquio, la commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente e redige la graduatoria dei candidati"; "Il direttore generale dell'azienda sanitaria procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio"
La procedura si articola in una fase comparativa affidata alla Commissione, che deve operare secondo criteri preventivamente fissati, e in una fase di nomina del candidato con il miglior punteggio, cui il direttore generale è vincolato.
art. 63, comma 4, d.lgs. 165/2001
"restano devolute alla giurisdizione del Giudice amministrativo le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"
La giurisdizione amministrativa comprende le controversie relative alle procedure di conferimento di incarichi di struttura complessa sanitaria quando la procedura presenta avviso pubblico, valutazione comparativa, criteri predeterminati e graduatoria vincolante.
art. 20 l. 118/2022
La novella ha ricondotto il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa sanitaria a un modello concorsuale, superando la precedente prevalenza della logica fiduciaria.
art. 6 d.G.R. Veneto n. 1096/2022 e allegato A
"la commissione, prima dello svolgimento del colloquio, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione, da formalizzare nel relativo verbale, del curriculum dei candidati"; "la commissione dispone complessivamente di 80 punti, 50 dei quali relativi al curriculum e 30 al colloquio"
I criteri e le modalità di valutazione del curriculum devono essere stabiliti prima del colloquio e formalizzati nel verbale, nel rispetto della ripartizione dei punteggi prevista.
art. 25 CCNL Area Sanità 2019-2021
"periodo massimo di sostituzione pari a nove mesi prorogabili di ulteriori sei"; "non sono consentiti ulteriori atti di sostituzione relativi al medesimo dirigente sostituto adottati oltre tale termine"
La sostituzione può durare nove mesi, prorogabili per ulteriori sei, ma non sono consentiti ulteriori rinnovi riguardanti il medesimo dirigente sostituto oltre il limite complessivo.
art. 22 CCNL Area Sanità 2016-2018
È stato utilizzato per il primo conferimento e per la prima proroga dell'incarico temporaneo, ma non poteva giustificare il successivo rinnovo oltre i limiti temporali applicabili.
art. 19 d.lgs. 165/2001
Richiamato dal ricorrente tra le norme asseritamente violate in relazione alla valutazione della tipologia delle istituzioni e delle esperienze professionali; il motivo non è stato esaminato perché assorbito.
art. 2126 c.c.
Richiamato dal ricorrente tra le norme asseritamente violate; il relativo motivo è stato assorbito a seguito dell'accoglimento del terzo motivo.
Massime di principio
- Quando il conferimento dell'incarico di direzione di una struttura complessa sanitaria avviene mediante avviso pubblico, valutazione comparativa secondo criteri predeterminati e formazione di una graduatoria vincolante, la relativa controversia rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo quale controversia concernente una procedura concorsuale.
- Nelle procedure per il conferimento di incarichi di struttura complessa sanitaria, la Commissione deve fissare preventivamente i criteri e le modalità di valutazione e il direttore generale deve nominare il candidato che abbia conseguito il miglior punteggio in graduatoria.
- Quando la lex specialis attribuisce automaticamente un punteggio fisso in ragione della titolarità di un determinato incarico, la verifica della legittimità del titolo utilizzato per ottenere quel punteggio non costituisce sindacato sulle valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione, ma controllo di legittimità del presupposto dell'attribuzione.
- L'incarico temporaneo di sostituzione nella direzione di una struttura complessa sanitaria non può essere reiterato in favore del medesimo dirigente oltre il limite complessivo di nove mesi, prorogabili per ulteriori sei, previsto dalla disciplina collettiva; l'ulteriore rinnovo è illegittimo.
- Un incarico di facente funzione illegittimamente rinnovato non può essere valorizzato come titolo per l'attribuzione di un punteggio in una successiva procedura comparativa per il conferimento della direzione della medesima struttura.
- L'impugnazione dell'atto presupposto di conferimento o rinnovo dell'incarico è tempestiva quando l'interesse a contestarlo diviene concreto e attuale solo con la conoscenza della sua utilizzazione come titolo nella procedura selettiva e dell'incidenza del relativo punteggio sulla graduatoria.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 192/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 194/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 199/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 200/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 201/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 gen 2026Sentenza n. 202/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →