Cassazione Penale, Sentenza n. 29609/2022 del 25/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza di conferma della condanna per omicidio volontario con premeditazione e per detenzione/porto illegali di arma. Il ricorrente contestava principalmente: 1) la dipendenza della condanna da elementi probatori comuni alla posizione del coimputato Francesco Tantone (poi definitivamente assolto), con conseguente conflitto di giudicati; 2) l'insufficienza e l'incertezza della prova indiziaria (particelle da sparo rinvenute sui vestiti analizzate dal RIS), la possibile contaminazione della catena di custodia e la mancanza di verbalizzazione delle operazioni urgenti; 3) il rifiuto della Corte di disporre la rinnovazione dell'istruttoria (nuova perizia balistica e ascolto in udienza delle intercettazioni), nonostante le incertezze emerse; 4) violazioni dei canoni probatori in materia di prova indiziaria (art. 192 c.p.p.) e vizi di motivazione su alibi, testimoniali e valutazione degli elementi indiziari.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo, esteso con i motivi nuovi: ha ammesso la produzione della sentenza irrevocabile di assoluzione di Tantone sopravvenuta dopo i gradi di merito e, rilevando che la sentenza impugnata aveva fondato in misura decisiva la responsabilità di Lucchetti anche su elementi comuni alla posizione di Tantone, ha disposto l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata per un nuovo giudizio. Il rinvio è per nuovo esame nel merito alla Corte d'Assise d'Appello di Salerno, affinché i giudici d'appello confrontino compiutamente la propria ricostruzione probatoria con il giudicato assolutorio di Tantone (tenendo ferme le preclusioni processuali già formatesi).
Norme richiamate
art. 192 cod. proc. pen.
Disciplina i requisiti della prova indiziaria (gravità, precisione e concordanza). La Corte evidenzia che la sentenza di merito deve valutare tali canoni e che, se elementi indiziari sono stati ritenuti non univoci in altro procedimento, va rivalutata la loro portata probatoria.
art. 575 cod. pen.
Definizione del reato di omicidio: norma sostanziale richiamata come capo d'imputazione.
art. 577 cod. pen.
Prevede le aggravanti, fra cui la premeditazione; la sentenza di merito aveva applicato l'aggravante con concessione delle attenuanti equivalentemente.
art. 354 cod. proc. pen.
Regola le cosiddette operazioni urgenti e la relativa verbalizzazione. La difesa ha censurato la mancata documentazione delle operazioni di acquisizione e repertazione degli indumenti, sollevando dubbi sulla catena di custodia.
art. 357 cod. proc. pen.
Rilevante rispetto alla disciplina delle operazioni peritali e alla necessità di rispettare formalità per evitare inquinamento probatorio; evocata dalla difesa a sostegno della richiesta di rinnovazione peritale.
art. 373 cod. proc. pen.
Norma collegata alle attività della polizia giudiziaria e agli atti urgenti; evocata a motivo della mancata verbalizzazione delle operazioni su indumenti.
art. 533 cod. proc. pen.
Disciplina l'appello per la rinnovazione del giudizio di merito; la difesa lamentava il mancato esame adeguato del motivo d'appello relativo alla rinnovazione dell'istruttoria.
art. 238-bis cod. proc. pen.
Norma che disciplina l'efficacia del giudicato e la possibilità di tener conto di sentenze passate in giudicato. La Corte ha chiarito che, trattandosi di valutazioni tipiche del merito, la presenza di un giudicato sopravvenuto dopo i gradi di merito impone l'annullamento con rinvio per riesame, quando la sentenza impugnata si è fondata in modo rilevante sugli stessi elementi di fatto ora valutati diversamente.
art. 623 cod. proc. pen.
Individuazione della Corte competente per il rinvio; la Cassazione ha disposto il rinvio alla Corte d'Assise d'Appello di Salerno ai sensi di tale disposizione.
Massime di principio
- Se una condanna si fonda in misura rilevante su elementi probatori comuni a un coimputato poi definitivamente assolto, la Cassazione può annullare con rinvio per consentire al giudice di merito di riesaminare la tenuta complessiva della prova alla luce del giudicato assolutorio.
- La prova indiziaria richiede i canoni di gravità, precisione e concordanza; quando parte degli indizi è stata svalutata in altro procedimento, il giudice d'appello deve confrontarsi esplicitamente con tale circostanza.
- Residui da sparo (GSR) e tracce microscopiche hanno rilievo probatorio solo se la catena di custodia, le modalità di prelievo e le analisi sono documentate e non sussistono ragionevoli possibilità di contaminazione; in caso di incertezza è legittima la richiesta di rinnovazione peritale.
- Le operazioni urgenti di acquisizione e repertazione devono essere verbalizzate; l'assenza di verbali può compromettere l'affidabilità degli esiti tecnici e giustificare richieste difensive di approfondimento.
- La rinnovazione dell'istruttoria (nuove perizie, ascolto in udienza di intercettazioni) è uno strumento utile quando emergono incertezze decisive sulla valutazione degli elementi probatori; il giudice di merito deve motivare il rifiuto se la ritiene superflua.
- La produzione in cassazione di una sentenza irrevocabile sopravvenuta dopo i gradi di merito è ammessa e può incidere sulla decisione di annullare e rinviare, salvo le preclusioni processuali già formatesi.
- In presenza di indizi che poggiano su dichiarazioni testimoniali contraddittorie o su elementi tecnici incerti, il dubbio ragionevole non può essere superato tramite valutazioni meramente soggettive: occorre ancoraggio a riscontri oggettivi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29358/2022 del 25/07/2022
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29359/2022 del 25/07/2022
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29360/2022 del 25/07/2022
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29361/2022 del 25/07/2022
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29362/2022 del 25/07/2022
- Sentenza penale · 25 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29363/2022 del 25/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →