Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 17/07/2023 n. 4378 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania

massima 18 - TOSAP - Infrastrutture autostradali - Esenzione - Condizioni - Individuazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La Società impugnava l'avviso di accertamento TOSAP relativo a cavalcavia autostradali, deducendo l'inapplicabilità della tassa per violazione del principio di tassatività, carenza del presupposto impositivo, e chiedendo l'applicazione dell'esenzione di cui all'art. 49 lett. a) del D.Lgs. 507/1993 (occupazioni dello Stato). Sosteneva inoltre incertezza della norma e altre cause di esclusione di responsabilità.

La decisione

L'appello è stato rigettato. Il Collegio ha ritenuto che le infrastrutture autostradali (cavalcavia) realizzate e gestite dalla concessionaria costituiscano occupazione di suolo pubblico soggetta a TOSAP ai sensi degli artt. 38 e 39 D.Lgs. 507/1993; l'esenzione dell'art. 49 lett. a) non si applica al concessionario poiché l'occupazione non è riconducibile allo Stato ma al soggetto concessionario che ne ha la gestione economica e funzionale. Confermata la decisione di primo grado; spese compensate per la complessità della questione.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 507/1993, art. 38

    Assoggetta alla TOSAP qualsiasi occupazione di suolo pubblico, incluse le occupazioni soprastanti o sottostanti; il viadotto/autostrada rientra nella nozione di impianto soggetto a tassazione.

  • D.Lgs. 507/1993, art. 39

    Individua il soggetto passivo: il titolare dell'autorizzazione o della concessione comunale o, in mancanza, l'occupante di fatto; nel caso in assenza di atto comunale è l'occupante di fatto (la concessionaria) a essere tenuta al pagamento.

  • D.Lgs. 507/1993, art. 49

    Prevede esenzioni tassative a favore di Stato, Regioni, Province, Comuni ecc.; per la Corte tale esenzione non si estende al concessionario, perché l'occupazione non è configurabile come 'dello Stato'.

  • D.Lgs. 163/2006, art. 143

    Norma sul regime concessorio: attribuisce al concessionario la gestione funzionale ed economica dell'opera; la decisione la utilizza per argomentare l'autonomia gestionale del concessionario e quindi la sua qualificazione come soggetto occupante.

  • Art. 14 delle Preleggi

    Principio di interpretazione restrittiva delle norme speciali ed eccezionali (esenzioni): le esenzioni tributarie devono essere interpretate in modo tassativo e non estensibile.

  • Art. 23 Costituzione

    Richiamato dall'appellante (principio di tassatività dell'onere tributario); il Collegio non ha ritenuto che l'applicazione della TOSAP violi tale principio, atteso il dettato normativo chiaro.

  • Art. 53 Costituzione

    Richiamato dall'appellante (principio di capacità contributiva/uguaglianza fiscale); la decisione non ha ritenuto sussistere violazione rilevante rispetto alla fattispecie.

  • D.Lgs. 546/1992, art. 8; D.Lgs. 472/1997, art. 6 comma 2; L. 689/1981, art. 4; L. 212/2000, art. 10

    Norme richiamate a difesa dall'appellante (es. incertezza normativa, sanzioni, legittimo affidamento); il Collegio non ha accolto tali eccezioni ritenendo la norma applicabile e la fattispecie nelle previsioni legislative.

Massime di principio

  • Le esenzioni previste dal D.Lgs. 507/1993 vanno interpretate in modo restrittivo e tassativo: non si estendono per via estensiva al concessionario di un'opera pubblica se non il soggetto espressamente indicato.
  • Ai fini TOSAP rileva l'effettiva occupazione o limitazione dell'uso del suolo pubblico anche se l'opera è sovrastante (viadotti, cavalcavia): l'art. 38 include spazi soprastanti e sottostanti.
  • Il soggetto passivo è il titolare dell'atto concessorio/autorizzazione o, in mancanza, l'occupante di fatto (art. 39): in assenza di concessione comunale è la concessionaria a rispondere.
  • La qualità di proprietà demaniale/statale dell'opera non implica automaticamente l'esenzione della società concessionaria: la gestione economica e funzionale autonoma fa ricondurre l'occupazione al concessionario.
  • Le eccezioni basate sulla presunta duplicazione di oneri (canoni concessori vs. TOSAP) non impediscono l'applicazione della tassa, in quanto finalità e natura degli oneri sono diverse.
  • In materie con giurisprudenza contrastante può essere difficile ottenere l'annullamento: le istanze di incertezza normativa o di favorevoli precedenti giurisprudenziali devono essere ben raccordate alla fattispecie concreta.
  • Per chi gestisce infrastrutture pubbliche come concessionario, è prudente verificare la presenza di autorizzazioni comunali e considerare l'eventuale obbligo TOSAP anche per occupazioni sopraelevate o sotterranee.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.