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Legge

L.R. Piemonte 21/2004

"Rapporti tra il Consiglio regionale del Piemonte e i Consiglieri cessati dal mandato".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 21/2004

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina in Piemonte i rapporti del Consiglio regionale con i consiglieri cessati dal mandato: riconoscimento del titolo, alcune tutele e servizi istituzionali, collaborazione per iniziative della Regione, istituzione di un archivio presso la Biblioteca e supporto all’associazione dei consiglieri cessati. Non emergono termini temporali di applicabilità, salvo la gestione in concreto rimessa agli organi consiliari nei limiti di bilancio.

Rapporti con i consiglieri regionali cessati dal mandato e istituzione di un archivio dedicato

Rapporti tra il Consiglio regionale del Piemonte e i consiglieri cessati dal mandato

La legge disciplina i rapporti istituzionali tra il Consiglio regionale del Piemonte e i consiglieri che non esercitano più il mandato. Prevede riconoscimenti onorifici, alcune prerogative funzionali, forme di collaborazione con l’associazione dei consiglieri ex eletti e l’istituzione di un archivio documentale dedicato.

Riconoscimento del titolo e tutele istituzionali

Ai consiglieri regionali cessati dal mandato è riconosciuto il titolo di “Consigliere regionale”, seguito dall’indicazione della legislatura o delle legislature e dei relativi anni, oppure degli anni in cui hanno ricoperto la carica. Per consentire lo svolgimento di attività istituzionali compatibili con la cessazione del mandato, essi beneficiano di alcune tutele previste per i consiglieri in carica:

  • tesserino di riconoscimento;
  • accesso alle banche dati o ad altre informazioni accessibili.

Servizi, informazioni e partecipazione a iniziative regionali

I consiglieri cessati dal mandato possono fruire dei servizi di biblioteca e documentazione del Consiglio regionale del Piemonte. Su richiesta, possono inoltre ricevere le pubblicazioni edite e distribuite dalla Regione, il Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte e ogni altra informazione inerente l’attività istituzionale del Consiglio regionale e le manifestazioni e gli eventi promossi dalla Regione.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e la Giunta regionale possono chiedere ai consiglieri cessati dal mandato di partecipare a manifestazioni, eventi o missioni promosse dalla Regione Piemonte. Inoltre, l’Ufficio di Presidenza può consentire, senza oneri per l’ente e nei limiti e secondo i criteri da esso definiti, l’adesione alle convenzioni e ai servizi attivati per i consiglieri in carica.

Le modalità di accesso alle informazioni di cui all’accesso alle banche dati, nonché il diritto di accesso ai documenti amministrativi regionali, sono definite dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Attuazione e limiti finanziari

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale adotta le disposizioni necessarie per dare attuazione alle tutele e ai servizi previsti per i consiglieri cessati dal mandato. L’attuazione deve avvenire nell’ambito delle disponibilità del bilancio del Consiglio regionale.

Rapporti con l’Associazione dei consiglieri regionali cessati dal mandato

La Regione favorisce lo svolgimento delle manifestazioni e delle attività culturali e di informazione promosse dall’Associazione fra Consiglieri regionali già facenti parte del Consiglio regionale del Piemonte. L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e la Giunta regionale possono chiedere la collaborazione dell’Associazione per l’organizzazione e l’attuazione di convegni, manifestazioni e altre attività socio-culturali rientranti nei rispettivi compiti istituzionali, secondo la disciplina regionale richiamata in materia di convegni, adesione ad enti e associazioni e acquisto di documentazione di interesse storico e artistico.

Archivio dei consiglieri cessati dal mandato

È istituito presso la Biblioteca del Consiglio regionale del Piemonte l’Archivio dei Consiglieri regionali cessati dal mandato. L’Archivio raccoglie, conserva e sistema, anche con strumenti informatici, documenti cartacei, audiovisivi ed elettronici conferiti dai consiglieri cessati dal mandato.

Gestione dell’archivio e conferimento dei documenti

La gestione, l’organizzazione e le regole di consultazione dell’Archivio sono stabilite con regolamento dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, su proposta della Commissione di Vigilanza della Biblioteca. I documenti possono essere conferiti:

  • come fondo archivistico;
  • come parte di esso;
  • come semplice documentazione non classificata.

Il conferimento è volontario e gratuito e può provenire dai consiglieri cessati dal mandato, dai loro familiari, dai gruppi consiliari, da associazioni e fondazioni, oppure da altri soggetti.

Supporto organizzativo dell’Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza garantisce, tramite apposita struttura, il supporto organizzativo necessario per le funzioni dell’Associazione e le fornisce una sede adeguata. La medesima struttura regionale supporta anche l’attività istituzionale dei consiglieri cessati dal mandato e tiene aggiornato l’Albo di tutti i consiglieri già appartenenti all’Assemblea regionale.

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