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Ordinanza

Ordinanza n. 253/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato e del contestuale diniego al rilascio di un permesso per attesa occupazione della Prefettura di Napoli notificato al difensore in data 10.10.2025.

Giustizia amministrativa202600068

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato e contestuale diniego del rilascio di un permesso per attesa occupazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro subordinato e il contestuale diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione, chiedendone la sospensione cautelare. Nella fase procedimentale aveva comunicato all'Amministrazione di avere trovato un nuovo lavoro presso altro datore e aveva prodotto documentazione a sostegno della circostanza. Il testo non specifica gli ulteriori motivi di illegittimità dedotti con il ricorso.

La decisione

Il TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia dell'atto impugnato. All'esito del sommario esame cautelare, ha ritenuto rilevante il fatto sopravvenuto costituito dalla nuova occupazione presso altro datore di lavoro, già comunicato all'Amministrazione nel corso del procedimento e provato documentalmente, osservando che tale circostanza avrebbe dovuto essere considerata dall'Amministrazione secondo la giurisprudenza della Sezione. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 21 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione disciplina la tutela cautelare collegiale; nel caso concreto ha costituito la base processuale per la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • Nella valutazione cautelare della legittimità di un provvedimento in materia di ingresso e soggiorno per lavoro, l'Amministrazione deve considerare le circostanze sopravvenute rilevanti comunicate dall'interessato durante il procedimento, inclusa la disponibilità di un rapporto di lavoro con un diverso datore, quando esse siano documentalmente comprovate.
  • La mancata considerazione di una nuova occupazione, comunicata nel corso del procedimento e provata documentalmente, può integrare un profilo di illegittimità idoneo a fondare, in sede cautelare, la sospensione dell'efficacia del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e del diniego del permesso per attesa occupazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

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