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Ordinanza

Ordinanza n. 344/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, a) del provvedimento di rifiuto della domanda di visto d'ingresso per motivi di studio, Prot. N. 10951-P del 07/10/2025, pratica N. 20250020696, notificato brevi manu in data 16/10/2025 (All. 01); b) di ogni altro atto preordinato, presupposto, connesso o consequenziale agli atti impugnati e che con gli stessi debba considerarsi comunque posto in rapporto di correlazione, nonché i pareri, le proposte e le valutazioni che possano aver concorso all'emanazione degli stessi.

Giustizia amministrativa202514595

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai fini dell'immediato riesame del diniego, confermando quanto disposto in sede cautelare monocratica. Il riesame dovrà essere preceduto da un colloquio e svolto alla luce della giurisprudenza della Sezione in materia di requisiti economici. Il giudizio è stato rinviato per la prosecuzione alla camera di consiglio del 27 gennaio 2026; le spese sono state riservate alla decisione definitiva.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d'ingresso per motivi di studio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (richiedente visto)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento consolare di rifiuto della domanda di visto d'ingresso per motivi di studio, chiedendone l'annullamento previa sospensione dell'efficacia. Il testo non espone analiticamente i motivi di illegittimità dedotti, ma richiama la questione dei requisiti economici e la necessità di un colloquio nell'ambito del riesame.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto ha costituito il fondamento processuale della domanda cautelare accolta ai fini del riesame.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ha giustificato l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere la domanda non disponendo direttamente il rilascio del titolo richiesto, ma ordinando all'amministrazione un riesame immediato dell'atto impugnato.
  • Quando il diniego di un visto per motivi di studio riguarda la verifica dei requisiti economici, il riesame cautelare può essere subordinato allo svolgimento di un colloquio, secondo i criteri desumibili dalla giurisprudenza della Sezione.
  • L'accoglimento della domanda cautelare ai fini del riesame non definisce il merito della controversia e consente di riservare la decisione sulle spese alla pronuncia definitiva.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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