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Risoluzione

Risoluzione n. 49 del 24/02/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce tre codici tributo da usare nel modello F24 per versare le spese di notifica relative alle sanzioni per omesso o tardivo pagamento del diritto camerale annuale, indicando anche le modalità di compilazione e la decorrenza operativa.

Istituzione di codici tributo F24 per le spese di notifica delle sanzioni sul diritto camerale annuale

Istituzione dei codici tributo per le spese di notifica sul diritto camerale annuale

La risoluzione interviene per consentire il versamento, tramite modello F24, delle spese di notifica relative agli atti di irrogazione delle sanzioni per omesso o tardivo pagamento del diritto camerale annuale dovuto alle Camere di commercio. Il provvedimento si fonda sulle disposizioni che assoggettano i diritti annuali camerali e le relative sanzioni al sistema di riscossione previsto dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Quadro normativo richiamato

Il documento richiama in particolare:

  • l’articolo 8, comma 2, del decreto interministeriale 11 maggio 2001, n. 359, secondo cui i diritti annuali dovuti dalle imprese alle Camere di commercio sono versati con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • il decreto ministeriale 27 gennaio 2005, n. 54, che estende il medesimo sistema di riscossione anche alle sanzioni di competenza delle Camere di commercio.

Codici tributo istituiti

Per il pagamento delle spese di notifica tramite F24 sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 3869: “Recupero spese di notifica per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale”;
  • 3870: “Recupero spese di notifica per omesso o tardivo versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Monza e Brianza”;
  • 3871: “Recupero spese di notifica per omesso o tardivo versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Fermo”.

Modalità di compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere esposti:

  • nella sezione “Ici ed altri tributi locali”;
  • esclusivamente nella colonna “Importi a debito versati”;
  • indicando come anno di riferimento l’anno espresso nella forma “AAAA”.

Per il campo “codice ente/codice comune” valgono le seguenti indicazioni:

  • per il codice tributo 3869 deve essere indicata la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di Commercio destinataria del versamento;
  • il codice tributo 3870 deve essere abbinato al codice ente della Provincia di Milano (MI);
  • il codice tributo 3871 deve essere abbinato al codice ente della Provincia di Ascoli Piceno (AP).

Decorrenza operativa

I codici tributo istituiti sono operativamente efficaci a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della risoluzione, ossia rispetto al 24 febbraio 2009.

Testo integrale

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