Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 23 del 29/01/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo FAET per consentire all’INAIL di riscuotere, con modello F23, le spese di notifica relative alle sanzioni irrogate per violazioni della normativa infortuni sul lavoro. Indica inoltre dove riportare il codice nel modello e le modalità di riversamento delle somme riscosse.

Istituzione del codice tributo FAET per il recupero delle spese di notifica delle sanzioni INAIL tramite F23

Istituzione del codice tributo per le spese di notifica INAIL

La risoluzione disciplina l’introduzione di un nuovo codice tributo finalizzato a consentire all’INAIL il recupero, tramite modello di versamento F23, delle spese di notifica connesse alle sanzioni da esso emesse. Il provvedimento si colloca nel quadro del Testo unico sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al DPR 30 giugno 1965, n. 1124.

Quadro normativo e funzione dell’INAIL

Il documento richiama la disposizione secondo cui l’INAIL è titolare del potere di irrogare sanzioni nei casi di violazione degli obblighi previsti dal citato Testo unico. Da tale potere discende anche l’esigenza di regolare la riscossione delle spese di notifica relative alle sanzioni, che il provvedimento intende rendere eseguibile mediante il modello F23.

Codice tributo istituito e modalità di compilazione del modello F23

Per la riscossione delle spese di notifica viene istituito il codice tributo FAET, con denominazione “recupero spese di notifica relative alle sanzioni emesse dall’INAIL”. Il codice deve essere indicato nel campo 11 del modello F23.

Nei restanti campi del modello, denominati:

  • ufficio o ente,
  • causale,
  • estremi dell’atto o del documento,

devono essere riportate le informazioni contenute nella richiesta di pagamento trasmessa dall’INAIL.

Destinazione delle somme riscosse

Le somme riscosse, indipendentemente dal luogo di incasso, devono essere riversate sul conto corrente IBAN IT53G0200803221000004478982, intestato a “INAIL – Direzione Centrale Patrimonio, Piazza Giulio Pastore, 00144 Roma”.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.