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Ordinanza

Ordinanza n. 380/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202601178

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto regionale di sottoposizione della cooperativa sociale a liquidazione coatta amministrativa, con i relativi atti presupposti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cooperativa in liquidazione)

Prevale il privato

La controversia

La cooperativa sociale e il suo legale rappresentante hanno impugnato il decreto con cui l’Assessorato regionale ha disposto la liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545-terdecies c.c., nonché la nota di trasmissione, la relazione di mancata ispezione, il promemoria del Servizio vigilanza e gli ulteriori atti presupposti e consequenziali. Tra le censure cautelarmente esaminate è stato dedotto il difetto di motivazione, poiché il provvedimento non avrebbe descritto puntualmente lo stato di insolvenza, non avrebbe indicato debiti scaduti e inadempiuti e non avrebbe valutato concretamente l’adozione di misure meno afflittive. L’Amministrazione si è costituita con una memoria di mera forma.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare. Ha ritenuto non implausibili, allo stato degli atti, le censure relative al difetto di motivazione del decreto di liquidazione coatta amministrativa. Ha ravvisato il periculum in mora, poiché la sottoposizione alla procedura avrebbe potuto paralizzare l’attività della cooperativa e determinare la perdita irreversibile di crediti o possibilità di guadagno, della cui esistenza era stata fornita documentazione. Di conseguenza ha sospeso il provvedimento impugnato nei sensi indicati in motivazione. Ha inoltre disposto un incombente istruttorio, ordinando all’Assessorato di depositare copia della relazione di mancata ispezione richiamata nel decreto e non presente in atti, entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza. La trattazione del merito è stata fissata all’udienza pubblica del 15 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 2545-terdecies c.c.

    liquidazione coatta amministrativa

    La disposizione costituisce la base normativa del provvedimento regionale di sottoposizione della cooperativa alla liquidazione coatta amministrativa; il TAR ha ritenuto cautelarmente non implausibile la censura secondo cui l’esercizio del potere non sarebbe stato adeguatamente motivato quanto allo stato di insolvenza e alle misure alternative.

  • art. 55 c.p.a.

    domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato

    La norma disciplina la tutela cautelare collegiale; il TAR ha verificato la sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora e ha sospeso l’efficacia dell’atto impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare è sufficiente che le censure di legittimità appaiano non implausibili; non è richiesta la definizione piena e definitiva della loro fondatezza, riservata alla fase di merito.
  • Un provvedimento di liquidazione coatta amministrativa deve motivare in modo puntuale le circostanze poste a fondamento della misura, inclusa la concreta situazione di insolvenza; il mero richiamo ad atti istruttori non presenti o non adeguatamente esplicitati può rendere non implausibile una censura di difetto di motivazione.
  • La valutazione cautelare del periculum in mora può fondarsi sul rischio che l’immediata sottoposizione di un’impresa a liquidazione coatta amministrativa paralizzi l’attività e determini la perdita irreversibile di crediti o possibilità di guadagno adeguatamente documentati.
  • Quando l’atto impugnato richiama, quale presupposto essenziale, una relazione non depositata in giudizio, il giudice può disporre l’acquisizione del documento ai fini della trattazione del merito, assegnando all’amministrazione un termine per il deposito.

Come è indicizzato

MaterieProcedimento disciplinareMotivazione del provvedimentoTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiSanitàProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di motivazioneTutela cautelareIncompetenzaDifetto di istruttoria

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