Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 11/12/2019 n. 92 - Comm. Trib. Prov. Asti

Condizioni per la deduzione degli interessi passivi su mutui ipotecari - Finalità del contratto di mutuo per la deduzione degli interessi - Interessi passivi riferiti a rate indivisibili - Deduzione di spese per mezzi di trasporto

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato il recupero a tassazione di interessi passivi eccedenti il limite ordinario del 30% del ROL, sostenendo che ricorressero le condizioni per la deduzione integrale previste dall'art. 1, comma 36, della legge n. 244/2007. In particolare, la norma richiede che il soggetto abbia natura di impresa immobiliare e che gli immobili garantiti da ipoteca siano destinati alla locazione, senza limitare l'agevolazione ai soli mutui contratti per acquistare o costruire tali immobili. Sono state inoltre contestate la ripresa relativa a interessi maturati su rate indivisibili a cavallo di due esercizi e quella concernente spese per mezzi di trasporto, per non avere l'Ufficio considerato il fringe benefit tassato in capo all'utilizzatore del veicolo.

La decisione

L'azione dell'Ufficio è stata ritenuta illegittima. Gli interessi passivi garantiti da ipoteca possono essere integralmente dedotti quando ricorrono la condizione soggettiva dell'impresa immobiliare e quella oggettiva della destinazione degli immobili alla locazione, anche se il finanziamento non è stato contratto esclusivamente per acquisto o costruzione. Non è inoltre recuperabile la quota di interessi relativa a rate indivisibili con scadenza semestrale, quando il corrispettivo diviene determinabile o esigibile secondo le regole di competenza dell'art. 109 TUIR. Quanto ai mezzi di trasporto, l'indeducibilità deve essere calcolata sottraendo il fringe benefit già assoggettato a tassazione in capo all'utilizzatore. Il ricorso del contribuente risulta pertanto accolto, integralmente o comunque nei relativi capi.

Norme richiamate

  • Art. 1, comma 36, legge 24 dicembre 2007, n. 244

    La norma agevolativa non limita la possibilità dell'integrale deduzione degli interessi passivi alle sole ipotesi di mutui ipotecari contratti per l'acquisto o la costruzione degli immobili destinati alla locazione.

    La deduzione integrale degli interessi passivi opera quando il contribuente è un'impresa immobiliare e gli immobili garantiti da ipoteca sono destinati alla locazione. La norma non distingue tra interessi derivanti da mutui per acquisto o costruzione e interessi derivanti da finanziamenti contratti per altri titoli, purché sussista il collegamento con immobili destinati alla locazione e non emergano finalità strumentali o elusive.

  • Art. 109, comma 1, TUIR

    Le spese e gli altri componenti di cui nell'esercizio di competenza non sia determinabile in modo obiettivo l'ammontare concorrono a formarlo nell'esercizio in cui si verificano tali condizioni.

    Quando l'ammontare della spesa non è obiettivamente determinabile nell'esercizio di competenza, la componente concorre al reddito nell'esercizio in cui diventa determinabile.

  • Art. 109, comma 2, lettera b), TUIR

    Le spese dipendenti da contratti di mutuo si considerano sostenute alla data di maturazione dei corrispettivi.

    Per gli interessi derivanti da mutui, il momento fiscale rilevante coincide con la maturazione dei corrispettivi secondo il contratto, anche quando la rata copre un periodo a cavallo di due esercizi e gli interessi sono pagabili alla fine del semestre.

Massime di principio

  • Per applicare la deduzione integrale degli interessi passivi prevista per le imprese immobiliari, occorre verificare congiuntamente la natura immobiliare dell'impresa e la destinazione degli immobili alla locazione; non è necessario che il finanziamento riguardi esclusivamente l'acquisto o la costruzione degli immobili.
  • La finalità concreta del finanziamento può essere diversa dall'acquisto o dalla costruzione, purché il finanziamento sia garantito da immobili destinati alla locazione e l'attività dell'impresa sia effettivamente collegata alla gestione o alle attività preparatorie della locazione.
  • Gli interessi relativi a rate indivisibili devono essere imputati secondo la data di maturazione e determinabilità del corrispettivo prevista dal contratto, senza suddividere automaticamente la rata tra gli esercizi interessati.
  • Nel calcolo della quota indeducibile relativa ai veicoli aziendali, l'Amministrazione deve considerare il fringe benefit già tassato in capo al dipendente o utilizzatore; non può determinare l'indeducibilità sul valore lordo ignorando tale componente.
  • Le riprese fiscali devono essere determinate applicando correttamente sia i limiti di deducibilità sia le componenti già tassate o dedotte, evitando duplicazioni impositive.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.