Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 402/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202506589

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha dedotto, tra l'altro, il difetto di motivazione e di istruttoria, evidenziando che il provvedimento non contiene alcun riferimento alla sua situazione familiare e non espone adeguatamente le ragioni della ritenuta pericolosità attuale e concreta. È stata inoltre contestata l'omessa valutazione comparativa tra le esigenze di tutela dell'ordine pubblico e il diritto all'unità familiare, nonché l'assenza di una motivazione sul carattere recessivo di quest'ultimo diritto.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza delle censure cautelari relative al difetto di motivazione e di istruttoria. In particolare, ha rilevato che nel diniego non vi è alcun cenno alla situazione familiare del ricorrente e manca la necessaria motivazione sulla sua pericolosità attuale e concreta, oltre che sulla valutazione del rapporto tra diritto all'unità familiare ed esigenze di tutela dell'ordine pubblico, richiesta dall'art. 5, comma 5, secondo periodo, del TUI. Ha quindi accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia del diniego, fissando l'udienza pubblica di merito per il 21 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; sulla base della valutazione di apprezzabile fondatezza delle censure, il TAR ha accolto la domanda cautelare.

  • art. 5, comma 5, secondo periodo, d.lgs. 286/1998 (TUI)

    Richiede la valutazione della situazione familiare e il bilanciamento tra diritto all'unità familiare ed esigenze di tutela dell'ordine pubblico, con riferimento alla pericolosità attuale e concreta dello straniero.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce, unitamente alla normativa europea richiamata, la base per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato quale ulteriore presupposto per la tutela dei dati personali e l'oscuramento delle informazioni identificative.

Massime di principio

  • Nel procedimento di rinnovo del permesso di soggiorno, il provvedimento di diniego deve motivare in modo concreto e attuale le ragioni della pericolosità dello straniero; non è sufficiente una motivazione meramente generica o priva di riferimenti individualizzanti.
  • Quando lo straniero vanta legami familiari, l'amministrazione deve considerarne espressamente la situazione familiare e motivare il bilanciamento tra il diritto all'unità familiare e le esigenze di tutela dell'ordine pubblico, spiegando perché il primo debba eventualmente recedere.
  • L'omessa considerazione della situazione familiare e l'insufficiente istruttoria sulla pericolosità attuale e concreta integrano, in sede cautelare, apprezzabili profili di difetto di motivazione e di istruttoria idonei a giustificare la sospensione del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
SottomaterieLegami familiari e radicamento
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.