Sentenza del 26/05/2021 n. 760 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Imposte sui redditi - Impresa commerciale - Affitto unico ramo d'azienda commerciale- Perdita qualifica imprenditore - Sussiste - Cessione partecipazioni - Applicabilità PEX - Non sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva affittato l'unico ramo d'azienda che svolgeva attività commerciale e i suoi redditi risultavano composti unicamente dal canone di affitto. Si è contestata la qualificazione fiscale dell'ente come impresa commerciale e la possibilità di applicare l'esenzione prevista per la cessione di partecipazioni (PEX) di cui all'art. 87 TUIR.
La decisione
La Corte ha ritenuto che l'affitto dell'unico ramo d'azienda commerciale comporta la perdita della qualifica di impresa commerciale in capo al locatore quando i redditi sono costituiti esclusivamente dal canone di affitto. Conseguentemente la cessione della partecipazione nell'ente non può beneficiare dell'esenzione prevista dall'art. 87 TUIR, perché l'agevolazione richiede la natura commerciale delle attività oggetto della cessione. La domanda del ricorrente è stata respinta.
Norme richiamate
art. 87 TUIR
L'art. 87 TUIR è stato interpretato come concedente l'agevolazione PEX solo quando le partecipazioni cedute si riferiscano ad attività di natura commerciale; in presenza della perdita della qualifica commerciale (per effetto dell'affitto dell'unico ramo d'azienda con redditi esclusivamente da canone) l'esenzione non è applicabile.
Massime di principio
- L'affitto dell'unico ramo d'azienda che esercita attività commerciale può determinare la perdita della qualifica di impresa commerciale per il locatore se i redditi sono esclusivamente costituiti dal canone; in tal caso l'ente è considerato non commerciale ai fini fiscali.
- Le agevolazioni per la cessione di partecipazioni (PEX) richiedono che l'attività svolta dall'ente ceduto sia di natura commerciale al momento della verifica dei requisiti; la mera titolarità di beni o il reddito da locazione non sono sufficienti.
- Per preservare la possibilità di usufruire della PEX è necessario che l'entità mantenga elementi di operatività commerciale sostanziale (organizzazione, attività produttiva o commerciale effettiva) e non si limiti a percepire canoni di affitto dall'unico ramo d'azienda.
- In operazioni di pianificazione fiscale occorre valutare la sostanza economica e temporale: trasferimenti o affitti che depauperano l'attività commerciale dell'entità prima della cessione possono compromettere l'accesso alle esenzioni.
- Documentazione probatoria e comportamenti concreti sono determinanti: contratti, modalità di gestione e complessiva struttura organizzativa devono testimoniare la persistenza dell'attività commerciale per ottenere il trattamento agevolato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 92 - Comm. Trib. Prov. Alessandria
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 434 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 718 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 723 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 748 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 26 mag 2021Sentenza del 26/05/2021 n. 751 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →