Ordinanza n. 5818/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento per l'annullamento del provvedimento del Ministero dell'Interno del 26.09.2019, notificato in data 14.07.2020, con il quale veniva decretato il diniego della concessione della cittadinanza italiana -OMISSIS-
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego della concessione della cittadinanza italiana
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Ministero dell'Interno del 26 settembre 2019, notificato il 14 luglio 2020, con cui gli è stata negata la concessione della cittadinanza italiana. Nel corso del giudizio il TAR aveva disposto l'acquisizione della relazione riservata dei servizi di sicurezza posta a fondamento del diniego. La documentazione è stata depositata dall'amministrazione il 2 marzo 2026. Poiché la relazione costituisce la motivazione per relationem dell'atto impugnato, la sua conoscenza è stata ritenuta essenziale per l'effettivo e proficuo esercizio del diritto di difesa. All'udienza camerale del 25 marzo 2026 nessuno si è presentato per la parte ricorrente per visionare la relazione riservata.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito del ricorso. In via eccezionale e al solo fine di non pregiudicare la posizione del ricorrente, ha disposto il rinvio d'ufficio della trattazione alla camera di consiglio istruttoria del 15 aprile 2026, così da consentire alla parte interessata di visionare la documentazione riservata posta a fondamento del diniego. Ha inoltre disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la fissazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato e demandato alla Segreteria gli adempimenti conseguenti, incluso l'oscuramento delle generalità della parte.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Le disposizioni sono richiamate, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei diritti o della dignità della parte mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando un provvedimento amministrativo è motivato per relationem mediante il richiamo a una relazione riservata, la conoscenza del contenuto di tale relazione può essere essenziale per garantire l'effettivo e proficuo esercizio del diritto di difesa del destinatario nel giudizio di impugnazione.
- Se la documentazione riservata posta a fondamento dell'atto impugnato è stata acquisita al processo ma il ricorrente non ha potuto visionarla, il giudice può rinviare d'ufficio la trattazione per consentirne l'esame, anche in via eccezionale e a tutela della posizione processuale della parte.
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