Ordinanza n. 896/2026 - Napoli, Sezione 8
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, a) dell’ordinanza n. -OMISSIS- del 03.12.2025, prot. n. -OMISSIS- del 15.12.2025, notificata in data 15.12.2025 con la quale il Responsabile del Settore Tecnico – Urbanistica – Ecologia del Comune ha ingiunto la demolizione delle opere abusive realizzate in -OMISSIS- alla -OMISSIS-, sul lotto distinto in catasto al foglio -OMISSIS-; b) di ogni altro ad esso presupposto, connesso e/o consequenziale e, quindi, anche: c) del verbale di sopralluogo prot. n. -OMISSIS- del 8.10.2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di opere edilizie abusive, unitamente al verbale di sopralluogo
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza con cui il Responsabile del Settore Tecnico-Urbanistica-Ecologia del Comune di Lusciano ha ingiunto la demolizione di opere abusive realizzate su un lotto catastalmente individuato, nonché il verbale di sopralluogo presupposto. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli motivi di ricorso. Il Collegio ha rilevato che l'esame del provvedimento di condono edilizio assume portata decisiva per la controversia.
La decisione
Il TAR ha disposto un'integrazione istruttoria, ordinando la trasmissione da parte del Tribunale indicato nel provvedimento del fascicolo processuale relativo al procedimento penale concernente la ricorrente e definito con una sentenza. Nelle more dell'acquisizione e dell'esame della documentazione, ha sospeso temporaneamente l'efficacia dell'ordinanza di demolizione, mantenendo integra la situazione giuridica, e ha rinviato la definizione della domanda cautelare alla camera di consiglio del 23 luglio 2026. Le spese della fase cautelare sono state riservate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base della domanda e della fase cautelare, definita interlocutoriamente mediante sospensione temporanea dell'atto e rinvio.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- Quando l'esame di un provvedimento di condono edilizio è decisivo per la controversia relativa a un'ordinanza di demolizione, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di atti processuali pertinenti presso l'autorità giudiziaria che li detiene, rinviando la definizione della domanda cautelare all'esito dell'istruttoria.
- In presenza dell'esigenza di acquisire documentazione decisiva, il giudice amministrativo può sospendere temporaneamente l'efficacia dell'ordinanza di demolizione per mantenere integra la situazione di fatto e di diritto fino alla successiva camera di consiglio, riservando la decisione definitiva sulla cautelare e sulle spese.
Come è indicizzato
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