Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 927/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'annullamento - della Determina del Responsabile - servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca di Modena – della Regione Emilia Romagna n. 15488 del 23/08/2021 Modena, notificata al ricorrente in data 24/08/2021, con la quale la domanda di sostegno n. 5239947 è stata dichiarata non ammissibile al finanziamento di cui al Bando unico regionale anno 2020 – seconda edizione dei Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori”, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 1787/2020 citata in premessa, in quanto il PSA non dimostra che il premio è integralmente speso per lo sviluppo dell'azienda oggetto di insediamento, essendo l'importo di spesa ammissibile del PSA inferiore a quello del premio previsto; - nonché, per quanto occorrer possa, della comunicazione di avvio del procedimento del 31/5/2021 – oltre a qualsiasi atto e/o provvedimento antecedente e/o conseguente non conosciuto.

Giustizia amministrativa202100839

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di ammissione al finanziamento regionale per giovani agricoltori, fondato sull'inidoneità del piano di sviluppo aziendale a dimostrare l'integrale impiego del premio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la determina regionale che aveva dichiarato non ammissibile al finanziamento la domanda di sostegno presentata nell'ambito del bando regionale relativo all'aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori e all'ammodernamento delle aziende agricole. L'amministrazione aveva ritenuto che il piano di sviluppo aziendale non dimostrasse che il premio sarebbe stato integralmente speso per lo sviluppo dell'azienda oggetto di insediamento, poiché la spesa ammissibile risultava inferiore all'importo del premio previsto. È stata inoltre impugnata, per quanto occorrer potesse, la comunicazione di avvio del procedimento e ogni atto presupposto o conseguente non conosciuto. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità articolati nel ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità della determina regionale o degli altri atti impugnati. La decisione è stata adottata perché il ricorrente, con nota depositata il 7 febbraio 2026, ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso. Il Collegio ha richiamato il principio della domanda, secondo cui il processo amministrativo è nella disponibilità della parte che lo ha introdotto e il giudice non può decidere nel merito quando, prima della decisione, essa dichiari di non avere più interesse alla pronuncia di annullamento. Le spese processuali sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando, prima della decisione nel merito, viene meno l'interesse attuale del ricorrente alla pronuncia richiesta.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento nell'ambito della disciplina della definizione del giudizio in rito.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla pronuncia di annullamento, resa prima che la causa sia trattenuta per la decisione nel merito, comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In applicazione del principio della domanda, il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte che lo ha instaurato; pertanto, il giudice non può procedere all'esame del merito quando il ricorrente abbia manifestato il venir meno dell'interesse alla decisione.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.