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Sentenza

Sentenza n. 3928/2026 - Roma, Sezione 4Q

per l'annullamento previa concessione di misure cautelari ex art. 55, comma 10, c.p.a. dei seguenti atti e provvedimenti: 1) Decreto del Ministro della Salute, assunto di concerto con il Ministro dell''Economia, 6 luglio 2022, recante “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. (22A05189)” 2) Decreto del Ministro della Salute 6 ottobre 2022 recante “Adozione delle linee guida propedeutiche all''emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018. (22A06146)” 3) Accordo della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano rep. atti n. 181/CSR del 7 novembre 2019 ai sensi dell''art. 9 - ter del d.l. 19 giugno 2019 n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l''acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015-16-17 e 18 4) Nota del 14 novembre 2022 del preposto alla Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia, avente ad oggetto: “Decreto del Ministero della salute 6 luglio 2022 (Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018), pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 216 del 15 settembre 2022. Adozione decreto del Direttore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con il quale sono definiti gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell''articolo 9 ter comma 9 bis del d.l. 78/2015 Avvio del procedimento” 5) Nota del 13 dicembre 2022 del preposto alla Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia avente ad oggetto: “Istanza di accesso agli atti relativa al procedimento amministrativo di cui al Decreto del Ministero della salute 6 luglio 2022 (Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018), pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 216 del 15 settembre 2022. Adozione decreto del Direttore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con il quale sono definiti gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell''articolo 9 ter comma 9 bis del d.l. 78/2015. Riscontro alle richieste di accesso agli atti 6) Decreto 14.12.2022 n. 29985 GRFVG del preposto alla Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia (provvedimento immediatamente lesivo), avente ad oggetto: “Decreto del Ministero della Salute 6 luglio 2022 (Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2022. Adozione decreto del Direttore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con il quale sono definiti gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell''articolo 9 ter comma 9 bis del d.l. 78/2015” nella parte in cui è stata imposto alla ditta ricorrente (come da inserimento in allegato al medesimo decreto) il pagamento della somma di euro 75.819,34, a titolo di ripiano del superamento del tetto regionale di spesa e in applicazione dell''art. 9 ter, commi 8, 9 e 9 bis, d.l. n. 78/2015 7) nota di avvisatura della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia, notificata in data 19.12.2022 con la quale la parte ricorrente è stata portata a conoscenza della richiesta di pagamento.

Giustizia amministrativa202302250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto regionale impositivo del pagamento di euro 75.819,34 a titolo di ripiano del superamento del tetto regionale di spesa per dispositivi medici, nonché gli atti presupposti e connessi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa fornitrice di dispositivi medici ha impugnato i decreti ministeriali del 6 luglio 2022 e del 6 ottobre 2022, l'accordo della Conferenza Stato-Regioni del 7 novembre 2019, gli atti regionali di avvio del procedimento e di riscontro all'accesso, il decreto regionale del 14 dicembre 2022 che le imponeva il pagamento di euro 75.819,34 per il ripiano del superamento del tetto regionale di spesa e la relativa nota di avvisatura. Il testo della sentenza non espone analiticamente i motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a dare atto dell'impugnazione degli atti e della successiva richiesta di dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

La ricorrente, con memoria del 28 gennaio 2026, ha chiesto di dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse, richiamando la sentenza della Corte costituzionale n. 140/2024, che aveva respinto le questioni di costituzionalità concernenti la disciplina applicata nella controversia. Il TAR ha ritenuto che nelle more si fosse verificata una situazione di fatto nuova e sostitutiva rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso, tale da rendere certa e definitiva l'inutilità della pronuncia, essendo venuta meno per la ricorrente qualsiasi utilità, anche strumentale o morale, della decisione giudiziale. Il ricorso è stato quindi dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 9-ter, commi 8, 9 e 9-bis, d.l. 78/2015

    "ripiano del superamento del tetto regionale di spesa"

    La disciplina è indicata quale base normativa dell'imposizione posta a carico dell'impresa fornitrice, ma la sentenza non ne esamina la legittimità nel merito.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    "previa concessione di misure cautelari ex art. 55, comma 10, c.p.a."

    Richiamato nell'epigrafe con riferimento alla domanda cautelare; la sentenza non decide autonomamente sulla misura cautelare.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 13-quater disp. att. c.p.a.

    Richiamato per lo svolgimento da remoto della camera di consiglio.

  • sentenza Corte costituzionale n. 140/2024

    "ha respinto le questioni di costituzionalità inerenti la disciplina che regola la lite"

    La sopravvenuta pronuncia costituzionale è indicata dalla ricorrente come elemento determinante del venir meno dell'interesse alla decisione; il TAR la considera nel rilevare la sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • Il ricorso amministrativo è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nelle more del giudizio, si verifica una situazione nuova e sostitutiva rispetto a quella esistente al momento della proposizione, tale da rendere certa e definitiva l'inutilità della pronuncia e da escludere qualsiasi utilità residua, anche strumentale o morale, per il ricorrente.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata quando il venir meno dell'utilità della decisione è riconosciuto dalla parte ricorrente e risulta collegato a una sopravvenienza idonea a rendere non più utile l'esame degli atti impugnati.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese di lite possono essere compensate, secondo la valutazione del giudice.

Come è indicizzato

MaterieFarmaci e dispositiviEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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