Ordinanza n. 101/2026 - Napoli, Sezione 8
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, di a.1) Determina Dirigenziale – Settore Affari Generali – n. 53 del 07.11.2025 – Reg. Gen. n. 573 – del Comune di Mignano Monte Lungo, con la quale è stata disposta l’aggiudicazione in via definitiva in favore della ditta S. Anna Global Service s.r.l., p. iva n. 12147411008, con sede in Roma alla via Toscana n. 01, del “Servizio di Mensa giornaliera alle Scuole Materna B. Calce ed Elementari F. Fuoco e M. Clark e scuola media G. Cederle per gli anni scolastici 2025/26 e 2026/27” all’esito della procedura negoziata indetta ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. e), del Decreto Legislativo n. 36/2023 (CIG n. B795673CE7); b) tutti gli atti ed i provvedimenti preordinati, connessi e conseguenziali, tra i quali, precipuamente : b.1) la Determina Dirigenziale – Settore Affari Generali – n. 38 del 02.10.2025 – Reg. Gen. n. 500 – del Comune di Mignano Monte Lungo, con la quale si è proceduto all’approvazione dei verbali di gara e si è preso atto della proposta di aggiudicazione del servizio; b.2) i Verbali di gara n. 1 del 03.09.2025, nn. 2, 3 e 4, tutti del 15.09.2025, e n. 5 del 22.09.2025; b.3) la Determina Dirigenziale – Settore Affari Generali – n. 13 del 07.07.2025 – Reg. Gen. n. 319 – del Comune di Mignano Monte Lungo, con la quale è stato approvato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse ed il relativo modello di istanza di partecipazione; b.4) la Determina Dirigenziale – Settore Affari Generali – n. 23 del 25.07.2025 – Reg. Gen. n. 379 – del Comune di Mignano Monte Lungo, con la quale è stata approvata la documentazione di gara (C.S.A., Lettera di invito, Disciplinare, DUVRI ed Allegati da lett. A ad F); b.5) la Determina Dirigenziale – Settore Affari Generali – n. 30 del 25.08.2025 – Reg. Gen. n. 430 - del Comune di Mignano Monte Lungo, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; b.6) la Nota a firma del R.U.P. dott. L. A. Spallone prot. n. 8582 del 03.10.2025; b.7) la Nota a firma del R.U.P. dott. L. A. Spallone prot. n. 9193 del 17.10.2025; b.8) il contratto di affidamento del servizio di cui alla lett. a.1), ove nelle more stipulato, e con esso l’anticipata esecuzione del servizio stesso di cui al Verbale prot. n. 8487/2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: aggiudicazione definitiva del servizio di mensa scolastica in favore dell'impresa controinteressata, unitamente agli atti della procedura di gara
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione definitiva e gli atti della procedura negoziata per l'affidamento del servizio di mensa scolastica per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dall'ordinanza emerge, in particolare, una censura relativa all'attribuzione alla controinteressata di un punteggio premiale per la distanza dal centro di cottura: tale distanza sarebbe stata calcolata con riferimento a una scuola non compresa tra quelle destinatarie del servizio di somministrazione.
La decisione
Il TAR ha ritenuto, a un primo sommario esame, che il ricorso non fosse privo di elementi di fondatezza, con specifico riguardo alla correttezza dell'attribuzione del punteggio premiale collegato alla distanza dal centro di cottura. Tuttavia, ha respinto la domanda cautelare poiché ha ritenuto prevalente l'esigenza di non interrompere il servizio di mensa già in corso di esecuzione e avviato dall'ottobre precedente. La valutazione è quindi limitata alla fase cautelare e non definisce il merito della controversia, per il quale è stata fissata udienza pubblica al 22 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 50, comma 1, lett. e), d.lgs. 36/2023
È la disposizione indicata nell'epigrafe quale base normativa della procedura negoziata utilizzata per l'affidamento del servizio.
art. 55 c.p.a.
È richiamato quale fondamento processuale della domanda cautelare; la decisione concreta è stata assunta valutando sommariamente la fondatezza del ricorso e prevalenti esigenze di continuità del servizio.
Massime di principio
- Nella fase cautelare relativa all'impugnazione di un'aggiudicazione, il giudice può ravvisare elementi di possibile fondatezza della censura senza concedere la sospensione, qualora l'interruzione di un servizio pubblico già avviato determini un pregiudizio prevalente rispetto all'interesse cautelare del ricorrente.
- La distanza dal centro di cottura costituisce un elemento rilevante per l'attribuzione di un punteggio premiale soltanto se calcolata con riferimento alle sedi effettivamente comprese nell'oggetto della somministrazione previsto dalla gara.
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