Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4454/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202508510

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Piemonte che aveva accolto solo il motivo relativo alla verifica di anomalia dell’offerta e respinto le censure sulla qualificazione professionale del progettista dell’aggiudicataria

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’appellante ha contestato la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva ritenuto utilizzabili, ai fini del requisito esperienziale richiesto dalla lex specialis nella categoria edilizia E.10, alcune pregresse progettazioni impiantistiche svolte dal professionista indicato dall’aggiudicataria nelle categorie IA.02 e IA.04, nell’ambito di interventi presso strutture ospedaliere per l’installazione di apparecchiature TAC. Secondo l’appellante, tali attività non sarebbero state riferibili alla progettazione di opere edili E.10, il chiarimento della stazione appaltante avrebbe imposto l’indicazione di prestazioni esclusivamente riconducibili a tale categoria e l’interpretazione accolta dal TAR avrebbe indebitamente riscritto il requisito, creando una presunzione di equivalenza tra categorie diverse. È stato inoltre riproposto il motivo relativo all’illegittima integrazione postuma della motivazione dell’aggiudicazione mediante il verbale del RUP, nonché alla non rimediabilità, dopo l’aggiudicazione, dell’asserito deficit qualificatorio del progettista. In via preliminare, le appellate hanno eccepito l’improcedibilità dell’appello per mancata impugnazione della nuova aggiudicazione disposta dopo la rinnovazione della verifica di anomalia.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’eccezione di improcedibilità. La nuova aggiudicazione era stata adottata dichiaratamente in esecuzione della sentenza di primo grado e non aveva introdotto autonome ragioni di fatto o di diritto estranee al giudicato; pertanto, l’eventuale riforma della sentenza avrebbe prodotto l’effetto espansivo esterno previsto dall’art. 336, comma 2, c.p.c., applicabile al processo amministrativo tramite l’art. 39 c.p.a., con automatica caducazione degli atti dipendenti. Nel merito, ha ritenuto corretta l’interpretazione della lex specialis. Il disciplinare richiedeva servizi di ingegneria e architettura relativi alla categoria E.10, ma doveva essere letto unitamente alle disposizioni del Codice dei contratti e dell’Allegato I.7, secondo cui la progettazione esecutiva delle strutture e degli impianti è svolta unitariamente e in forma integrata con la progettazione delle opere civili. Le progettazioni impiantistiche IA.02 e IA.04, relative a impianti meccanici ed elettrici a servizio delle costruzioni, erano state svolte nell’ambito di interventi di edilizia sanitaria ed erano funzionalmente strumentali alla realizzazione di opere ospedaliere; potevano quindi essere valorizzate per la dimostrazione dell’esperienza richiesta nella categoria E.10. Tale interpretazione risultava coerente con la denominazione delle categorie, con l’oggetto dell’appalto e con il principio del risultato di cui all’art. 1 d.lgs. 36/2023. Il chiarimento della stazione appaltante non imponeva una diversa lettura, limitandosi a confermare il riferimento alla categoria E.10 secondo l’interpretazione sistematica accolta. Esclusa la carenza sostanziale del requisito, è venuta meno anche la censura relativa alla sua asserita integrazione postuma. In ogni caso, il verbale del RUP è stato ritenuto riconducibile a un provvedimento di conferma o convalida adottato in autotutela. L’appello è stato definitivamente respinto; spese compensate.

Norme richiamate

  • art. 1 d.lgs. 36/2023

    principio del risultato; "miglior risultato possibile nell’affidare ed eseguire i contratti"

    Il principio orienta l’interpretazione della lex specialis verso una lettura funzionale allo scopo dell’affidamento, senza alterare il requisito, valorizzando esperienze progettuali impiantistiche strettamente strumentali all’edilizia sanitaria.

  • art. 41 d.lgs. 36/2023

    La lex specialis richiama i servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria disciplinati dal Codice dei contratti pubblici.

  • art. 26, comma 4, Allegato I.7 d.lgs. 36/2023

    "la progettazione esecutiva delle strutture e degli impianti è effettuata unitariamente e in forma integrata alla progettazione esecutiva delle opere civili"

    La progettazione integrata di strutture, impianti e opere civili consente di considerare, ai fini del requisito esperienziale, esperienze impiantistiche strettamente strumentali a interventi di edilizia sanitaria.

  • art. 336, comma 2, c.p.c.

    "la riforma o la cassazione estende i suoi effetti ai provvedimenti e agli atti dipendenti dalla sentenza riformata o cassata"

    L’effetto espansivo esterno può caducare la nuova aggiudicazione adottata in esecuzione della sentenza di primo grado, purché essa non sia il frutto di un autonomo procedimento e di nuove ragioni estranee all’ambito oggettivo del giudicato.

  • art. 39 c.p.a.

    Rende applicabile al processo amministrativo il rinvio esterno alle norme del codice di procedura civile, tra cui l’art. 336, comma 2.

  • art. 4 d.lgs. 36/2023

    È richiamato dall’appellante insieme alle disposizioni sul principio del risultato e sulla partecipazione alle procedure di gara.

  • art. 94, comma 2, d.lgs. 36/2023

    È richiamato dall’appellante a sostegno della tesi secondo cui l’aggiudicazione non potrebbe subire dilazioni per misure adottate dal concorrente dopo la gara.

  • art. 96, comma 5, d.lgs. 36/2023

    "in nessun caso l’aggiudicazione può subire dilazioni"

    La disposizione è stata invocata dall’appellante, ma non applicata in senso ostativo, poiché il giudice ha escluso in radice la sussistenza di un deficit qualificatorio.

  • artt. 1362 e 1363 c.c.

    I criteri letterale e sistematico di interpretazione del disciplinare conducono a una lettura funzionalmente orientata allo scopo dell’appalto e coerente con la progettazione integrata di opere civili e impianti.

Massime di principio

  • L’effetto espansivo esterno della riforma della sentenza di primo grado può determinare l’automatica caducazione della nuova aggiudicazione adottata in esecuzione della sentenza non sospesa, senza necessità di una sua autonoma impugnazione, quando il nuovo atto si collochi nel solco vincolato del decisum e non costituisca il risultato di un autonomo procedimento o di nuove ragioni di fatto e di diritto.
  • Il requisito esperienziale previsto dalla lex specialis per una determinata categoria di opere può essere comprovato anche mediante esperienze formalmente riferite a categorie impiantistiche diverse, quando queste siano state maturate nell’ambito di interventi della categoria richiesta e risultino strettamente strumentali e serventi alla realizzazione di opere civili appartenenti a tale categoria.
  • Nell’interpretazione dei requisiti di qualificazione professionale occorre coordinare la lex specialis con la disciplina normativa della progettazione integrata; la progettazione esecutiva degli impianti effettuata unitariamente e in forma integrata con quella delle opere civili può assumere rilievo unitario ai fini della dimostrazione dell’esperienza richiesta.
  • Il principio del risultato orienta l’interpretazione della disciplina di gara verso il miglior risultato possibile nell’affidamento e nell’esecuzione del contratto, favorendo la valorizzazione di esperienze concretamente pertinenti allo scopo dell’appalto, purché non si proceda alla modifica o alla sostituzione del requisito previsto dalla lex specialis.
  • Un chiarimento della stazione appaltante che richiami la necessità di servizi riconducibili a una determinata categoria non esclude necessariamente esperienze formalmente collocate in categorie diverse, se queste, secondo l’interpretazione letterale e sistematica della lex specialis, sono funzionalmente riferibili e strumentali alla categoria richiesta.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoAppello
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaConcorrenza ed evidenza pubblicaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.