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Sentenza

Sentenza del 24/02/2015 n. 189 - Comm. Trib. Prov. Bergamo

DIRITTI DI LICENZA - Valore in dogana -- Royalties - Clausole contrattuali.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stata esclusa l'inclusione dei diritti di licenza nel valore in dogana. La mera esistenza di un contratto di licenza e il pagamento di royalties non sono stati ritenuti sufficienti: mancava il necessario collegamento tra le royalties e le merci importate, nonché la prova che il pagamento fosse una condizione della vendita o fosse richiesto dal venditore o da un soggetto a esso collegato secondo un rapporto di controllo e dipendenza.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'inclusione nel valore in dogana dei diritti di licenza corrisposti dal licenziatario. In linea generale, le royalties devono essere aggiunte al prezzo delle merci importate quando il loro pagamento costituisce una condizione della vendita e il pagamento è richiesto dal venditore oppure da un soggetto a esso legato da uno specifico rapporto negoziale di controllo o dipendenza. Nel caso esaminato, tuttavia, le royalties erano determinate in funzione dei quantitativi venduti dal licenziatario e non dei prodotti acquistati dai fornitori, né risultavano dovute in relazione alle singole importazioni.

Norme richiamate

  • Normativa doganale sul valore in dogana e sulle royalties

    L'importo corrisposto a titolo di royalties va aggiunto al valore della merce in dogana quando il pagamento è richiesto dal venditore o da un terzo a questi legato da un particolare rapporto negoziale che prevede controllo e dipendenza.

    Le royalties sono duti aggiuntivi al valore doganale solo se ricorrono congiuntamente i presupposti del collegamento con le merci importate, della condizione della vendita e della richiesta del pagamento da parte del venditore o di un soggetto a esso collegato.

Massime di principio

  • Le royalties non devono essere automaticamente incluse nel valore in dogana per il solo fatto di essere pagate nell'ambito di un contratto di licenza.
  • È necessario verificare se il pagamento sia collegato alle merci importate e costituisca una condizione della loro vendita.
  • Quando le royalties sono calcolate esclusivamente sulle vendite successive del licenziatario e non sui quantitativi o sul valore dei prodotti importati, il collegamento con l'importazione può risultare insufficiente per l'inclusione nel valore doganale.
  • L'inclusione può essere dovuta se il venditore, o un soggetto a esso legato da controllo o dipendenza, pretende il pagamento delle royalties come condizione per effettuare la vendita.
  • In caso di contestazione, occorre analizzare concretamente le clausole contrattuali, i rapporti tra licenziante, venditore e importatore e il meccanismo di calcolo delle royalties.

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