Provvedimento AGCM C12293 n. 28251 del 27/05/2020
F2I SGR/COMPAGNIA FERROVIARIA ITALIANA
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeF2I SGR, per conto del Fondo ANIA, acquisisce il controllo esclusivo di CFI mediante l’acquisto del 92,5% del capitale. L’operazione riguarda il trasporto ferroviario di merci, il trasporto intermodale e attività logistiche connesse; F2I entra per la prima volta in tali settori. L’AGCM ha escluso effetti anticoncorrenziali significativi, anche considerando la marginale integrazione verticale con i servizi portuali, e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990.
F2I SGR acquisisce il controllo esclusivo del 92,5% di Compagnia Ferroviaria Italiana (CFI): autorizzazione senza condizioni e mancato avvio dell’istruttoria
Acquisizione del controllo di Compagnia Ferroviaria Italiana da parte di F2I SGR
Il provvedimento riguarda l’acquisizione del controllo esclusivo di Compagnia Ferroviaria Italiana S.p.A. (CFI) da parte di F2I SGR S.p.A., per conto e nell’interesse del Fondo ANIA. L’AGCM ha esaminato la concentrazione ai sensi della Legge n. 287/1990 e ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4.
Parti e operazione
F2I SGR è una società di gestione del risparmio che gestisce fondi di investimento alternativi mobiliari chiusi, attivi in diversi comparti infrastrutturali, tra cui aeroporti, autostrade, distribuzione del gas, servizi idrici, telecomunicazioni, energie rinnovabili, servizi pubblici locali e infrastrutture sociali. Per quanto rileva ai fini dell’operazione, il Terzo Fondo gestisce alcuni terminal nel porto di Carrara. Il capitale di F2I è detenuto da numerosi soggetti, nessuno dei quali esercita un controllo esclusivo o congiunto.
CFI opera nel trasporto ferroviario di merci destinate, tra l’altro, ai settori siderurgico, automotive, chimico e delle merci pericolose. Attraverso CFI Intermodal S.r.l. e Società Manutenzioni Ferroviarie S.r.l., svolge inoltre attività di trasporto intermodale e attività connesse di manutenzione e riparazione di veicoli ferroviari.
L’operazione consiste nell’acquisto da parte di F2I, per conto del Fondo ANIA, del 92,5% del capitale sociale di CFI, attualmente detenuto da Guido Bernardini S.r.l., Icaria S.p.A., Nikel S.r.l. e da una persona fisica. Quest’ultima conserva il restante 7,5% del capitale.
Qualificazione giuridica e ambito procedurale
L’operazione comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa e costituisce pertanto una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990.
L’AGCM ha ritenuto applicabile la disciplina nazionale, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004. La concentrazione era soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/1990, in quanto risultavano superate le soglie di fatturato nazionale indicate nel provvedimento:
- fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superiore a 504 milioni di euro;
- fatturato realizzato in Italia da almeno due delle imprese interessate superiore a 31 milioni di euro.
Nel 2018 F2I aveva realizzato in Italia un fatturato consolidato di circa [2-3] miliardi di euro, mentre CFI aveva realizzato un fatturato italiano compreso nell’intervallo [31-100] milioni di euro.
Restrizioni accessorie
Il contratto prevede obblighi di non concorrenza a carico di Guido Bernardini S.r.l., Icaria S.p.A. e Nikel S.r.l. per una durata di 30 mesi. Gli obblighi riguardano le attività svolte da CFI e CFI Intermodal e si applicano in Italia, negli altri Stati membri dell’Unione europea e in Svizzera.
L’AGCM ha qualificato il patto di non concorrenza come restrizione direttamente connessa e necessaria alla concentrazione, in quanto funzionale alla salvaguardia del valore dell’impresa acquisita e al trasferimento all’acquirente dell’effettivo valore dell’azienda. Tale qualificazione opera tuttavia soltanto entro i limiti indicati dall’Autorità: durata non eccedente tre anni e delimitazione all’ambito merceologico e geografico nel quale l’impresa acquisita ha esercitato la propria attività. L’Autorità si è riservata di valutare il patto qualora venga attuato oltre tali limiti.
Diversa è la clausola relativa all’esclusiva delle prestazioni lavorative della persona fisica che mantiene il 7,5% del capitale. Tale soggetto si era impegnato, per la durata delle cariche ricoperte in CFI e salvo gli incarichi presso Fercargo e Confetra, a non svolgere senza autorizzazione di CFI attività lavorative per altre società, anche non concorrenti. Poiché la clausola non è stata ritenuta funzionale alla salvaguardia del valore dell’impresa acquisita, l’AGCM non l’ha considerata restrizione accessoria e non l’ha inclusa nell’oggetto della valutazione della concentrazione, riservandosi ogni eventuale successivo esame.
Mercati interessati
L’operazione interessa il trasporto ferroviario di merci, considerato autonomamente e nell’ambito più ampio del trasporto intermodale.
Con riferimento al trasporto ferroviario merci, l’AGCM ha rilevato che la definizione del mercato può dipendere dalla tipologia delle merci, dai costi e dai tempi di consegna e dalla dislocazione geografica dei clienti. In determinati casi il trasporto ferroviario può essere sostituibile con il trasporto stradale e, in misura ulteriore, con quello marittimo o aereo.
La prassi nazionale ed europea richiamata nel provvedimento considera inoltre possibili segmentazioni in relazione:
- al traffico a treno completo, costituito da treni interamente predisposti per un singolo cliente tra un punto di origine e uno di destinazione;
- al traffico a treno diffuso, nel quale i treni sono assemblati per più clienti e successivamente smistati in singoli vagoni;
- alla destinazione nazionale o oltreconfine delle merci, distinguendo trasporto a corto raggio e a lungo raggio.
Il trasporto intermodale riguarda invece il trasferimento di merci, normalmente mediante container, su lunghe distanze e mediante l’impiego coordinato di più modalità di trasporto, tra cui navigazione, strada e ferrovia, oltre alla gestione dei punti di smistamento.
CFI è attiva a livello nazionale nei servizi di trasporto a treno completo, trasporto intermodale e attività logistiche collegate alla movimentazione dei treni. Poiché F2I sarebbe entrata per la prima volta in tali settori, l’AGCM ha ritenuto non necessario definire puntualmente i confini merceologici e geografici dei mercati, poiché tale definizione non avrebbe modificato l’esito dell’analisi.
Posizioni di mercato e rapporti verticali
Nel 2018 a CFI era attribuibile una quota di circa il 5-10%, calcolata sia in valore sia in volume espresso in treni/km. Il settore presenta operatori di primaria rilevanza sia nazionali sia internazionali.
F2I era inoltre marginalmente presente, tramite il Terzo Fondo, nel mercato a monte dell’offerta di servizi portuali, in particolare nel porto commerciale di Marina di Carrara, con una quota pari a circa l’1% dei volumi movimentati.
Valutazione degli effetti concorrenziali
Sotto il profilo orizzontale, l’AGCM ha considerato che l’operazione determina una mera sostituzione di un operatore con un altro, poiché F2I non era precedentemente attiva nei mercati del trasporto ferroviario merci e del trasporto intermodale.
Sotto il profilo verticale, il collegamento tra la presenza di F2I nei servizi portuali e le attività ferroviarie di CFI è stato ritenuto esiguo, anche in ragione della quota di circa l’1% detenuta nel porto di Marina di Carrara. L’Autorità ha quindi escluso che l’integrazione potesse sollevare preoccupazioni concorrenziali.
Nel complesso, l’operazione non è stata ritenuta idonea ad alterare le dinamiche concorrenziali nei mercati interessati. In particolare, non è stata ravvisata la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza, secondo il criterio dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990.
Esito
L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990. L’operazione è stata quindi autorizzata senza condizioni o misure correttive.
La decisione non estende la valutazione dell’Autorità alla clausola di esclusiva delle prestazioni lavorative dell’azionista di minoranza, qualificata come non accessoria alla concentrazione. Anche per il patto di non concorrenza, l’Autorità ha precisato che la valutazione favorevole vale esclusivamente entro i limiti temporali, merceologici e geografici sopra indicati e si è riservata eventuali ulteriori verifiche in caso di attuazione oltre tali limiti.
Punti principali
Parti e struttura dell’operazione
F2I SGR gestisce fondi di investimento infrastrutturali, tra cui il Fondo ANIA, mentre CFI opera nel trasporto ferroviario di merci, nel trasporto intermodale e nella manutenzione e riparazione di veicoli ferroviari. F2I acquisisce, per conto del Fondo ANIA, il 92,5% del capitale di CFI, mentre il restante 7,5% rimane a una persona fisica.
Qualificazione e obbligo di notifica
L’operazione costituisce acquisizione del controllo ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990. È soggetta alla disciplina nazionale e all’obbligo di comunicazione preventiva ex articolo 16, comma 1, poiché sono superate le soglie di fatturato nazionali indicate nel provvedimento: 504 milioni di euro complessivi e 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004.
Mercati interessati
L’operazione interessa il trasporto ferroviario di merci, anche nel più ampio contesto del trasporto intermodale, nonché attività logistiche connesse alla movimentazione dei treni. CFI offre servizi di traffico ferroviario completo, trasporto intermodale e logistica. L’AGCM non ha ritenuto necessario definire con precisione i mercati merceologici e geografici, poiché F2I non era precedentemente attiva in tali settori e la valutazione non sarebbe cambiata.
Valutazione concorrenziale
CFI detiene una quota pari a circa il 5-10% nel settore, misurata sia in valore sia in treni/km, in presenza di operatori nazionali e internazionali di primaria rilevanza. L’operazione determina una mera sostituzione di un operatore con un altro sul piano orizzontale e un’integrazione verticale esigua con i servizi portuali di F2I, la cui quota nel porto di Marina di Carrara è circa l’1% dei volumi movimentati.
Restrizioni accessorie ed esito
Gli obblighi di non concorrenza a carico di tre venditori, della durata di 30 mesi e applicabili in Italia, negli altri Stati membri UE e in Svizzera, sono considerati accessori nei soli limiti merceologici e geografici delle attività di CFI e CFI Intermodal. La clausola di esclusiva delle prestazioni lavorative relativa all’azionista di minoranza non è stata considerata accessoria e non è stata oggetto della delibera. L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, ritenendo insussistente la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 27 mag 2020Provvedimento AGCM C12291 n. 28250 del 27/05/2020
- Concentrazione · 20 mag 2020Provvedimento AGCM C11205B n. 28242 del 20/05/2020
- Concentrazione · 10 giu 2020Provvedimento AGCM C12290 n. 28256 del 10/06/2020
- Concentrazione · 10 giu 2020Provvedimento AGCM C12295B n. 28257 del 10/06/2020
- Concentrazione · 10 giu 2020Provvedimento AGCM C12296 n. 28259 del 10/06/2020
- Concentrazione · 10 giu 2020Provvedimento AGCM C12295 n. 28258 del 10/06/2020
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →