Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46284/2022 del 07/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione avverso la condanna per il reato di riciclaggio (art. 648-ter c.p.) per avere impiegato denaro di provenienza illecita riconducibile al sodalizio camorristico Di Gioia, con l'aggravante di aver agevolato la cosca. Il ricorrente deduceva violazione di legge e vizio di motivazione: a) contestava la prova della provenienza illecita delle somme, sostenendo che parte del danaro derivasse da un indennizzo assicurativo e che egli era convinto della lecita provenienza; rilevava inoltre la tracciabilità delle operazioni mediante assegni; b) denunciava una presunta contraddizione della sentenza, poiché era stato assolto dal reato di trasferimento fraudolento/intesità fittizia relativo agli stessi fatti, sicché l'operazione sarebbe dovuta risultare "alla luce del sole".

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile ritenendolo manifestamente infondato e generico. Ha confermato che le motivazioni del primo e del secondo grado si integrano e costituiscono un unico corpo argomentativo; ha ritenuto congrua la ricostruzione secondo la quale le operazioni contestate si inserivano in rapporti pluriennali e strutturati tra Giannini e il clan Di Gioia, supportata da dichiarazioni di collaboratori e intercettazioni, che dimostrano la fungibilità delle somme e l'impossibilità di distinguere in concreto la provvista lecita da quella illecita. Ha inoltre chiarito che l'assoluzione per il reato di trasferimento fraudolento non è in contraddizione con la condanna per riciclaggio, perché le due fattispecie hanno elementi diversi e l'effetto traslativo degli immobili non esclude l'utilizzo di proventi illeciti. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 648-ter cod. pen. (riciclaggio)

    La norma è stata applicata per ritenere penalmente rilevante l'impiego, nelle attività d'impresa, di denaro di provenienza illecita finalizzato anche ad agevolare un sodalizio camorristico; il giudice ha valorizzato il contesto pluriennale e la fungibilità delle somme per escludere la distinzione tra presunte fonti lecite ed illecite

  • principio giurisprudenziale sulla compenetrazione delle motivazioni di primo e secondo grado (Cass. pen.)

    La Corte ha richiamato il principio secondo cui le motivazioni delle sentenze di primo e secondo grado si integrano a vicenda e devono essere considerate unitariamente per valutare la congruità del convincimento giudiziale; ciò giustifica il richiamo esteso alle argomentazioni del Tribunale nella decisione d'appello

Massime di principio

  • La tracciabilità formale di singole operazioni (assegni, acquisti registrati) non esclude il reato di riciclaggio se il contesto probatorio dimostra rapporti stabili e sistematici con un’organizzazione criminale: la fungibilità del denaro può impedire la distinzione tra somme lecite e illecite.
  • Una condanna per riciclaggio può coesistere con l'assoluzione per altri reati con diversa configurazione (es. trasferimento fraudolento o intestazione fittizia); l'effetto traslativo a favore del terzo non annulla l'impiego di proventi illeciti.
  • Nei giudizi di legittimità, le censure generiche che non si confrontano puntualmente con la motivazione del giudice d'appello sono spesso dichiarate inammissibili: il gravame deve spiegare le ragioni per le quali l'analisi probatoria sia errata.
  • Le dichiarazioni di collaboratori di giustizia e le intercettazioni ambientali, se inserite in un quadro probatorio coerente, possono fondare la responsabilità per riciclaggio anche quando esistono elementi che, isolatamente, potrebbero essere interpretati come indizi di liceità.
  • Chi agisce nell'ambito di rapporti economici con soggetti riconducibili a organizzazioni criminali deve adottare cautele probanti: la consapevolezza o la prevedibilità dell'illiceità delle somme può essere desunta dal contesto e dalla durata dei rapporti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.