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Sentenza

Sentenza del 05/03/2018 n. 98 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Operazione simulata - soci apparenti ed occulti - verifica requisiti per agevolazioni PPC- imposta di registro - prelazione agraria Presidente RIVELLO Pierpaolo, Relatore MOLINERIS Guido

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Amministrazione ha ritenuto che la cessione delle quote della società, effettuata dopo il decorso del quinquennio dall'acquisto dei terreni, fosse un'operazione simulata. I soci formalmente indicati come acquirenti dei terreni non avrebbero avuto la disponibilità effettiva né sostenuto il costo dell'acquisto; tali elementi risultavano invece riconducibili ai nuovi soci, già soci occulti al momento dell'acquisto originario. La struttura societaria sarebbe stata utilizzata per consentire ai soci occulti di beneficiare della prelazione agraria ed evitare l'acquisto mediante asta pubblica. È stata inoltre contestata la fruizione dell'aliquota agevolata dell'8% per l'imposta di registro, in luogo di quella ordinaria del 15%, per mancanza della prova dei requisiti soggettivi propri dell'imprenditore agricolo professionale (IAP).

La decisione

La sentenza ha ritenuto possibile disconoscere l'operazione formalmente configurata come cessione di quote e riqualificarla, in base alla sua sostanza economica e all'accordo simulatorio, come vendita diretta di terreni agricoli. La simulazione è stata desunta dalla disponibilità materiale dei terreni e dall'effettivo finanziamento dell'acquisto da parte dei soci occulti, nonché dal divieto imposto ai soci apparenti di coltivare i fondi. È stata inoltre esclusa l'applicazione dell'aliquota agevolata dell'8% in assenza di prova completa dei requisiti IAP, non essendo sufficiente la sola iscrizione previdenziale negli elenchi INPS dei lavoratori agricoli autonomi. Ne consegue il recupero della maggiore imposta secondo il regime ordinario e la conferma della riqualificazione dell'operazione.

Norme richiamate

  • Agevolazione per la piccola proprietà contadina (PPC)

    L'agevolazione può essere disconosciuta quando l'operazione formalmente realizzata non corrisponde alla reale acquisizione e conduzione del terreno da parte del soggetto che invoca il beneficio.

  • Imposta di registro sugli acquisti di terreni agricoli

    Aliquota agevolata dell'8% rispetto all'aliquota ordinaria del 15%

    L'aliquota ridotta richiede il rispetto e la prova dei relativi requisiti soggettivi e oggettivi; la sola iscrizione previdenziale INPS non dimostra automaticamente la qualifica di imprenditore agricolo professionale.

  • Disciplina dell'imprenditore agricolo professionale (IAP)

    La qualifica IAP deve essere provata attraverso l'insieme dei requisiti previsti dalla disciplina di settore, inclusi quelli relativi alla professionalità, al tempo di lavoro e alla prevalenza del reddito agricolo, ove richiesti; non è sufficiente un singolo dato formale.

  • Prelazione agraria

    La prelazione agraria non può essere utilizzata mediante una struttura societaria simulata per attribuire formalmente l'acquisto a soggetti diversi dagli effettivi interessati e finanziatori dell'operazione.

  • Principio di prevalenza della sostanza sulla forma e riqualificazione dell'operazione

    L'Amministrazione e il giudice possono valutare l'effettiva causa economica dell'operazione e riqualificare una cessione di quote come vendita diretta di terreni quando gli elementi concreti dimostrano che il trasferimento delle quote maschera il trasferimento dei fondi.

Massime di principio

  • Una cessione di quote societarie può essere riqualificata come vendita diretta dell'immobile o del terreno quando le quote rappresentano soltanto lo strumento formale per trasferire la disponibilità economica del bene.
  • Per individuare soci occulti o beneficiari effettivi sono rilevanti il finanziamento dell'acquisto, il possesso e l'utilizzo materiale dei terreni, le decisioni sulla coltivazione e l'esclusione dei soci formalmente titolari dalla gestione effettiva.
  • Il decorso del quinquennio rilevante per l'agevolazione PPC non impedisce di accertare una simulazione originaria: il termine può limitare determinati effetti decadenziali, ma non rende lecita un'operazione fraudolenta o diversa da quella dichiarata.
  • Le agevolazioni fiscali richiedono la prova concreta di tutti i requisiti previsti dalla legge; una registrazione amministrativa o previdenziale costituisce, da sola, un elemento insufficiente se non dimostra l'effettivo possesso della qualifica richiesta.
  • Le operazioni societarie utilizzate per esercitare la prelazione agraria devono essere coerenti con la reale struttura dei rapporti tra i partecipanti; accordi occulti finalizzati a eludere l'asta o ad aggirare i requisiti possono comportare riqualificazione, recupero d'imposta e perdita dei benefici fiscali.

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