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Sentenza

Sentenza del 05/03/2018 n. 196 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo

REGISTRO - IPOTECARIE - CATASTALI - Le agevolazioni fiscali fruite nell'acquisto di terreni agricoli decadono in caso di affitto di parte del terreno - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società aveva impugnato la richiesta di pagamento emessa dall'Agenzia delle Entrate per la decadenza dalle agevolazioni fiscali applicate all'acquisto di terreni agricoli. L'agevolazione richiedeva la costituzione di un compendio unico e l'impegno a coltivarlo e condurlo per almeno dieci anni. La società sosteneva che la concessione in affitto di una parte dei terreni fosse necessaria per realizzare coltivazioni biologiche e costituisse comunque uno strumento per incrementare le potenzialità produttive, senza perdita del compendio unico.

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale dell'Aquila ha rigettato l'appello e confermato integralmente la decisione della Commissione Tributaria Provinciale, ritenendo che la concessione in affitto, anche solo parziale, dei terreni agevolati comportasse la violazione dell'obbligo di coltivazione e conduzione diretta per il periodo minimo previsto. Le motivazioni dell'affitto, compresa la scelta di effettuare coltivazioni biologiche, sono state ritenute irrilevanti. È stata inoltre respinta la richiesta subordinata di riduzione del valore dei beni, poiché la disciplina sulle espropriazioni per pubblica utilità non era applicabile. La società è stata condannata al pagamento delle spese di lite, liquidate in 1.000 euro oltre oneri di legge.

Norme richiamate

  • Art. 5-bis della legge 31 ottobre 1994, n. 97, come modificato dall'art. 52, comma 21, della legge n. 448/2001

    Prevede l'esenzione dalle imposte catastali, di registro e di bollo per gli imprenditori agricoli che si impegnano a costituire un compendio unico e a coltivarlo e condurlo per almeno dieci anni dal trasferimento.

    L'agevolazione è subordinata al mantenimento effettivo dell'impegno di coltivazione e conduzione del compendio unico per il periodo previsto. La concessione in affitto di una parte dei terreni determina la decadenza dal beneficio, indipendentemente dalle ragioni dell'affitto.

  • Art. 1 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131

    È richiamato quale base normativa dell'agevolazione fiscale relativa agli atti traslativi stipulati dagli imprenditori agricoli professionali e della conseguente richiesta di pagamento derivante dalla decadenza.

  • Art. 1 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni

    Individua la disciplina dell'imprenditore agricolo professionale rilevante ai fini dell'accesso alle agevolazioni.

  • Art. 1, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 99/2004, modificato dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 101/2005

    La sentenza richiama la previsione secondo cui, se un imprenditore agricolo è amministratore di più società, il riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale spetta a una sola società.

  • Art. 11 del D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228

    È richiamato in relazione ai soggetti ai quali può essere eventualmente concesso in affitto il terreno senza incidere sui requisiti dell'agevolazione; nel caso concreto, il terreno era stato affittato a un soggetto non rientrante tra quelli previsti.

  • D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327

    La disciplina sulle espropriazioni per pubblica utilità non è applicabile alla controversia tributaria e non può fondare una riduzione del valore dei beni oggetto dell'agevolazione.

  • Cassazione civile, sentenze n. 21847/2016 e n. 21617/2016

    La sentenza aderisce all'orientamento secondo cui la concessione in affitto dei terreni acquistati con l'agevolazione comporta la decadenza dal beneficio, senza che assumano rilievo le motivazioni economiche o produttive dell'affitto.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali collegate all'acquisto di terreni agricoli e alla costituzione di un compendio unico sono subordinate al rispetto rigoroso degli obblighi di coltivazione e conduzione diretta per il periodo minimo previsto dalla legge.
  • La concessione in affitto, anche parziale, dei terreni agevolati durante il periodo di vincolo può determinare la decadenza dall'agevolazione, anche se l'operazione è giustificata da finalità produttive, biologiche, economiche o di miglioramento della redditività.
  • Il mantenimento della dimensione complessiva del compendio unico non è necessariamente sufficiente: occorre rispettare anche le modalità soggettive e operative di conduzione imposte dalla normativa.
  • Prima di affittare, concedere in godimento o modificare la gestione dei terreni agevolati, è opportuno verificare la disciplina applicabile, i soggetti ammessi e la durata del vincolo, perché la violazione può comportare il recupero delle imposte non versate, oltre a interessi e sanzioni.
  • Le eccezioni alla decadenza devono risultare da una specifica previsione normativa; in assenza di tale previsione, il giudice tende a non riconoscere deroghe basate sulle concrete esigenze dell'impresa.

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