Cassazione Penale, Sentenza n. 41770/2023 del 13/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Benevento che aveva dichiarato inammissibile la richiesta di riesame avverso il sequestro probatorio disposto dalla Procura di Benevento sul fascicolo originale del Giudice di Pace di Mirabella Eclano. Il ricorrente sosteneva la propria legittimazione ad impugnare in quanto indagato e, in memoria, ha inoltre rilevato che, escludendo l'aggravante prevista dall'art. 476 comma 2 c.p., il reato sarebbe estinto per prescrizione
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il motivo fosse generico e che il ricorrente non avesse dimostrato un interesse concreto e specifico all'impugnazione (diverso dalla mera richiesta di restituzione, competenza del Giudice di Pace). Inoltre la richiesta di accertare l'estinzione del reato per prescrizione implicava accertamenti di fatto e di responsabilità penale incompatibili con la funzione del sequestro probatorio. Perciò il ricorso non ha soddisfatto i requisiti richiesti per l'impugnazione in Cassazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare alla Cassa delle Ammende la somma di euro 3.000 ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Codice penale, artt. 110, 56, 48, 479
Sono le norme penali relative alla fattispecie contestata (concorso, elementi soggettivi e falsificazione); la Corte non entra nel merito della responsabilità sostanziale ma indica che la riqualificazione della condotta rileva per la prescrizione e richiede accertamenti di fatto non compatibili con la tutela cautelare del sequestro probatorio
Codice penale, art. 476 comma 2
L'eventuale aggravante invocata dal P.M. incide sulla durata della prescrizione; la Corte osserva che la contestazione dell'aggravante e le conseguenze prescrizionali non sono strumenti ammissibili, nel merito, nell'impugnazione avverso provvedimenti di sequestro probatorio
Disp. att. c.p.p., art. 173 comma 1
Limita l'ambito dei motivi richiamabili in Cassazione; la Corte ricorda che il ricorso va formato nei limiti di tale norma e richiede specificità e concretezza dell'interesse impugnatorio
Codice di procedura penale, art. 616
Consente alla Corte di disporre il versamento alla Cassa delle Ammende in caso di ricorso infondato o inammissibile; qui è stata applicata per condannare il ricorrente a euro 3.000
Giurisprudenza citata (Sez. U. n. 25932/2008; Sez. 2 n. 18951/2017)
Principio secondo cui il ricorso per cassazione contro ordinanze in materia di sequestro è ammesso solo per violazione di legge, intesa sia come error in iudicando/in procedendo sia come vizi motivazionali così gravi da rendere il provvedimento privo dei minimi requisiti logici e argomentativi
Massime di principio
- Il fatto di essere indagato non basta, di per sé, a dimostrare la legittimazione a impugnare in Cassazione un provvedimento di sequestro probatorio: occorre indicare un interesse concreto e specifico differente dalla mera restituzione dei beni, che è competenza del giudice che conserva l'originale
- Il ricorso in Cassazione contro provvedimenti cautelari in materia di sequestro è ammesso solo per violazione di legge o per vizi motivazionali estremi; i motivi devono essere formulati con rigore e specificità
- Questioni che richiedono accertamenti di fatto o una riqualificazione della responsabilità penale (es. deduzioni su prescrizione o sulla mancata sussistenza di aggravanti) non sono idonee a fondare l'impugnazione di provvedimenti di sequestro probatorio
- Un ricorso generico o privo di una chiara indicazione dell'interesse concreto può essere dichiarato inammissibile e comportare condanna alle spese e sanzioni (Cassa delle Ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.)
- Prima di proporre impugnazioni in sede di legittimità è preferibile strutturare pregiudizialmente i rimedi davanti al giudice competente per la restituzione (es. Giudice di Pace) e riservare la Cassazione a profili di legittimità ben circostanziati
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