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Circolare

Circolare numero 53 del 12-4-2006

1. Contributi volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli, da versare per l’anno 2006. 2. Contributi volontari degli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD e degli iscritti al Fondo Volo. 3. Chiarimenti

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna, per l’anno 2006, gli importi e le aliquote dei contributi volontari dovuti dai lavoratori dipendenti non agricoli sulla base della variazione ISTAT dell’1,70%. Vengono indicati retribuzione minima settimanale, prima fascia di retribuzione annua, massimale contributivo e aliquote IVS applicabili alle diverse categorie, inclusi gli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD e i prosecutori volontari del Fondo Volo. Sono inoltre forniti chiarimenti su qualifica professionale in caso di contribuzione mista, rapporto tra contribuzione volontaria e congedi/periodi coperti da contribuzione figurativa, e uso del flusso EMens per la documentazione contributiva.

Contributi volontari 2006 per lavoratori dipendenti non agricoli e categorie collegate

Contributi volontari dovuti per il 2006

La circolare aggiorna le misure dei contributi volontari per i lavoratori dipendenti non agricoli riferite all’anno 2006, in conseguenza della variazione ISTAT dell’1,70% dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Vengono inoltre richiamate le aliquote IVS applicabili, i criteri per particolari categorie di assicurati e alcuni chiarimenti operativi su contribuzione mista, congedi e documentazione contributiva.

Aggiornamento dei valori economici

L’aumento ISTAT comporta l’adeguamento delle retribuzioni medie settimanali assunte a base del calcolo dei contributi volontari. Per il 2006 risultano determinati:

  • retribuzione minima settimanale: € 171,03;
  • prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1% prevista dall’art. 3 L. 438/1992: € 39.297,00;
  • massimale di cui all’art. 2, comma 18, L. 335/1995, per i prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che abbiano optato per il sistema contributivo: € 85.478,00.

La circolare ricorda che l’importo minimo settimanale della retribuzione su cui calcolare il contributo volontario non può essere inferiore a quello determinato ai sensi dell’art. 7, comma 1, della legge 638/1983, come previsto dall’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 184/1997.

Aliquote IVS applicabili

Per il 2006 non si è verificata alcuna variazione dell’aliquota IVS dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti rispetto al 2005; di conseguenza non risultano modificati i coefficienti di ripartizione dei contributi versati.

Per i lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza compresa entro il 31/12/1995, l’aliquota IVS resta pari al 27,57%.

Per gli autorizzati dopo il 31/12/1995, la circolare richiama la tabella riepilogativa delle aliquote, dei minimali settimanali, della prima fascia di retribuzione annua e del massimale ex art. 2, comma 18, L. 335/1995 per gli anni dal 1997 al 2006.

Iscritti all’evidenza contabile separata FPLD e Fondo Volo

Gli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD, ossia Autoferrotramvieri, Elettrici, Telefonici e dirigenti ex INPDAI, continuano a versare per la prosecuzione volontaria la stessa aliquota prevista per la contribuzione obbligatoria: 32,70%.

Per i prosecutori volontari del Fondo Volo le aliquote sono differenziate in base alla data di iscrizione:

  • 40,82% per i soggetti già iscritti al 31 dicembre 1995;
  • 32,70% per coloro che risultano iscritti dopo tale data.

Criteri di attribuzione della categoria professionale

La circolare chiarisce che, nei casi di contribuzione mista, continua ad applicarsi l’art. 8, comma 10, del DPR 31 dicembre 1971, n. 1432. In base a tale norma, l’assicurato è considerato appartenente alla categoria nella quale ha contribuito prevalentemente nelle ultime 156 settimane di contribuzione effettiva in costanza di lavoro antecedenti la domanda di autorizzazione, oppure nelle settimane esistenti se inferiori a 156.

Viene precisato che le norme successive hanno inciso sui requisiti di accesso alla prosecuzione volontaria e sulla base imponibile di calcolo del contributo, ma non hanno modificato il criterio di attribuzione della categoria professionale, che resta ancorato al principio della prevalenza.

Contributi volontari e periodi di congedo

In relazione ai periodi di congedo straordinario fruiti ai sensi dell’art. 42, comma 5, del D.Lgs. 151/2001, la circolare richiama il riconoscimento della contribuzione figurativa, utile ai fini del diritto e della misura delle pensioni, inclusa la pensione di anzianità.

Poiché durante tali periodi il rapporto assicurativo non viene meno, la presenza della contribuzione figurativa è indicata come causa ostativa al rilascio dell’autorizzazione alla prosecuzione volontaria, in base all’art. 5 del DPR 1432/1971.

Documentazione contributiva e flusso EMens

Dal gennaio 2005 i dati retributivi e le informazioni che alimentano le posizioni assicurative individuali sono trasmessi mensilmente all’Istituto tramite il flusso EMens. Il sistema riguarda i datori di lavoro già tenuti alla compilazione della parte C del modello 770 semplificato, i committenti già obbligati al modello GLA e gli associanti in partecipazione.

La circolare ribadisce che le Sedi non devono più richiedere dichiarazioni o documenti sostitutivi, come il mod. SA sost., per i periodi coperti da denuncia mensile. Devono invece utilizzare le informazioni disponibili nel flusso EMens secondo l’attuale tracciato, anche se non ancora registrate negli estratti conto.

Punti principali

Aggiornamento importi 2006 per i contributi volontari

Per effetto della variazione ISTAT dell’1,70% tra i periodi gennaio 2004-dicembre 2004 e gennaio 2005-dicembre 2005, le retribuzioni medie settimanali per il calcolo dei contributi volontari 2006 aumentano nella stessa misura. Per il 2006 la retribuzione minima settimanale è pari a € 171,03, la prima fascia di retribuzione annua è pari a € 39.297,00 e il massimale ex art. 2, comma 18, L. 335/1995 è pari a € 85.478,00.

Aliquote IVS per i lavoratori dipendenti non agricoli

Per i lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza entro il 31/12/1995 resta ferma l’aliquota IVS del 27,57%. Per gli autorizzati dopo il 31/12/1995 le aliquote sono quelle riepilogate nella tabella allegata; per il 2006 non vi è stata alcuna variazione dell’aliquota IVS rispetto al 2005 e quindi non sono cambiati i coefficienti di ripartizione dei contributi versati.

Iscritti all’evidenza contabile separata FPLD e Fondo Volo

Gli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotramvieri, Elettrici, Telefonici e dirigenti ex INPDAI) versano per la prosecuzione volontaria la stessa aliquota prevista per la contribuzione obbligatoria, pari al 32,70%. Per il Fondo Volo sono previste aliquote differenziate: 40,82% per i soggetti già iscritti al 31 dicembre 1995 e 32,70% per gli iscritti successivamente a tale data.

Criteri di attribuzione della categoria professionale in caso di contribuzione mista

Nei casi di contribuzione mista continua ad applicarsi l’art. 8, comma 10, del DPR 1432/1971: l’assicurato è considerato appartenente alla categoria nella quale ha contribuito prevalentemente nelle ultime 156 settimane di contribuzione effettiva in costanza di lavoro antecedenti la domanda di autorizzazione, oppure nelle settimane effettivamente esistenti se inferiori a 156. Le norme successive hanno modificato requisiti di accesso e base imponibile, ma non questo criterio di prevalenza.

Contributi volontari e congedi parentali/straordinari

In corrispondenza dei periodi di congedo straordinario fruito ai sensi dell’art. 42, comma 5, del D.Lgs. 151/2001 spetta contribuzione figurativa utile ai fini del diritto e della misura della pensione, compresa quella di anzianità. Poiché in tali periodi non viene meno il rapporto assicurativo, la circolare evidenzia che ciò costituisce causa ostativa al rilascio dell’autorizzazione alla prosecuzione volontaria ai sensi dell’art. 5 del DPR 1432/1971.

Documentazione contributiva e flusso EMens

Dal gennaio 2005 i dati retributivi e le informazioni utili alle posizioni assicurative individuali sono trasmessi mensilmente con il nuovo tracciato EMens, che riguarda i datori di lavoro già tenuti alla parte C del modello 770 semplificato, i committenti obbligati al modello GLA e gli associanti in partecipazione. Le Sedi non devono più chiedere dichiarazioni o documenti sostitutivi (mod. SA sost.) per i periodi oggetto di denuncia mensile, ma devono utilizzare le informazioni disponibili nel flusso EMens anche se non ancora registrate negli estratti conto.

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