Circolare numero 53 del 5-3-1998
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare richiama la disciplina dei benefici previdenziali spettanti agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da calamità o avversità atmosferiche. Richiama l'art. 21, comma 6, della legge n. 223/1991 e le direttive amministrative aggiornate con la circolare n. 42/1997 alla luce delle modifiche introdotte dall'art. 9-quinquies della legge n. 608/1996 sull'accertamento delle giornate di lavoro in agricoltura. La circolare trasmette inoltre l'elenco dei Comuni per i quali, nell'anno 1997, è stato accertato il carattere eccezionale degli eventi calamitosi, ai fini dell'applicazione dei benefici.
Benefici previdenziali per operai agricoli a tempo determinato colpiti da calamità atmosferiche nel 1997
Benefici previdenziali per operai agricoli a tempo determinato dei Comuni colpiti da calamità nel 1997
La circolare fornisce le indicazioni operative per l'applicazione dei benefici previdenziali spettanti agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche. In particolare, essa richiama la normativa di base e trasmette l'elenco dei Comuni interessati dagli eventi verificatisi nell'anno 1997.
Quadro normativo di riferimento
La disciplina dei benefici è ricondotta all'art. 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che prevede agevolazioni previdenziali per gli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni colpiti da calamità eccezionali, con applicazione a decorrere dall'anno 1991.
La circolare richiama inoltre le direttive amministrative di attuazione già emanate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale e allegate alla circolare INPS n. 147 del 29 maggio 1992. Tali direttive sono state successivamente aggiornate con la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, limitatamente ai punti resi superati dalle innovazioni introdotte dall'art. 9-quinquies della legge 28 novembre 1996, n. 608, in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.
Applicazione per l'anno 1997
Per l'anno 1997, gli adempimenti finalizzati al riconoscimento dei benefici previdenziali devono quindi essere svolti secondo le direttive amministrative richiamate e aggiornate. La circolare ribadisce che tali istruzioni costituiscono il riferimento da seguire nella gestione delle pratiche relative ai lavoratori agricoli a tempo determinato.
Elenco dei Comuni interessati
Alla circolare è allegato un ampio elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le politiche agricole ha dichiarato l'esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 1997. L'elenco è suddiviso per regione e provincia e include numerosi territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto.
L'indicazione dei Comuni interessati è essenziale ai fini del riconoscimento dei benefici previdenziali, poiché il diritto è collegato all'iscrizione degli operai agricoli a tempo determinato negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti dagli eventi eccezionali.
Finalità della circolare
La circolare ha quindi una funzione prevalentemente ricognitiva e applicativa: da un lato richiama il quadro normativo e le direttive amministrative vigenti, dall'altro rende disponibile l'elenco aggiornato dei Comuni interessati dagli eventi calamitosi del 1997, affinché gli uffici competenti possano procedere correttamente al riconoscimento dei benefici previdenziali previsti dalla legge.
Punti principali
Quadro normativo richiamato
La circolare si fonda sull'art. 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che disciplina i benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche, con applicazione a decorrere dall'anno 1991. Viene inoltre richiamata la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, con cui sono state aggiornate le direttive amministrative di attuazione già allegate alla circolare n. 147 del 29 maggio 1992, in quanto parte della disciplina risultava superata dalle innovazioni normative introdotte dall'art. 9-quinquies della legge 28 novembre 1996, n. 608.
Aggiornamento delle direttive amministrative
L'Istituto precisa che, per l'anno 1997, gli adempimenti finalizzati al riconoscimento dei benefici devono seguire le direttive amministrative già richiamate e aggiornate, tenendo conto delle novità in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo. Il rinvio è espresso alle disposizioni ministeriali e alle successive integrazioni rese necessarie dalla riforma dell'accertamento delle giornate lavorative.
Trasmissione dell'elenco dei Comuni interessati
Alla circolare è allegato l'elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le politiche agricole ha dichiarato l'esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 1997. L'elenco costituisce il presupposto operativo per l'applicazione dei benefici previdenziali ai lavoratori agricoli a tempo determinato iscritti nei relativi elenchi anagrafici.
Finalità applicativa
La finalità della circolare è consentire l'applicazione uniforme dei benefici previdenziali in favore degli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni colpiti dagli eventi eccezionali del 1997, indicando agli uffici periferici e centrali il riferimento normativo e l'elenco aggiornato dei territori interessati.
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