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Sentenza

Sentenza n. 810/2026 - Salerno, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600368

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sulla conclusione del procedimento di VIA e sulla predisposizione dello schema di provvedimento da parte della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proponente di progetto)

Prevale il privato

La controversia

La società ha presentato il 24 giugno 2024 un’istanza di VIA per un impianto eolico di 33,60 MW, da realizzarsi nei Comuni di Andretta, Morra de Sanctis e Guardia Lombardi, con opere di connessione alla rete nazionale. Il MASE ha comunicato la procedibilità dell’istanza e pubblicato l’avviso il 23 luglio 2024; a seguito di integrazioni, è stata svolta una nuova fase di consultazione pubblica, conclusasi il 23 gennaio 2025 dopo la pubblicazione dell’avviso dell’8 gennaio 2025. Secondo la ricorrente, da tale momento il procedimento è rimasto sostanzialmente fermo, nonostante il termine previsto dall’art. 25, comma 2-bis, del d.lgs. n. 152/2006 per l’espressione della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC e la predisposizione dello schema di provvedimento di VIA. Sono state quindi proposte l’azione avverso il silenzio ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., l’accertamento dell’obbligo del MASE di concludere il procedimento e di esercitare il potere sostitutivo previsto dall’art. 25, comma 2-quater, del d.lgs. n. 152/2006, nonché la domanda di rimborso del 50% dei diritti di istruttoria, pari a euro 9.313,39, ai sensi dell’art. 25, comma 2-ter, del medesimo decreto.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che, dopo la pubblicazione della documentazione l’8 gennaio 2025, fosse inutilmente decorso il termine di 130 giorni previsto dall’art. 25, comma 2-bis, del d.lgs. n. 152/2006 per la pronuncia della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC mediante predisposizione dello schema di provvedimento di VIA. Poiché i termini del procedimento di VIA sono perentori e l’avvio del procedimento comporta l’obbligo di conclusione espressa, il MASE è stato riconosciuto inadempiente. Il Ministero è stato ordinato di provvedere, tramite la Commissione PNRR-PNIEC, entro 90 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, predisponendo lo schema di provvedimento di VIA. Il termine giudiziale è stato tuttavia modulato: la valutazione dovrà avvenire rispettando il sistema di priorità e le quote di calendarizzazione previste dall’art. 8 del d.lgs. n. 152/2006, senza consentire al progetto non prioritario di sopravanzare quelli prioritari; il progetto potrà essere anticipato soltanto rispetto agli altri progetti PNIEC non prioritari, nell’ambito della relativa quota, pari ad almeno due quinti, mediante sedute già calendarizzate o seduta straordinaria. È stata inoltre riconosciuta la spettanza automatica del rimborso del 50% degli oneri istruttori, previa verifica dell’importo originariamente versato, avendo la società documentato il pagamento di euro 18.626,78. Il MASE è stato quindi condannato al rimborso di euro 9.313,39. È stata prevista la possibile nomina di un commissario ad acta, su istanza di parte, in caso di ulteriore inadempimento dopo il termine assegnato. Le spese di lite sono state integralmente compensate per la novità e complessità delle questioni.

Norme richiamate

  • art. 23 d.lgs. n. 152/2006

    Entro quindici giorni dalla presentazione dell’istanza di VIA l’autorità competente verifica la completezza della documentazione; [...] La documentazione [...] è immediatamente pubblicata [...]

    Disciplina la presentazione dell’istanza di VIA, la verifica della completezza documentale e la pubblicazione della documentazione, dalla quale decorre la successiva scansione procedimentale.

  • art. 24 d.lgs. n. 152/2006

    Disciplina il regime di pubblicità dell’istanza di VIA e la consultazione del pubblico.

  • art. 25, comma 2-bis, d.lgs. n. 152/2006

    espressione della Commissione tecnica PNRR-PNIEC entro 30 giorni dalla conclusione della fase di consultazione [...] e comunque entro 130 [...] dalla data di pubblicazione della documentazione di cui all’articolo 23

    Impone alla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC il rispetto del termine per la predisposizione dello schema di provvedimento di VIA e stabilisce la successiva scansione per l’adozione del provvedimento finale.

  • art. 25, comma 2-ter, d.lgs. n. 152/2006

    Nei casi in cui i termini per la conclusione del procedimento [...] non siano rispettati è rimborsato al proponente il cinquanta per cento dei diritti di istruttoria

    Prevede, quale conseguenza del mancato rispetto dei termini del procedimento di VIA, il rimborso del 50% dei diritti di istruttoria.

  • art. 25, comma 2-quater, d.lgs. n. 152/2006

    Attribuisce al titolare del potere sostitutivo il compito di adottare l’atto entro trenta giorni, previa eventuale acquisizione del parere ISPRA, quando anche la Commissione tecnica non si sia pronunciata.

  • art. 25, comma 7, d.lgs. n. 152/2006

    Tutti i termini del procedimento di VIA si considerano perentori

    Qualifica come perentori tutti i termini del procedimento di VIA, con le conseguenze previste dalla disciplina generale sul silenzio e sul ritardo amministrativo.

  • art. 8, commi 1 e 1-ter, d.lgs. n. 152/2006

    Impone il rispetto del criterio di priorità e del sistema delle quote di riserva nella calendarizzazione dei progetti, anche quando il giudice ordina all’amministrazione di provvedere a seguito di silenzio-inadempimento.

  • art. 2, comma 1, l. n. 241/1990

    Impone all’amministrazione di concludere il procedimento mediante un provvedimento espresso, una volta che il procedimento sia stato validamente avviato.

  • art. 2-bis, comma 1-bis, l. n. 241/1990

    È richiamato quale disciplina generale dell’indennizzo da ritardo, cui il rimborso speciale previsto dall’art. 25, comma 2-ter, del d.lgs. n. 152/2006 viene ricondotto.

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    Consentono di ottenere l’accertamento dell’illegittimità del silenzio e la condanna dell’amministrazione a provvedere entro un termine assegnato dal giudice.

  • art. 34, comma 1, lett. b), c.p.a.

    Consente al giudice, nell’accogliere l’azione avverso il silenzio, di ordinare all’amministrazione di provvedere e di modulare le misure attuative della decisione.

Massime di principio

  • I termini previsti dalla disciplina della VIA per l’attività della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC e per la conclusione del procedimento sono perentori; il loro decorso senza adempimento integra silenzio-inadempimento e consente al proponente di agire ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a.
  • Una volta avviato il procedimento di VIA mediante la pubblicazione della documentazione prevista dall’art. 23 del d.lgs. n. 152/2006, l’amministrazione ha l’obbligo di concluderlo con una determinazione espressa entro i termini stabiliti dalla disciplina settoriale.
  • Il mancato rispetto dei termini per la conclusione del procedimento di VIA comporta automaticamente il diritto del proponente al rimborso del 50% dei diritti di istruttoria, previa verifica dell’effettivo versamento degli oneri.
  • L’ordine giudiziale di provvedere a seguito di silenzio-inadempimento deve essere conformato in modo da rispettare il sistema legislativo di priorità e di quote per la calendarizzazione dei progetti: il ricorrente può ottenere l’anticipazione rispetto ai soli progetti appartenenti alla medesima quota, senza sopravanzare i progetti prioritari.
  • La fissazione giudiziale di un termine per la conclusione del procedimento non attribuisce al proponente un diritto a ottenere una valutazione immediata in deroga all’ordine di priorità amministrativamente stabilito; l’amministrazione deve provvedere entro il termine assegnato compatibilmente con la quota di appartenenza del progetto.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàTermini del procedimento e silenzioDecisione e riti speciali
RamiAmbienteProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoEffetto conformativo e riedizione del potereProporzionalità e ragionevolezza

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