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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A575C n. 31963 del 19/05/2026

OSTACOLI ALL'ACCESSO AL MERCATO DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI RETE AV-REVISIONE IMPEGNI

AGCMA575C

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'AGCM avvia un procedimento per valutare l'istanza di revisione parziale degli impegni resi obbligatori nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nel caso A575C, relativo a presunti ostacoli all'accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri Alta Velocità da parte di SNCF Voyages Italia S.r.l. Il provvedimento non accerta l'infrazione, ma prende atto del sopravvenuto mutamento del quadro regolatorio determinato dall'avvio, da parte di ART, della revisione delle misure sull'accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie, ritenendo opportuno valutare in contraddittorio la richiesta di revisione degli impegni.

RFI: avvio procedimento di revisione parziale degli impegni nel caso sugli ostacoli all'accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri AV; nessun accertamento nel provvedimento

RFI - revisione parziale degli impegni nel caso sugli ostacoli all'accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri AV

L'Autorità avvia un procedimento volto a valutare l'istanza di revisione parziale degli impegni già resi obbligatori a carico di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nel caso A575C. Il provvedimento si colloca nel più ampio contesto dell'istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante ex art. 102 TFUE, relativo a condotte asseritamente idonee a ostacolare l'accesso di SNCF Voyages Italia S.r.l. all'infrastruttura ferroviaria nazionale e, quindi, l'ingresso nel mercato del trasporto passeggeri Alta Velocità.

Origine del procedimento

Con delibera n. 31490 del 18 marzo 2025 l'AGCM aveva avviato un'istruttoria nei confronti di RFI e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. per accertare una violazione dell'art. 102 TFUE in relazione a un insieme di condotte ostative all'accesso del nuovo operatore. Successivamente, con delibera n. 31869 del 3 marzo 2026, ai sensi dell'art. 14-ter, comma 1, della legge n. 287/1990, erano stati resi obbligatori gli impegni presentati da RFI.

Istanza di revisione e mutamento del contesto regolatorio

Il 7 maggio 2026 RFI ha presentato un'istanza di revisione degli impegni. La richiesta si fonda sull'intervenuta adozione, da parte dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, della delibera n. 49/2026, che ha avviato il procedimento di revisione delle misure di regolazione relative all'accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie, originariamente definite con la delibera ART n. 70/2014. L'AGCM rileva che il nuovo quadro regolatorio è potenzialmente idoneo a incidere in modo sostanziale sugli impegni approvati.

Valutazioni dell'Autorità sugli impegni

L'Autorità osserva che alcune misure erano concepite per operare nel periodo di attesa della modifica della disciplina di settore da parte di ART. In particolare, la prosecuzione delle attività attuative degli impegni 2 e 3, nelle more dell'entrata in vigore del nuovo quadro regolatorio, potrebbe risultare priva di utilità concreta. Da ciò deriva la necessità di valutare la richiesta di revisione parziale degli impegni resi vincolanti.

Avvio del procedimento e profili procedurali

L'AGCM dispone l'avvio di un procedimento specifico per esaminare l'istanza di revisione, precisando che la valutazione dovrà svolgersi in contraddittorio con RFI ed eventuali terzi interessati. Il provvedimento fissa:

  • il termine di dieci giorni dalla notificazione per l'esercizio del diritto di essere sentiti da parte dei legali rappresentanti di RFI o dei delegati;
  • l'indicazione della Direzione Trasporti, Energia e Ambiente del Dipartimento per la Concorrenza 2 quale ufficio presso cui possono essere presi in visione gli atti;
  • la dott.ssa Michela Furlan quale responsabile del procedimento;
  • il termine finale del procedimento al 30 settembre 2026.

Esito

Il provvedimento non contiene un accertamento di illecito né irroga sanzioni. Esso si limita a disporre l'apertura del procedimento di revisione parziale degli impegni già vincolanti, alla luce della sopravvenuta evoluzione regolatoria del settore ferroviario.

Punti principali

Origine del procedimento e oggetto

Il procedimento riguarda la richiesta di revisione parziale degli impegni già resi obbligatori con la delibera n. 31869 del 3 marzo 2026. Il contesto è quello dell'istruttoria avviata nei confronti di RFI e Ferrovie dello Stato Italiane per presunto abuso di posizione dominante in relazione a condotte volte a ostacolare l'ingresso di SNCF Voyages Italia nel mercato del trasporto passeggeri Alta Velocità.

Ragioni della richiesta di revisione

RFI fonda l'istanza sull'imminente sopravvenienza di un nuovo quadro regolatorio, collegato alla delibera ART n. 49/2026 che ha avviato la revisione delle misure di regolazione sull'accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie definite con la delibera ART n. 70/2014. Secondo l'Autorità, tale evoluzione regolatoria potrebbe incidere in modo sostanziale sugli impegni approvati.

Valutazione dell'AGCM

L'Autorità osserva che alcune misure degli impegni erano destinate a operare nelle more della modifica della regolazione di settore e che la prosecuzione delle attività attuative degli impegni 2 e 3 potrebbe risultare priva di utilità concreta. Per questo ritiene necessario valutare la richiesta di revisione parziale degli impegni resi vincolanti.

Esito procedimentale e garanzie partecipative

L'AGCM dispone l'avvio del procedimento per la revisione degli impegni e precisa che la valutazione avverrà in contraddittorio con RFI ed eventuali terzi interessati. Sono inoltre fissati il termine di dieci giorni per chiedere l'audizione, il responsabile del procedimento e il termine finale di conclusione al 30 settembre 2026.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfueimpegniaccesso all'infrastruttura ferroviariatrasporto ferroviario passeggeri alta velocitàrevisione impegni

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