Provvedimento AGCM I873 n. 31980 del 26/05/2026
PRODUTTORI DI CAVI IN RAME
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento non decide nel merito dell’infrazione, ma proroga il termine di conclusione dell’istruttoria nel caso I873 relativo ai produttori di cavi in rame. L’Autorità sta esaminando una possibile intesa ai sensi dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE tra Bruno Baldassari & F.lli S.p.A., General Cavi S.p.A., ICEL S.c.p.A., IRCE S.p.A., La Triveneta Cavi S.p.A., Mondini Cavi S.p.A., Pecso Cavi S.r.l., Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. e ANIE AICE, avente a oggetto il coordinamento delle condotte commerciali almeno dal 1999. L’istruttoria è stata estesa a condizioni commerciali ulteriori rispetto ai prezzi di listino e al primo sconto, inclusi sconti successivi, tempistiche di vigenza dei listini, elementi accessori del listino, valore del rame per l’aggiornamento prezzi e condizioni dettagliate per specifici clienti condivisi. La complessità della fattispecie e la mole documentale hanno giustificato la proroga del termine al 31 dicembre 2026.
Proroga istruttoria nel caso I873 "Produttori di cavi in rame" per presunta intesa restrittiva tra più imprese e ANIE AICE; termine di conclusione spostato al 31 dicembre 2026
Produttori di cavi in rame – proroga dell’istruttoria
Il provvedimento riguarda il procedimento I873, relativo a possibili intese restrittive nel mercato dei cavi in rame. L’Autorità non si pronuncia nel merito dell’infrazione, ma dispone la proroga del termine di conclusione dell’istruttoria al 31 dicembre 2026.
Parti e origine del procedimento
L’istruttoria è stata avviata con delibera del 3 dicembre 2024 nei confronti di:
- Bruno Baldassari & F.lli S.p.A.
- General Cavi S.p.A.
- ICEL S.c.p.A.
- IRCE S.p.A.
- La Triveneta Cavi S.p.A.
- Mondini Cavi S.p.A.
- Pecso Cavi S.r.l.
- Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
- ANIE AICE - Associazione Italiana Industrie Cavi e Conduttori Elettrici
L’oggetto iniziale del procedimento è l’accertamento di eventuali violazioni dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE.
Condotta contestata e perimetro dell’analisi
La successiva delibera del 23 settembre 2025 ha esteso oggettivamente l’istruttoria al coordinamento delle condotte commerciali poste in essere dalle parti almeno dal 1999. Secondo quanto richiamato nel provvedimento, la concertazione avrebbe riguardato non solo i prezzi di listino e il livello del primo sconto, ma anche ulteriori condizioni commerciali, tra cui:
- sconti successivi al primo;
- tempistiche di entrata in vigore e vigenza dei listini;
- altri elementi a corredo del listino generale, inclusi prodotti specifici non compresi nel listino principale;
- valore del rame da considerare per l’aggiornamento dei prezzi;
- condizioni commerciali più dettagliate, anche relative a specifici clienti condivisi.
Ragioni della proroga
L’Autorità motiva la proroga con la complessità della fattispecie, la copiosità della documentazione acquisita agli atti e la necessità di assicurare alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio. Il termine di conclusione, inizialmente fissato al 30 giugno 2026, è quindi prorogato al 31 dicembre 2026.
Esito procedurale
Il provvedimento ha natura esclusivamente procedurale: non contiene accertamenti di responsabilità, non adotta misure cautelari, non valuta impegni e non irroga sanzioni. La decisione si limita a estendere il termine finale del procedimento.
Punti principali
Oggetto e parti coinvolte
L’istruttoria riguarda il settore dei cavi in rame e coinvolge le società Bruno Baldassari & F.lli S.p.A., General Cavi S.p.A., ICEL S.c.p.A., IRCE S.p.A., La Triveneta Cavi S.p.A., Mondini Cavi S.p.A., Pecso Cavi S.r.l., Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l., nonché l’associazione ANIE AICE.
Condotta oggetto di esame
L’Autorità sta valutando una possibile violazione dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE consistente nel coordinamento delle condotte commerciali tra le parti, almeno sin dal 1999, non limitato ai soli prezzi di listino e al primo sconto, ma esteso a ulteriori parametri commerciali e tecnici di rilevanza competitiva.
Estensione dell’istruttoria
Con successiva delibera del 23 settembre 2025 l’istruttoria è stata ampliata oggettivamente per includere ulteriori aspetti della concertazione: sconti successivi al primo, tempi di efficacia e durata dei listini, elementi accessori ai listini generali, valore del rame da assumere per gli aggiornamenti di prezzo e condizioni di dettaglio, anche con riferimento a clienti condivisi.
Esito del provvedimento
Il provvedimento non accerta alcuna infrazione e non irroga sanzioni; dispone esclusivamente la proroga del termine di conclusione del procedimento dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2026, in ragione della complessità della fattispecie, della documentazione acquisita e delle esigenze di difesa delle parti.
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