Sentenza n. 2881/2026 - Milano, Sezione 4
per l'ottemperanza della sentenza n. 725/2025, pubblicata in data 03/06/2025 dal Tribunale Ordinario di Monza - Sezione Lavoro, pronunciata all'esito del giudizio R.G. n. 1576/2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale Ordinario di Monza, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente e al pagamento di € 2.500,00
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale Ordinario di Monza, Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale era stato dichiarato il suo diritto a usufruire della carta docente e dell'erogazione di € 500 annui per cinque anni scolastici, per complessivi € 2.500,00. Il Ministero si è costituito con una memoria di stile, senza fornire la prova dell'avvenuto e integrale pagamento delle somme dovute né dell'adempimento degli obblighi derivanti dal giudicato anche per il futuro. La ricorrente ha quindi dedotto l'inottemperanza al giudicato, dopo la notifica del titolo in forma esecutiva e il decorso del termine dilatorio previsto dalla legge.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell'azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a., poiché la sentenza del giudice ordinario era passata in giudicato e ciò risultava documentalmente provato. Ha inoltre rilevato il rispetto del termine dilatorio previsto dall'art. 14 d.l. n. 669/1996 dalla notifica del titolo in forma esecutiva. In assenza della prova ministeriale dell'integrale adempimento, ha ordinato al Ministero di rilasciare la carta elettronica e di effettuare integralmente i pagamenti dovuti entro 120 giorni dalla comunicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, con facoltà di delega, incaricandolo di provvedere entro 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di € 800,00 per le spese di giudizio, oltre accessori di legge.
Norme richiamate
artt. 114 e 74 c.p.a.
Il giudizio è stato definito con sentenza nell'ambito del rito dell'ottemperanza; l'art. 114 c.p.a. disciplina l'azione di ottemperanza e l'art. 74 c.p.a. è richiamato per la forma decisoria.
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
Consente l'azione di ottemperanza per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti esecutivi del giudice ordinario.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
Costituisce il fondamento del diritto alla carta docente e all'erogazione annuale di € 500 riconosciuto dal giudicato da eseguire.
art. 14 d.l. n. 669/1996
Prevede il termine dilatorio da rispettare prima di procedere esecutivamente nei confronti dell'amministrazione; il TAR ne ha ritenuto rispettato il decorso dalla notifica del titolo in forma esecutiva.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'attuazione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, quando il titolo riconosca obblighi specifici a carico di una pubblica amministrazione.
- Nel giudizio di ottemperanza, l'amministrazione deve dimostrare l'avvenuto e integrale adempimento degli obblighi patrimoniali e degli ulteriori obblighi derivanti dal giudicato; in mancanza, il giudice può ordinare l'esecuzione entro un termine perentorio.
- Quando l'amministrazione non adempie spontaneamente all'ordine giudiziale, il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, individuandone poteri, termini e facoltà di delega.
- La nomina del commissario ad acta può comprendere il compimento di tutti gli atti necessari al pagamento dovuto, con oneri a carico dell'amministrazione inadempiente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 1235/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 220/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 221/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 222/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 1250/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 4 giu 2026Sentenza n. 1251/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →