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Ordinanza

Ordinanza n. 3833/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento con cui il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione in data 18 maggio 2026 ha rigettato l’istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania; della nota m.pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE.2026.0122786 di trasmissione del decreto Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, m.pi.A00DGOSV.REGISTRO UFFICIALE.U.0121894 del 18.05.2026, pervenuta a mezzo pec in data 19.05.2026; della nota prot. n. 92768-REG-1779191778935-TAGLIALATELA Alberto (NOTA AVVOCATI, USR) del 18.05.2026, pervenuta a mezzo pec in data 19.05.2026; di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202606711

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania, con i relativi atti di trasmissione e comunicazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente di sostegno)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione che ha rigettato l'istanza di riconoscimento del titolo estero di specializzazione sul sostegno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo non emergono le specifiche censure di legittimità articolate nel ricorso. In sede cautelare, il ricorrente ha documentato l'esistenza di un contratto a tempo determinato su posto di sostegno fino al 30 giugno 2026. È stata inoltre prodotta l'istanza di continuità didattica per l'anno scolastico 2026/2027, presentata dai genitori del minore e confermata dall'istituto scolastico, nonché richiamata la giurisprudenza della Sezione sul riconoscimento dei titoli esteri e sull'assegnazione di misure compensative.

La decisione

Il TAR ha confermato il decreto cautelare n. 3433/2026 e ha accolto la domanda cautelare, ritenendo sussistente un pregiudizio per la posizione lavorativa del ricorrente e valorizzando, altresì, l'interesse del minore coinvolto nell'attività di sostegno. La motivazione richiama inoltre la giurisprudenza della Sezione in materia di riconoscimento del titolo estero e di misure compensative. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 19 maggio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo; il testo non esplicita ulteriormente la valutazione dei relativi presupposti.

Massime di principio

  • Nella valutazione cautelare di un diniego relativo al riconoscimento di un titolo estero di specializzazione sul sostegno, il giudice può valorizzare il pregiudizio concreto arrecato alla posizione lavorativa del docente titolare di un incarico di sostegno.
  • La continuità didattica richiesta dalla famiglia dell'alunno e confermata dall'istituzione scolastica costituisce un elemento rilevante nella ponderazione cautelare degli interessi coinvolti.
  • In materia di riconoscimento di titoli esteri di specializzazione sul sostegno, la valutazione cautelare può tener conto della giurisprudenza relativa all'adozione di misure compensative.

Come è indicizzato

MaterieScuolaRiconoscimento dei titoli di studioTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

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