Sentenza del 14/06/2017 n. 2665 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Operazione elusiva - Annualità successive - Decadenza - Insussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la contestazione, ai sensi dell'art. 37-bis del d.P.R. 600/1973, di un'operazione ritenuta elusiva, i cui effetti fiscali si sono protratti in annualità successive, ad esempio mediante la deduzione di quote di ammortamento. Il tema centrale è stabilire se l'Ufficio fosse decaduto dal potere di accertare gli effetti elusivi negli anni successivi, poiché l'operazione originaria era stata compiuta in un periodo d'imposta precedente.
La decisione
La contestazione dell'insussistenza del potere accertativo per decadenza è stata ritenuta infondata. In caso di operazione elusiva con effetti fiscali pluriennali, è irrilevante che l'operazione sia stata realizzata in un'annualità precedente: una volta verificati i presupposti dell'elusività, l'Amministrazione può accertare gli anni successivi nei quali l'operazione continua a produrre effetti fiscali, come la deduzione delle quote di ammortamento. Il testo non indica ulteriori dettagli sul dispositivo o sull'esito integrale del giudizio.
Norme richiamate
Art. 37-bis del d.P.R. 600/1973
La norma consente di contestare operazioni prive di valide ragioni economiche, dirette ad aggirare obblighi o divieti tributari e a ottenere riduzioni d'imposta indebite. Quando gli effetti dell'operazione si protraggono nel tempo, la contestazione può riguardare anche le annualità successive in cui tali effetti si manifestano.
Massime di principio
- Per le operazioni fiscalmente elusive con effetti pluriennali, il termine per l'accertamento deve essere valutato con riferimento anche alle singole annualità in cui si producono gli effetti fiscali, non soltanto all'anno in cui l'operazione è stata originariamente realizzata.
- La deduzione ripetuta di quote di ammortamento o altri effetti fiscali periodici può consentire all'Amministrazione di verificare l'elusività dell'operazione in ciascun periodo d'imposta interessato, nel rispetto dei termini di decadenza applicabili a quell'annualità.
- La scadenza del termine per accertare l'anno dell'operazione originaria non impedisce necessariamente di contestare gli effetti elusivi ancora prodotti negli anni successivi.
- Per valutare la legittimità dell'accertamento occorre distinguere tra il momento genetico dell'operazione e i periodi d'imposta nei quali essa continua a produrre conseguenze fiscali.
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