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Circolare

Circolare n. 11 del 3/04/2006

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce le numerose modifiche normative intervenute tra il 2004 e il 2005 in materia di imposta di bollo, imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale e tasse sulle concessioni governative. Vengono illustrate le nuove modalità telematiche di pagamento, le sostituzioni delle marche da bollo con il contrassegno rilasciato da intermediari convenzionati, gli aumenti di diverse misure fisse e le rispettive decorrenze, con particolare attenzione agli atti immobiliari, alle formalità telematiche, agli estratti conto bancari e postali, alle domande al registro imprese, ai certificati catastali e ai passaporti.

Modifiche all’imposta di bollo e agli importi fissi di registro, ipotecaria, catastale e tasse di concessione governativa

Imposta di bollo, imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale e tasse sulle concessioni governative

La circolare fornisce chiarimenti sistematici sulle modifiche introdotte tra il 2004 e il 2005 alla disciplina dell’imposta di bollo e, conseguentemente, agli importi fissi di imposta di registro, ipotecaria e catastale, nonché alle tasse sulle concessioni governative. L’intervento normativo è letto in chiave di semplificazione, soprattutto in relazione alla diffusione di procedure telematiche e informatiche.

Quadro normativo di riferimento

La circolare richiama quattro fonti principali:

  • decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito dalla legge 30 luglio 2004, n. 191;
  • legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, comma 300;
  • decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, articolo 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 24 maggio 2005.

La finalità dichiarata è quella di rendere più agevole la determinazione e il pagamento dei tributi indiretti, anche mediante il superamento delle marche da bollo tradizionali e l’introduzione di strumenti telematici di assolvimento.

Nuove modalità di pagamento dell’imposta di bollo

Il D.L. n. 168 del 2004 ha introdotto, all’articolo 3 del d.P.R. n. 642 del 1972, il comma 3-bis, che consente il pagamento dell’imposta ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle entrate, il quale rilascia telematicamente un apposito contrassegno sostitutivo delle marche da bollo.

La circolare precisa che:

  • il pagamento telematico presso gli intermediari convenzionati è operativo dal 1° giugno 2005, in attuazione del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 maggio 2005;
  • l’articolo 39 del d.P.R. n. 642 del 1972 individua i soggetti abilitati alla distribuzione (rivenditori di generi di monopolio, ufficiali giudiziari e altri distributori già autorizzati al 30 giugno 2004);
  • a tali soggetti spetta l’aggio nelle misure previste dalla norma.

Imposta di bollo dovuta in misura proporzionale

La circolare evidenzia che, per effetto del D.L. n. 168 del 2004, gli importi commisurati a mille lire o a un milione di lire vengono trasformati in aliquote proporzionali espresse in millesimi. Per esempio, nelle cambiali l’imposta non è più indicata come importo per ogni mille lire, ma come 12 per mille.

La riforma è letta come una semplificazione sia del calcolo sia del versamento del tributo.

Imposta di bollo dovuta in misura fissa: modifiche del D.L. n. 168 del 2004

Il decreto-legge del 2004 interviene su varie ipotesi della tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972. In particolare:

  • l’imposta dovuta fin dall’origine o in caso d’uso sale da 10,33 euro a 11 euro;
  • l’imposta sugli atti notarili relativi a diritti sugli immobili soggetti a registrazione con procedure telematiche è fissata in 176 euro;
  • l’imposta per domande, denunce e atti al registro imprese presentati telematicamente o su supporto informatico è rideterminata in 32 euro per ditte individuali, 45 euro per società di persone e 50 euro per società di capitali;
  • per le ricevute e documenti commerciali, l’importo minimo è sostituito dalla misura di 1,29 euro quando la somma non supera 129,11 euro;
  • sono abrogate alcune previsioni tariffarie, con conseguente venir meno dell’imposta in determinate fattispecie, tra cui duplicati e copie di cambiali e altri titoli indicati, buoni di acquisto e assegni circolari provenienti dall’estero in caso d’uso.

Decorrenza delle modifiche del D.L. n. 168 del 2004

La circolare chiarisce che:

  • gli aumenti si applicano agli atti, documenti, registri e istanze soggetti all’imposta fin dall’origine posti in essere dal 1° agosto 2004;
  • per le registrazioni telematiche rileva la data di registrazione dal 1° agosto 2004, anche se l’atto è anteriore;
  • per l’imposta dovuta in caso d’uso, conta la data dell’uso a partire dal 1° agosto 2004, indipendentemente dalla formazione del documento.

Per la carta bollata, i moduli già predisposti o i libri e registri già bollati in modo straordinario prima di tale data devono essere integrati fino ai nuovi importi prima dell’uso.

Modifiche del comma 300 della legge finanziaria 2005 e del D.L. n. 7 del 2005

Con l’articolo 7 del D.L. n. 7 del 2005, che modifica il comma 300 della legge finanziaria 2005, vengono ridefiniti diversi importi della tariffa dell’imposta di bollo, con effetto anche sui servizi telematici a valore aggiunto.

Tra le principali previsioni richiamate dalla circolare figurano:

  • l’imposta per gli atti notarili telematici relativi a diritti sugli immobili sale a 230 euro;
  • l’imposta per domande e atti al registro imprese diventa 42 euro per ditte individuali, 59 euro per società di persone e 65 euro per società di capitali;
  • l’imposta sugli estratti conto e comunicazioni bancarie/postali diventa annualmente 22,80 euro per persona fisica, con importi ridotti in funzione della periodicità, e 26,40 euro per clienti diversi da persone fisiche su base annua;
  • il provvedimento del Tribunale che rende esecutivo il lodo arbitrale passa a 54 euro e, poiché il relativo procedimento è assoggettato al contributo unificato, sugli atti e provvedimenti necessari e funzionali non si applica l’imposta di bollo;
  • per i titoli di proprietà industriale, per le note e formalità immobiliari telematiche, per i certificati di successione, per i certificati catastali e per i ricorsi alle Commissioni tributarie presentati telematicamente vengono fissati specifici importi fissi.

Decorrenza delle modifiche dal 1° febbraio 2005

Le nuove misure introdotte dalla legge finanziaria 2005 hanno effetto dal 1° febbraio 2005. La circolare distingue tra:

  • atti pubblici formati, donazioni fatte, scritture private autenticate e atti giudiziari pubblicati o emanati da tale data;
  • scritture private non autenticate e denunce presentate per la registrazione dal 1° febbraio 2005;
  • formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e domande di annotazione eseguite o presentate da tale data.

Per gli estratti conto, rileva la data di invio del documento e non il periodo di riferimento.

Aggiornamento degli importi fissi con il D.M. 24 maggio 2005

Il decreto ministeriale del 24 maggio 2005, in vigore dal 1° giugno 2005, aggiorna alcuni importi fissi dell’imposta di bollo. La circolare indica in particolare:

  • l’importo generale di 11 euro è elevato a 14,62 euro;
  • l’imposta sui documenti di cui all’articolo 13 della tariffa passa a 1,81 euro;
  • per le ricevute e documenti simili di cui all’articolo 14, gli importi sono rideterminati in 1,81; 2,58; 4,65; 6,80 euro in base agli scaglioni di importo;
  • l’imposta dell’articolo 28 passa da 600 lire a 0,52 euro.

La circolare precisa inoltre che la maggiorazione relativa ai libri giornale e inventari viene ricondotta, per coerenza sistematica, alla nuova misura di 14,62 euro.

Decorrenza e integrazione dell’imposta già assolta

Le nuove misure di cui al D.M. 24 maggio 2005 valgono:

  • per gli atti, documenti, registri e istanze soggetti a bollo fin dall’origine posti in essere dal 1° giugno 2005;
  • per i casi di imposta dovuta in caso d’uso, quando l’uso avviene dal 1° giugno 2005.

La circolare disciplina anche l’integrazione della pregressa imposta già assolta su carta bollata o su registri già bollati in modo straordinario, chiarendo che:

  • l’integrazione è necessaria prima dell’uso fino al raggiungimento del nuovo importo;
  • per i libri e registri tenuti per blocchi di 100 pagine, la verifica va fatta sul blocco utilizzato dal 1° giugno 2005;
  • non è richiesta integrazione per i libri o blocchi già posti in uso a tale data, anche se solo parzialmente utilizzati.

Imposta corrisposta in modo straordinario e contrassegno telematico

Dal 1° giugno 2005 anche l’imposta di bollo e la tassa di concessione governativa, nei casi di pagamento mediante marche, devono essere corrisposte con le nuove modalità telematiche. Il contrassegno emesso dagli intermediari convenzionati sostituisce la marca da bollo a tutti gli effetti.

La circolare descrive il contrassegno come supporto autoadesivo con elementi di sicurezza e tracciabilità, e chiarisce che:

  • l’annullamento è obbligatorio solo nei casi in cui la legge lo prevede espressamente;
  • negli altri casi può essere omesso, anche perché il contrassegno reca già data e ora di emissione;
  • non vi sono limiti temporali di utilizzo legati alla data di emissione;
  • i contrassegni possono essere richiesti in qualsiasi importo e utilizzati anche per integrare marche tradizionali;
  • nelle cambiali la differenza d’imposta può essere assolta con un unico contrassegno senza limiti di valore.

La circolare raccomanda di evitare l’esposizione del contrassegno a fonti di calore, poiché il deterioramento può comprometterne la validità e quindi l’assolvimento dell’imposta.

Aumento delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale

In applicazione del comma 300 della legge finanziaria 2005, come modificato dal D.L. n. 7 del 2005, gli importi fissi di registro, ipotecaria e catastale vengono elevati a 168 euro, rispetto ai precedenti 129,11 euro.

La circolare richiama inoltre specifiche variazioni della tariffa dell’imposta di registro, tra cui:

  • l’importo fisso di 67 euro per le locazioni e gli affitti di beni immobili;
  • gli importi per gli atti relativi alle unità da diporto, distinti in base alla tipologia e alle dimensioni dell’unità.

Quanto alla decorrenza:

  • gli aumenti si applicano agli atti pubblici formati, alle scritture private autenticate, alle donazioni e agli atti giudiziari dal 1° febbraio 2005;
  • per le scritture private non autenticate e le denunce presentate per la registrazione, vale la medesima data;
  • per gli atti immobiliari soggetti a registrazione telematica non rileva la data della richiesta di formalità, ma la data di formazione dell’atto quando questa ricade dal 1° febbraio 2005.

Per le dichiarazioni di successione, la nuova misura di 168 euro si applica a quelle presentate dal 1° febbraio 2005, indipendentemente dalla data di apertura della successione, se non è dovuta l’imposta sulle successioni.

Tasse sulle concessioni governative

La circolare spiega che anche le tasse sulle concessioni governative sono interessate dagli aumenti introdotti dalla legge finanziaria 2005 e dal D.L. n. 7 del 2005.

Le modifiche hanno effetto dal 1° febbraio 2005, salvo i casi di pagamento mediante marche, per i quali dal 1° giugno 2005 opera il sistema telematico del contrassegno.

La circolare precisa che il nuovo sistema non si applica a specifici atti, tra cui:

  • rilascio del passaporto;
  • licenze per porto d’armi in misura ridotta per alcune categorie;
  • abbonamenti alle diffusioni televisive;
  • licenze o documenti sostitutivi per apparecchiature terminali del servizio radiomobile pubblico terrestre;
  • bollatura e numerazione di libri o registri da parte di società di capitali.

Infine, il decreto ministeriale del 24 maggio 2005 aggiorna la tassa per il passaporto, sostituendo gli importi di lire 60.000 e lire 4.000 con 40,29 euro e 2,58 euro. La circolare precisa che, per i passaporti rilasciati o rinnovati dopo il 1° giugno 2005, tali importi devono essere versati prima dell’utilizzo del documento.

Punti principali

Semplificazione del pagamento dell’imposta di bollo

La circolare spiega che il decreto-legge n. 168 del 2004 ha introdotto il pagamento dell’imposta di bollo, in luogo delle marche tradizionali, mediante un contrassegno rilasciato telematicamente da intermediari convenzionati con l’Agenzia delle entrate. Sono indicati i soggetti presso cui il pagamento può essere effettuato, le regole per l’aggio e la decorrenza della nuova modalità, effettiva dal 1° giugno 2005 in base al provvedimento direttoriale del 5 maggio 2005.

Modifiche alla tariffa dell’imposta di bollo e aliquote proporzionali

Vengono illustrate le modifiche alla tariffa introdotte dal D.L. n. 168 del 2004, comprese le aliquote proporzionali espresse in millesimi, la rideterminazione di importi fissi, l’aumento dell’imposta dovuta fin dall’origine o in caso d’uso da 10,33 a 11 euro, l’adeguamento di specifiche fattispecie notarili e del registro imprese, nonché l’abrogazione di alcune disposizioni tariffarie ormai non più applicabili.

Ulteriori aumenti del bollo dal 1° febbraio 2005

In applicazione della legge finanziaria 2005 e del D.L. n. 7 del 2005, la circolare riporta l’aumento di vari importi dell’imposta di bollo con effetto dal 1° febbraio 2005: atti immobiliari telematici, domande al registro imprese, estratti conto bancari e postali, provvedimenti di esecutorietà del lodo arbitrale, domande telematiche in materia di proprietà industriale, note e formalità immobiliari telematiche, certificati di successione, certificati ed estratti catastali e ricorsi alle Commissioni tributarie presentati telematicamente.

Aggiornamento degli importi fissi dal D.M. 24 maggio 2005

Il decreto ministeriale del 24 maggio 2005 aggiorna dal 1° giugno 2005 alcuni importi fissi: l’imposta di bollo generale di euro 11 diventa euro 14,62; sono aggiornati gli importi delle fatture, ricevute e documenti assimilati, dei documenti tecnici e professionali, e viene richiamata la maggiorazione per i libri contabili. La circolare precisa anche le regole di integrazione per carta bollata, moduli e libri già bollati prima della nuova decorrenza.

Imposta corrisposta in modo straordinario e contrassegno

Per l’imposta di bollo e per la tassa di concessione governativa pagate in modo straordinario, la circolare chiarisce che dal 1° giugno 2005 il pagamento avviene con le modalità telematiche del contrassegno. Sono descritte le caratteristiche tecniche del contrassegno, le modalità di annullamento, la possibilità di usarlo anche come integrazione della marca tradizionale e le cautele per evitare il deterioramento del supporto.

Aumento delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale

La circolare illustra l’aumento da 129,11 a 168 euro delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale, con decorrenza dal 1° febbraio 2005 per gli atti e le formalità indicati dalla norma. Sono specificati i nuovi importi per locazioni, atti relativi alle unità da diporto e le conseguenze sulle dichiarazioni di successione presentate dal 1° febbraio 2005.

Tasse sulle concessioni governative

Vengono richiamati gli aumenti delle tasse sulle concessioni governative stabiliti dalla legge finanziaria 2005 e dal D.M. 24 maggio 2005, con decorrenza generale dal 1° febbraio 2005 e, per il passaporto, dal 1° giugno 2005. La circolare evidenzia anche i casi in cui la nuova modalità telematica non si applica e riporta il nuovo importo della tassa per il rilascio o rinnovo del passaporto.

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