L.R. Lombardia 26/2011
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale 2012/2014 a legislazione vigente e programmatico
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2012 e il pluriennale 2012-2014 della Regione, applicando in via esclusiva dal 2012 la sperimentazione contabile del d.lgs. 118/2011. Regola autorizzazioni a indebitamento, obbligazioni e anticipazioni di cassa, stanziamenti per il servizio sanitario, variazioni compensative e reiscrizioni. Entra in vigore il 1° gennaio 2012.
Bilancio regionale 2012 e pluriennale 2012-2014 con disciplina finanziaria e sanitaria
Bilancio regionale 2012 e disciplina contabile in fase di sperimentazione
La legge approva il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e il bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione. Il provvedimento si colloca nella fase di transizione verso l’armonizzazione contabile prevista dal d.lgs. 118/2011 e ne applica, per il bilancio regionale, la sperimentazione in via esclusiva dal 2012.
Ambito di applicazione e regole contabili transitorie
Dal 2012 trovano applicazione al bilancio regionale le disposizioni del DPCM sulla sperimentazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio, in sostituzione del sistema previgente, con particolare riferimento al principio contabile generale e al principio della competenza finanziaria.
Restano in vigore, fino all’entrata in vigore della nuova legge regionale di contabilità, le disposizioni della l.r. 34/1978, purché compatibili con il DPCM sperimentale.
Il bilancio di previsione annuale e quello pluriennale hanno carattere autorizzatorio, salvo le spese per le quali le leggi regionali non consentano l’assunzione di obbligazioni e impegni pluriennali.
La Giunta regionale individua con proprio provvedimento gli enti regionali che partecipano alla sperimentazione.
Stanziamenti del bilancio annuale e pluriennale
Per il 2012 sono previste entrate di competenza e di cassa e sono autorizzati impegni e pagamenti per gli importi indicati nello stato di previsione allegato alla legge. È inoltre approvato:
- il quadro generale riassuntivo del bilancio annuale 2012;
- il bilancio pluriennale 2012-2014;
- i quadri generali riassuntivi del bilancio pluriennale programmatico 2012-2014.
Indebitamento, mutui e ristrutturazione del debito
La Regione è autorizzata ad assumere obbligazioni per interventi che possono riferirsi a beneficiari privati, entro i limiti massimi annui stabiliti per il triennio 2012-2014, con copertura mediante risorse da risparmio pubblico ed entrate in conto capitale. L’indebitamento è ammesso nei limiti dell’art. 3 della l. 350/2003 come integrato dal d.l. 168/2004.
Il disavanzo da finanziare mediante indebitamento per il 2012 è determinato complessivamente in euro 3.355.418.596,44, composto da saldo negativo presunto 2011 e disavanzo 2012.
Gli ammortamenti dei mutui possono durare fino a 30 anni e il tasso massimo è collegato al parametro ministeriale richiamato dalla legge statale. Per operazioni a tasso variabile, il limite riguarda il tasso iniziale.
La Giunta regionale contrae gli indebitamenti con propria deliberazione e può anche rinegoziare o ristrutturare le condizioni dei debiti già assunti, purché in condizioni più favorevoli e comunque entro 30 anni.
Per i mutui relativi al saldo negativo presunto dell’esercizio 2011, gli ammortamenti possono decorrere dal 1° dicembre 2012; i relativi oneri sono posti a carico di specifiche unità previsionali di base per quota interessi e quota capitale.
Prestiti obbligazionari e garanzie di rimborso
In alternativa ai mutui, la Regione può contrarre prestiti obbligazionari. La Giunta è autorizzata a deliberarne l’emissione alle migliori condizioni di mercato e a definire condizioni e modalità dell’operazione.
Il rimborso è garantito tramite iscrizione in bilancio, per tutta la durata del prestito, delle somme necessarie ai pagamenti alle scadenze previste, con vincolo a favore degli enti creditizi incaricati del servizio del prestito.
La Giunta cura le procedure per l’emissione, compreso il mantenimento di uno o più rating; può avvalersi di advisors esterni con esperienza internazionale. Le spese per tali attività sono coperte con uno specifico stanziamento indicato dalla legge.
Ruolo del tesoriere e priorità di pagamento
Per i debiti di cui alla legge, la Regione incarica il tesoriere di effettuare ai creditori, alle scadenze previste e secondo il piano di ammortamento, i versamenti necessari al servizio del prestito, con priorità assoluta rispetto alle altre spese obbligatorie.
Il tesoriere è autorizzato ad accantonare le somme necessarie su alcune entrate regionali con vincolo irrevocabile; se tali entrate vengono meno o non bastano, l’accantonamento opera su tutte le entrate della Regione.
Anticipazioni di cassa
Per il 2012 la Giunta regionale è autorizzata a contrarre anticipazioni da estinguere nello stesso esercizio, fino a un massimo di euro 1.100.000.000,00, di cui euro 1.000.000.000,00 per temporanee deficienze di cassa connesse ai finanziamenti del Servizio sanitario regionale.
È inoltre autorizzata la spesa per gli interessi passivi relativi a tali anticipazioni, con una quota prevalente riferita al settore sanitario.
Finanziamento e gestione del Servizio sanitario regionale
La legge disciplina il finanziamento del Servizio sanitario regionale per il 2012, prevedendo l’iscrizione in bilancio di euro 17.470.719.449,26, ripartiti tra:
- somme per gli enti che esercitano le funzioni sanitarie nel territorio regionale e per interventi diretti regionali;
- spese programmate per la mobilità passiva;
- oneri per interessi passivi sulle anticipazioni sanitarie.
La Giunta regionale ripartisce le risorse tra gli enti del SSR con proprie deliberazioni e può erogare acconti mensili in attesa della ripartizione formale, entro il limite di un dodicesimo del finanziamento complessivo.
Sono autorizzate variazioni compensative tra specifiche unità previsionali di base collegate al settore sanitario. Se entro l’esercizio non è possibile impegnare tutto o parte del finanziamento sanitario, le somme residue possono essere reiscritte all’esercizio immediatamente successivo secondo la disciplina della l.r. 34/1978.
La Giunta può anche adottare provvedimenti per attività non ancora trasferite alle ASL e per attività strumentali alle funzioni regionali; se le attività vengono trasferite nel corso del 2012, il relativo finanziamento è assicurato con apposita deliberazione.
Spese ricorrenti, programmi comunitari, reiscrizioni e variazioni compensative
Sono autorizzate per il 2012 le spese indicate nell’allegato elenco A, relative a spese operative di carattere continuativo o ricorrente rinviate alla legge di bilancio da altre leggi regionali.
La legge determina inoltre gli stanziamenti annuali per il finanziamento degli ulteriori programmi comunitari.
Le spese e le entrate per le quali le leggi regionali demandano la quantificazione annuale alla legge di bilancio sono determinate per il 2012 nell’importo risultante dall’allegato elenco B.
È autorizzata la reiscrizione in conto competenza 2012 di euro 21.723,00, corrispondenti a economie di esercizi precedenti relative a contributi in annualità, secondo i capitoli indicati.
Tra le unità previsionali di base dell’allegato elenco E sono autorizzate per il 2012 variazioni compensative ai sensi della l.r. 34/1978.
Strumenti finanziari derivati e allegati informativi
È allegata la nota sugli impegni finanziari derivanti da strumenti finanziari, anche derivati, sottoscritti dalla Regione, in coerenza con la normativa statale richiamata.
Decorrenza
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2012.
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