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Circolare

Circolare INAIL n. 26 del 26 maggio 1988

Procdure di riscossione dei contributi per l assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori agricoli subordinati. Collegamenti tra le sedi INAIL e gli uffici SCAU.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare modifica il mod. 206/I "richiesta di notizie SCAU" per renderlo utilizzabile anche nei confronti dei lavoratori agricoli subordinati, al fine di agevolare l’accertamento dei contributi assicurativi da parte dello SCAU. Vengono indicate le modalità di compilazione e di invio del modulo, l’annotazione da riportare sul mod. 10/I e si ribadisce che l’indennizzo degli infortuni e delle malattie professionali non deve attendere la risposta dello SCAU sull’obbligo assicurativo, in applicazione del principio di automatismo delle prestazioni. È inoltre indicata la modalità di richiesta delle copie del nuovo modulo alla tipografia INAIL di Milano.

Procedure di riscossione dei contributi agricoli subordinati e modifica del mod. 206/I

Procedure di riscossione dei contributi agricoli subordinati e modifica del mod. 206/I

La circolare interviene sulla gestione delle segnalazioni rivolte allo SCAU in materia di assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori agricoli subordinati. L’amministrazione modifica il mod. 206/I, originariamente previsto per i lavoratori autonomi dell’agricoltura, estendendone l’utilizzo anche ai subordinati, così da agevolare l’accertamento contributivo e migliorare il raccordo operativo tra sedi INAIL e uffici SCAU.

Ambito di applicazione

Il nuovo mod. 206/I deve essere utilizzato per la segnalazione di tutti i casi di infortunio occorsi ai soggetti indicati dall’art. 205, lettere a), b) e c), del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124. La circolare chiarisce che il modulo, pur essendo stato istituito con la circolare n. 45/1985 per i lavoratori autonomi agricoli, viene ora adattato anche ai lavoratori subordinati, in modo da consentire una gestione unificata delle richieste di notizie da inviare allo SCAU.

Caratteristiche del nuovo modulo

Il mod. 206/I è predisposto su un unico foglio suddiviso in tre sezioni. La struttura è pensata per consentire, dopo la piegatura lungo la linea tratteggiata, l’impressione a ricalco dei dati relativi al numero e al caso d’infortunio. La circolare precisa inoltre che il modulo è stato progettato per la spedizione mediante le buste a pannello trasparente già in uso.

Adempimenti operativi per gli uffici

In contemporanea alla compilazione del mod. 206/I, deve essere effettuata sul mod. 10/I, copertina di infortunio o di malattia professionale, l’annotazione della data e della dicitura "spedito modulo 206/I SCAU". Il compilatore deve poi apporre la propria sigla, così da rendere tracciabile l’invio della richiesta di notizie.

Automatismo delle prestazioni

La circolare ribadisce un principio di rilievo sostanziale: l’indennizzo delle singole fattispecie non deve essere condizionato alla risposta dello SCAU in ordine all’assoggettamento all’obbligo assicurativo. In altri termini, l’eventuale mancato riscontro dello SCAU non può ritardare o impedire il riconoscimento delle prestazioni, in coerenza con il principio di automatismo delle prestazioni.

Approvvigionamento del modulo

Il fabbisogno del nuovo mod. 206/I deve essere comunicato alla tipografia INAIL di Milano secondo le consuete modalità operative.

Punti principali

Finalità della modifica del mod. 206/I

Il mod. 206/I, originariamente istituito con la circolare n. 45/1985 per i lavoratori autonomi dell’agricoltura, viene modificato per poter essere utilizzato anche per i lavoratori agricoli subordinati. L’obiettivo è agevolare lo SCAU nell’accertamento dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali.

Ambito di utilizzo e soggetti interessati

Il modulo deve essere utilizzato per la segnalazione di tutti i casi di infortunio occorsi ai soggetti indicati dall’art. 205, lettere a), b) e c), del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124. La circolare precisa che la novità riguarda quindi anche i lavoratori subordinati dell’agricoltura, oltre ai soggetti già considerati nella precedente versione.

Caratteristiche materiali del modulo

Il nuovo mod. 206/I è stampato su un unico foglio e suddiviso in tre sezioni, in modo da consentire, dopo la piegatura lungo la linea tratteggiata, l’impressione a ricalco dei dati relativi al numero e al caso d’infortunio. Il modulo è stato predisposto anche per la spedizione con le buste a pannello trasparente in uso.

Adempimenti contestuali e annotazioni sul mod. 10/I

Al momento della compilazione del mod. 206/I deve essere annotata sul mod. 10/I, copertina di infortunio o di malattia professionale, la data e la dicitura "spedito modulo 206/I SCAU". Il compilatore deve inoltre apporre la propria sigla.

Principio di automatismo delle prestazioni

La circolare ribadisce che, in applicazione del principio dell’automatismo delle prestazioni, l’indennizzo delle singole fattispecie non deve essere subordinato alla risposta dello SCAU circa l’assoggettamento all’obbligo assicurativo.

Richiesta del fabbisogno del nuovo modulo

Il fabbisogno del nuovo mod. 206/I deve essere segnalato alla tipografia INAIL di Milano con le consuete modalità.

Testo integrale

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