Cassazione Penale, Sentenza n. 15831/2022 del 26/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Terrasi impugna la conferma della condanna per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale (art. 75, comma 2, d.lgs. 159/2011) relativa al mancato apposizione della firma presso la Stazione dei Carabinieri di Villaseta il 14/08/2013. Ha dedotto (1) mancata assunzione di prova decisiva (audizione del parroco don Mario Scorce), (2) nullità della citazione per difetto di notifica per elezione di domicilio con nominativo errato e trasferimento in Germania, (3) carenza dell'elemento soggettivo e sussistenza dello stato di necessità, (4) omissione dell'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità ex art. 131-bis c.p., (5) estinzione del reato per prescrizione.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto inammissibile il motivo relativo alla prova decisiva perché la lista testi era stata depositata tardivamente e la mancata audizione non può essere dedotta come mancata assunzione di prova "decisiva" in cassazione. Ha escluso la nullità della citazione, ritenendo superata l'irregolarità formale per l'effettiva conoscenza e comunicazione del domicilio (compresa la missiva del ricorrente dal 08/06/2015). Ha valutato insussistente lo stato di necessità in mancanza di giustificazioni fornite tempestivamente. Ha negato l'applicazione della particolare tenuità in considerazione dei precedenti penali gravi e del grado di colpevolezza. Ha altresì escluso la prescrizione tenuto conto delle plurime sospensioni del processo e della sospensione per pandemia il cui computo posticipa il termine prescrizionale al 20/05/2022. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, art. 75, comma 2
Costituisce reato la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale (es. mancata presentazione per l'apposizione della firma); la condotta accertata integra la fattispecie quando l'obbligo è violato anche con ritardata presentazione.
codice di procedura penale, art. 603
La rinnovazione dell'istruttoria in appello è rimessa alla valutazione del giudice di merito, che deve motivare la decisione; il rigetto può essere supportato da motivazione implicita se dagli atti risulta la completezza del materiale probatorio.
codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. d
La cassazione può dedurre la mancata assunzione di una prova decisiva solo se la prova era stata tempestivamente richiesta e rigettata; prove non tempestivamente proposte non sono ammissibili come motivo di cassazione.
codice di procedura penale, art. 157, comma 8
Le regole di notifica possono ritenersi corrette anche se esistono errori formali nell'elezione del domicilio, purché sussista prova che la citazione sia effettivamente pervenuta o che l'imputato abbia avuto conoscenza del procedimento.
codice di procedura penale, art. 415-bis
L'obbligo di comunicare variazioni di domicilio non equivale automaticamente a perfezionamento o validazione di una notifica viziata, ma può essere valutato insieme ad altri elementi come indice di conoscenza del procedimento.
codice penale, art. 43
Richiamato in relazione alla valutazione dell'elemento soggettivo: l'assenza di adeguata prova sullo stato soggettivo esimente deve essere dimostrata dall'imputato e valutata in base alla tempestività e attendibilità degli elementi prodotti.
codice di procedura penale, art. 530, comma 2
Rinvio alle norme sulla motivazione e valutazione delle prove in rapporto alle scriminanti: la mancata prova dello stato di necessità comporta il rigetto della relativa doglianza.
codice penale, art. 131-bis
La causa di non punibilità per particolare tenuità richiede una valutazione complessiva delle circostanze concrete; può essere esclusa se il reo ha precedenti significativi o il fatto manifesta un grado di disvalore non trascurabile.
codice di procedura penale, art. 616
Norma che disciplina la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese.
Massime di principio
- La mancata proposizione tempestiva di mezzi di prova (es. lista testi) impedisce di invocare la mancata assunzione di prova come motivo di cassazione: le prove decisive devono essere richieste nei termini processuali.
- La rinnovazione dell'istruttoria in appello è discrezionale; il giudice di merito può rifiutarla se ritiene il materiale probatorio in atti completo, e il rigetto può essere motivato anche implicitamente dalla struttura argomentativa.
- Errori formali nella documentazione di notifica (es. nominativo errato nell'elezione di domicilio) non determinano automaticamente nullità della citazione se vi sono elementi che dimostrano la conoscenza o la ricezione dell'atto da parte dell'imputato.
- Le scriminanti come lo stato di necessità richiedono prova tempestiva e convincente nel momento dei fatti; giustificazioni fornite tardivamente sono spesso insufficienti a escludere la responsabilità.
- La causa di non punibilità per particolare tenuità va valutata globalmente: precedenti penali gravi e grado di colpevolezza possono escluderne l'applicazione anche per reati di modesta entità materiale.
- Il termine di prescrizione viene sospeso nei casi previsti dalla legge (incluse sospensioni processuali e misure straordinarie come quelle per la pandemia); occorre calcolare le sospensioni per verificare l'effettiva scadenza del termine prescrizionale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15772/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15819/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15829/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15830/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15833/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15837/2022 del 26/04/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →