Cassazione Penale, Sentenza n. 6203/2023 del 14/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. Dall'acquisito tabulato DAP è emerso che il ricorrente ha ottenuto la detenzione domiciliare con provvedimento del 30/11/2022, eseguito il 5/12/2022, per cui è venuta meno l'utilità della decisione impugnata. Il motivo di inammissibilità esclude ulteriori statuizioni in materia di spese e di oneri a favore della cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente aveva chiesto il differimento della pena per motivi di salute o, in alternativa, la detenzione domiciliare; il Tribunale di Sorveglianza di Palermo con ordinanza del 23/03/2022 ha respinto tale domanda. Avverso quell'ordinanza il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione il 7/04/2022.
Norme richiamate
principio processuale della sopravvenuta carenza di interesse
La Corte ha ritenuto che, quando il risultato pratico richiesto con l'impugnazione si è realizzato successivamente (qui: concessione ed esecuzione della detenzione domiciliare), viene meno l'interesse ad ottenere la pronuncia sulla impugnazione e il ricorso va dichiarato inammissibile.
Massime di principio
- Se il bene o l'effetto concreto richiesto con il ricorso si è già realizzato prima della decisione sulla impugnazione, il ricorso può essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse.
- Prima di proporre un ricorso è fondamentale verificare lo stato dei provvedimenti successivi (es. registrazioni DAP, esecuzioni) per evitare impugnazioni prive di interesse.
- La documentazione amministrativa o di esecuzione (tabulati DAP, provvedimenti eseguiti) può essere determinante per accertare la carenza di interesse e determinare l'inammissibilità.
- La sopravvenuta carenza di interesse di norma esclude anche la necessità di statuire sulle spese o sugli oneri, salvo diversa determinazione del giudice.
- Se permangono questioni rilevanti e autonome rispetto all'oggetto divenuto inutile, tali questioni potrebbero mantenere l'interesse e consentire la prosecuzione del ricorso; va quindi valutato caso per caso.
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