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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5421/2022 del 16/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato, ai sensi dell'art.150 cod.pen. Conseguentemente la Corte non ha deciso nel merito sulle questioni relative al vizio di mente o alla diminuzione della capacità di intendere e volere. Decisione resa a Roma il 21 gennaio 2022.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza che aveva confermato la condanna inflitta dal Tribunale di Pesaro per il reato di lesioni stradali (pena: 2 mesi di reclusione). Il ricorrente deduceva violazione di legge e vizio motivazionale per il mancato riconoscimento della causa di non punibilità per vizio totale di mente ovvero per la mancata diminuzione della pena per capacità di intendere e di volere grandemente scemata. La difesa ha poi comunicato il decesso del ricorrente (4 luglio 2021) allegando certificazione.

Norme richiamate

  • art. 150 cod. pen.

    La morte dell'imputato determina l'estinzione del reato e comporta l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio; perciò le questioni sostanziali sollevate in appello non vengono esaminate.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato estingue il reato e le impugnazioni pendenti: il giudice penale annulla la sentenza impugnata senza rinvio ai sensi dell'art.150 c.p.
  • In presenza di estinzione per morte, il giudice non decide sul merito delle eccezioni sostanziali (es. vizio di mente o riduzione della responsabilità), che restano quindi inattuate.
  • La difesa deve tempestivamente comunicare e documentare il decesso (certificato di morte) alla cancelleria per ottenere il provvedimento di estinzione; anche il Pubblico Ministero può chiedere l'annullamento senza rinvio.
  • L'estinzione del reato comporta una conclusione del procedimento penale rispetto all'imputato, ma occorre verificare separatamente eventuali profili civili o responsabilità patrimoniali che possono seguire regole diverse.
  • Se il decesso interviene dopo l'esercizio di impugnazioni, l'effetto è comunque l'estinzione del reato: l'esito processuale utile per l'imputato è l'annullamento per morte, non una pronuncia sul merito delle questioni penalistiche.

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